Campos Racing F1

I regolamenti del nuovo corso della Formula 1, che scatterà nel 2021, non sono ancora ufficiali, ma non mancano i rumours. Si parla di vetture più scariche a livello aerodinamico, di effetto-suolo e di molto altro, ma soprattutto si parla delle novità riguardanti il budget dei team: nella fattispecie, di un budget cap che andrebbe a standardizzare i costi per creare maggior equilibrio e restituire (artificialmente) lo spettacolo della F1 degli anni Novanta, dove si poteva tranquillamente veder arrivare sul podio vetture “minori” come Arrows e Jordan.

Il nuovo regolamento aveva suscitato l’interesse di svariati costruttori e potenziali fornitori delle power unit, ma per il momento non ci sono state novità sull’organico della F1. Tante chiacchiere e poca sostanza, col passaggio (o meglio, il ritorno) di McLaren alla fornitura Mercedes a rappresentare l’unica novità certa del nuovo corso del circus, e far sorgere dubbi sulla permanenza o meno della casa tedesca nel campionato che sta dominando da anni: Mercedes, se non gradirà i nuovi regolamenti, potrebbe anche pensare di fare un passo indietro e tornare solo fornitore, puntando tutto su McLaren come negli anni Novanta-Duemila e concentrando i propri sforzi sull’elettrico. Ma non è questo ciò di cui vogliamo parlare oggi, nonostante i rumours a riguardo, perchè ci sono voci insistenti sullo sbarco imminente di un nuovo team in Formula 1 proprio a partire dal 2021.

Un team che non dovrebbe essere la chiacchierata Panthera Asia Racing, che per il momento va archiviata alla voce “fuoco di paglia”, ma che parlerebbe spagnolo. L’intenzione di Liberty Media è quella di colmare, attraverso questo team, il vuoto lasciato da Fernando Alonso, e tentare di riconquistare gli appassionati spagnoli, che non stanno più rispondendo come nelle attese durante il GP disputato al Montmelò (che è stato anche a rischio di cancellazione, prima della conferma per il 2020). La nuova scuderia avrebbe tra i suoi frontmen Salvatore Gandolfo e Adrian Campos, che avrebbero già svolto svariati incontri con Ross Brawn e con la FIA, e avrebbero già intrapreso gli studi preliminari del progetto della vettura (da completare dopo l’uscita dei regolamenti 2021 a fine ottobre), avviando i contatti coi possibili fornitori di parti meccaniche e della power unit (discorsi avviati con Honda e Renault).

La fase dei negoziati con le attuali squadre di F1 e con gli eventuali fornitori della power unit, così come i colloqui con Liberty Media, sarebbero a uno stadio avanzato e potrebbe anche arrivare nei prossimi giorni l’annuncio ufficiale dell’ingresso di questo nuovo team spagnolo nella F1. D’altronde Campos Racing è una garanzia con la sua struttura collaudata e il suo bacino di piloti in Formula 2 e Formula 3, oltre ad avere strutture consolidate in Spagna e il supporto totale della Federazione Spagnola. A tutto ciò si somma il sostegno finanziario di un gruppo costituito intorno al Monaco Increase Managament, che dovrebbe dunque consentire di avere un budget considerevole e di non fare figuracce com’era successo ad altri team in passato. Il progetto ha già i suoi primi volti: Peter McCool, ex McLaren, sarà il direttore tecnico, Ben Wood (ex Brawn GP) il responsabile aerodinamico. Come piloti invece sarebbero già stati pre-contrattualizzati Pascal Wehrlein, che dopo il suo secondo anno in Formula E con Mahindra tornerebbe nel circus, ed Alex Palou: lo spagnolo, 22 anni, è un uomo di fiducia di Campos e sta correndo attualmente nella SuperFormula giapponese (dopo annate non esaltanti tra F2 e F3) per accumulare punti nella Superlicenza.

Salvatore Gandolfo, frontman del progetto, ha parlato così della nuova scuderia che potrebbe entrare in Formula 1: ”Partecipare al mondiale di Formula 1 a partire dal 2021 sarà un progetto a lungo termine: noi siamo consapevoli delle grandi sfide che ci attendono, ma abbiamo un team di esperti che lavora giorno e giorno notte e la solidità finanziaria richiesta dalla FIA per rendere questo progetto un successo. Con il nuovo budget cap, la nuova distribuzione dei proventi, le nuove regolamentazioni tecniche e sportive, c’è una grande opportunità per le squadre più piccole di poter competere e di rendere più interessante ed equilibrato il mondiale di F1”.

Secondo Sky, l’annuncio dell’ingresso della nuova scuderia sarebbe previsto nei prossimi giorni, ma c’è da fare molta attenzione a riguardo. Sono molti i casi riguardanti investitori e/o millantatori che si sono avvicinati alla F1 pretendendo di fondare nuove scuderie (di recente, la StefanGP, l’USF1 e la Prodrive, per citarne alcuni), salvo poi sparire al momento del dunque o venendo bocciati per l’inconsistenza economica della proprietà e delle cordate interessate. In questo caso, la joint-venture tra Campos Racing e il Monaco Increase Management dovrebbe evitare questi problemi, ma Adrian Campos non è nuovo ad apparizioni e sparizioni all’interno del circus: fu lui a fondare l’HRT, per poi venderla in tutta fretta dopo essersi accorto che il suo budget non bastava a garantire l’iscrizione al campionato, e il team rischiava dunque di non partecipare. La speranza è che il progetto di una scuderia iberica, o comunque di un nuovo team in F1, sia competitivo e realistico.

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