La MotoGP riparte dopo un weekend di pausa, e lo fa dal Giappone e dallo storico Twin Ring di Motegi, circuito di casa-Honda. Si gareggerà nella notte/mattinata italiana, e le qualifiche regalano le consuete emozioni: Marc Marquez sfata il tabù-pole su questo tracciato, mentre Luca Marini conquista la partenza dalla prima posizione in Moto2 e Niccolò Antonelli sarà il poleman della Moto3. Due italiani e uno spagnolo davanti a tutti dunque, e un salvataggio clamoroso di Alex Marquez (Moto2) che fa il giro del mondo: andiamo a ripercorrere queste qualifiche.

MOTOGP: MARQUEZ DAVANTI A TUTTI, ROSSI SOLO 10°– Marc Marquez non aveva mai centrato la pole position a Motegi: un’onta (siamo ironici) da cancellare sulla carriera di quello che diventerà (o forse lo è già) uno dei migliori di sempre nella storia del Motomondiale, e l’otto volte campione del mondo ha sfatato questo tabù oggi sulla pista di casa Honda. Decima pole stagionale per Marquez, la 62a in MotoGP e la 90a assoluta per un pilota che ha dominato già a partire dalle libere, infliggendo un secondo agli avversari nelle FP4, disputate con gomme slick dopo l’asciugamento della pista. In qualifica Marc ha dovuto spingere a fondo, e abbassare il proprio crono fino a uno stratosferico 1.45.763 che ha piegato la concorrenza: secondo Franco Morbidelli a 132 millesimi, terzo a 181 millesimi Fabio Quartararo con la seconda M1 del team Petronas. Le moto del team satellite continuano a battere le ufficiali, e Maverick Vinales è solo quarto, staccato di tre decimi. Precede Cal Crutchlow, Jack Miller, Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Aleix Espargaro: solo decimo Valentino Rossi, che sta cambiando il proprio stile di frenata per adeguarsi ai giovani e chiude la top-10 con 795 millesimi di ritardo e oltre mezzo secondo dalle altre Yamaha. 11a e 12a le Suzuki di Rins e Mir. Takaaki Nakagami, che disputerà l’ultima gara stagionale qui a Motegi e poi si opererà alla clavicola, venendo sostituito da Zarco, chiude 13° per soli 34 millesimi, precedendo Bagnaia ed Espargaro. Solo 19° Jorge Lorenzo, che nella Q1 ha subito un distacco di 1”9 da Crutchlow. Disastroso anche Iannone, che scatterà 22° e ultimo, visto che Rabat partirà dalla pitlane. Curioso quanto è accaduto alla Suzuki di Guintoli: al francese sono stati cancellati i tempi delle libere perchè aveva montato un motore specifica 2020, cosa vietata dal regolamento. Suzuki si è scusata, ha rimontato un motore 2019 e il tester francese ha chiuso 21°, davanti a Iannone, nelle qualifiche. Domani il GP sarà alle 8 italiane.

MOTO2: PRIMA POLE STAGIONALE PER MARINI, RISCHIO PER MARQUEZ jr– Su una pista con condizioni difficili da interpretare, e un tracciato in via d’asciugamento dopo uno scroscio di pioggia mattutino, ma ancora non in grado di dare il grip perfetto alle slick, davanti a tutti in Moto2 c’è Luca Marini. Il fratello d’arte è il migliore di giornata, “aiutato” da quel Maverick Vinales che ha segnalato ai suoi meccanici che lo stavano facendo partire senza la saponetta del ginocchio dx. Tempo strepitoso per Luca Marini, che chiude in 2.00.985 e rifila 1”148 al secondo, lo spagnolo Augusto Fernandez. Potrebbe ripetersi il copione dell’anno scorso, con Marini inarrestabile nelle ultime gare, e qui a Motegi si risolleva anche Lorenzo Baldassarri, che è terzo a 1”2 dopo una brutta caduta nelle libere. Buona qualifica anche per Alex Marquez, autore di un salvataggio degno del fratello nelle libere e ottimo quarto, precedendo Jorge Navarro che proveniva dalla Q1, e chiude davanti al thailandese Chantra. Settimo Luthi, davanti a Bezzecchi, Schrotter e Gardner, che ha provato senza esito l’azzardo delle slick. 11° Manzi davanti a Bastianini, con Bulega 17° a precedere un Brad Binder a disagio sul bagnato. Solo 21° invece Di Giannantonio, mentre Pasini chiude 23°. Gara alle 6.20 italiane.

MOTO3: SORRIDE ANTONELLI– Dopo l’operazione alla clavicola, Niccolò Antonelli avrebbe dovuto essere in difficoltà nel GP del suo rientro, e invece ecco l’exploit del pilota della SIC58 Squadra Corse, che scatterà dalla pole position a Motegi. Terza pole position stagionale per Antonelli, il migliore su un tracciato ancora molto umido, che ha dunque privilegiato chi aveva disputato la Q1 e aveva maggiori riferimenti. Niccolò Antonelli chiude in 2.09.293, precedendo di soli 86 millesimi Alonso Lopez e di 333 millesimi il compagno Tatsuki Suzuki. Quarto e quinto a sorpresa i giovani Makar Yurchenko e Sergio Garcia, arrivati proprio dalla Q1, con Lorenzo Dalla Porta sesto e Jakub Kornfeil settimo: ottavo Aron Canet, che precede Vietti e Rodrigo. Solo 15° Migno, che verrà arretrato di sei posizioni per la penalità inflitta in seguito all’incidente con Toba in Thailandia. 22° Fenati e solo 27° invece Arbolino, mentre non ha potuto neppure prendere parte alle qualifiche la wild card Sho Hasegawa: il giapponese è andato oltre il 107% in tutte le sessioni di prove libere, ed è stato escluso “a divinis”. La gara sarà alle ore 5.

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