Dopo la vittoria di Marc Marquez a Motegi, la MotoGP riparte dall’Australia, e da una Phillip Island con condizioni variabili: dopo un venerdì relativamente tranquillo e delle libere dominate da Maverick Vinales (3 su 3), la pioggia a intermittenza e il forte vento hanno condizionato la giornata delle qualifiche delle tre classi del Motomondiale. Niente prove cronometrate per la MotoGP, che le ha ufficialmente rinviate a domattina prima del GP (h. 1.20), mentre nonostante le condizioni mutevoli hanno girato Moto2 e Moto3. Andiamo a riepilogare il tutto.

MOTOGP: QUALIFICHE CANCELLATE E SPOSTATE A DOMENICA– A Phillip Island e nel GP d’Australia vince la sicurezza. La quarta sessione delle prove libere è stata interrotta a dodici minuti dal termine per le raffiche di vento troppo forti, che avrebbero reso troppo pericolosa l’attività in pista. Se n’è avuta una prova col bruttissimo incidente che ha coivolto Miguel Oliveira: la sua KTM è stata spinta dal forte vento oltre il cordolo esterno della prima curva, cadendo a oltre 300km/h e riportando solo svariate contusioni. Il portoghese è stato fortunato, ma il suo incidente sarebbe potuto essere molto più grave e dunque la Direzione Gara ha deciso di interrompere le prove libere. Dopo aver bloccato l’attività in pista, la riunione d’emergenza tra i responsabili della sicurezza in pista e i piloti ha portato alla decisione di cancellare le qualifiche della MotoGP: 19 piloti su 22 (Dovizioso era una delle voci contrarie) erano favorevoli allo stop totale del programma odierno per problemi di sicurezza alla prima curva, dato che le raffiche di vento rendevano incontrollabili le moto. Si proverà a disputare le qualifiche domattina all’1.20 (Q1), con la Q2 fissata all’1.45. Qualora però le condizioni-meteo non fossero favorevoli, la griglia sarà basata sulla cumulativa delle prove libere: Vinales partirebbe in pole, con Dovizioso e Crutchlow al suo fianco, mentre Marquez sarebbe in seconda fila, Rossi in terza e Quartararo indietro in griglia per la brutta caduta di ieri. Si spera però di disputare le qualifiche e la gara senza intoppi: si correrà alle 5 italiane.

MOTO2: JORGE NAVARRO IN POLE– La Moto2 ha disputato invece regolarmente le qualifiche, vivendo una sessione relativamente tranquilla, nella quale i verdetti sono arrivati a quattro minuti dal termine, ovvero prima che sulla pista australiana si scatenasse un forte temporale. Pole position per la Speed Up di Jorge Navarro che ha chiuso in 1.33.565 precedendo di 321 millesimi Brad Binder e di 369 millesimi Luca Marini, terzo nonostante sia dolorante a una spalla dopo la caduta di ieri. Quarto per soli due millesimi Fabio Di Giannantonio con la seconda Speed Up, con Jorge Martin quinto e Sam Lowes sesto: il britannico scatterà però ultimo per “punizione”, venendo punito per l’incidente che ha causato ieri sul rettilineo di partenza, andando a sbattere contro Jesko Raffin. Alex Marquez, originariamente settimo, erediterà così il suo sesto posto, precedendo Raffin, Bezzecchi, Lecuona e Luthi. 11° Bulega e 12° Manzi, mentre scatterà solo 16° Augusto Fernandez: peggio di lui fa Lorenzo Baldassarri, eliminato in Q1 per soli 40 millesimi (Marini è stato il migliore) e dunque 18° in griglia per la penalizzazione di Lowes. Solo 26° Mattia Pasini, reduce da due pole consecutive su questo tracciato. Gara alle 3.20 italiane.

MOTO3: PRIMA POLE PER MARCOS RAMIREZ– Pioggia intermittente nelle qualifiche della Moto3, e ne ha approfittato Marcos Ramirez. Il pilota del team Leopard Racing è stato l’unico a scendere sotto l’1.39, chiudendo in 1.38.976 e precedendo Aron Canet, che ha chiuso secondo a 184 millesimi dal poleman odierno. Prima pole in carriera per Ramirez, davanti al pilota del Max Racing Team e ad Albert Arenas, che si conferma in ottima forma e nelle ultime gare ha guadagnato una vittoria e un secondo posto. Quarto McPhee davanti a Kaito Toba, mentre il leader del Mondiale (a cui basterà fare 4pti in più di Canet per vincere) Lorenzo Dalla Porta scatterà dalla sesta posizione dopo aver subito un distacco di 707 millesimi: precede Migno, Fenati, Vietti e Foggia. 13° Arbolino, che è rimasto a secco di carburante nel finale, mentre è 18° Niccolò Antonelli, vittima di una caduta ad alta velocità alla curva 1 che ha comportato la lussazione della spalla sx. La wild card Yanni Shaw, che ha inondato d’olio la pista dopo una rottura del motore, ha causato una lunga interruzione nel programma delle qualifiche, anche perchè subito dopo ha iniziato a piovere e la pista è diventata ingestibile. Per fortuna tutto si è risolto, e Ramirez partirà in pole nella gara prevista alle 3 italiane, che diventeranno le 2 per il cambio d’ora.

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