Domenica scorsa Ott Tanak ha fatto a suo modo la storia. L’estone, che da anni è un ottimo pilota, ma si era sempre dovuto arrendere a Sebastien Ogier, ha conquistato infatti il suo primo titolo mondiale WRC a 32 anni compiuti e con una gara d’anticipo: decisiva la vittoria nella Power Stage del Rally de Catalunya, che insieme al secondo posto nella classifica complessiva della gara disputata sul territorio spagnolo hanno consentito all’estone di rendersi imprendibile. Tanak è diventato così il primo iridato estone nella storia del WRC, e ha spezzato l’egemonia francese: dal 2004 e dunque da quindici anni, prima coi 9 Mondiali di Loeb e poi coi 6 di Ogier, un francese era campione del mondo rally.

Al termine della gara di domenica Tanak si è lasciato andare alla commozione per aver raggiunto “L’obiettivo di una vita”, e ha baciato appassionatamente il logo di Toyota sulla sua Yaris WRC Plus. La sua annata è stata spettacolare: sei vittorie e nove podi nei 13 rally disputati sin qui gli hanno consentito di sconfiggere nettamente Neuville e Ogier, che si giocheranno il secondo posto nell’Australia Rally di metà novembre. Il matrimonio con Toyota ha sublimato le qualità di Ott Tanak, che aveva già mostrato grandi cose con M-Sport, ma verosimilmente volgerà al termine: l’estone non ha ancora rinnovato il suo contratto col team gestito da Tommi Makinen e non lo farà. Tanak sembrava in procinto di tornare sotto l’egida di M-Sport e tentare una nuova sfida con la Ford Fiesta preparata dal team di Malcolm Wilson, e invece intraprenderà una nuova e interessante sfida insieme al fido copilota Martin Jarveoja. Al 99%, infatti, la carriera dell’attuale campione del mondo proseguirà coi colori di Hyundai, che in Australia dovrebbe conquistare il primo titolo costruttori della sua storia rallystica.

Il team di Alzenau, che non ha smentito assolutamente i rumours, ha fatto un’offerta significativa all’estone, che ha accettato la nuova sfida e si accinge a guidare quella che è la macchina più completa del lotto. Lo stesso Tommi Makinen, responsabile della squadra ufficiale Toyota, ha implicitamente confermato la notizia, ed è rimasto nel paddock dopo il termine della Power Stage, non andando a festeggiare il Mondiale vinto con Ott Tanak, in un festeggiamento che è stato davvero contenuto, quasi come se non ci fosse nulla da festeggiare, visto che l’estone andrà a firmare coi grandi rivali: Toyota si troverà così senza un pilota di punta e dovrà attingere al mercato, mentre Ott Tanak andrà a formare un binomio davvero interessante con la Hyundai i20. Un binomio che tra l’altro trasformerà Hyundai in un autentico dream team: la casa sudcoreana avrebbe infatti sotto contratto in un colpo solo Tanak, Neuville, Loeb e Dani Sordo, questi ultimi tre già confermati da tempo e dunque intoccabili. Tanak e Neuville potrebbero così giocarsi il titolo ad armi pari con la stessa vettura, lottando con quell’Ogier che vorrà vincere nel suo ultimo anno nel WRC: si attende solo l’ufficialità, ma il futuro dell’estone è vestito dei colori Hyundai…

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