Valtteri Bottas Australia

Dopo la rimonta a sorpresa di Lewis Hamilton in Messico, favorita dalla strategia suicida della Ferrari e da quelle due soste che hanno fatto scivolare Charles Leclerc in 4a posizione, la Formula 1 (che ha svelato nei giorni scorsi le regole del 2021) riparte dalla terzultima gara della stagione, il GP degli USA sul tracciato di Austin. I piloti affronteranno un tracciato che mescola tratti veloci a zone guidate, e in teoria favorisce sorpassi e/o rimonte. Le prove libere sono state interlocutorie: ottime prove di Red Bull e Ferrari nelle sessioni iniziali, con Mercedes ad arrancare nelle retrovie, poi il riscatto di Hamilton e dei valori più livellati. Le ultime libere sono state guidate da Max Verstappen, e in questa sessione Charles Leclerc ha dovuto sostituire la sua power unit per una perdita d’olio: niente penalità, perchè Ferrari ha montato una PU già utilizzata. Ad Austin conterà essere veloci, ma anche programmare al meglio la strategia e saper gestire la vettura sui forti dossi presenti sul tracciato: andiamo a scoprire chi ha conquistato la pole position.

Q1: I TOP TEAM SI “RISPARMIANO”, MIGLIOR TEMPO PER NORRIS– I migliori del lotto si risparmiano, Charles Leclerc fatica più dei rivali e non mancano le sorprese nella prima sessione delle qualifiche. Fino agli attimi finali il leader è Lewis Hamilton col crono di 1.33.454, poi arriva l’uragano-Norris: Lando, che gira con un casco celebrativo dedicato a Walker Texas Ranger (interpretato da Chuck Norris), era stato nono nella prima tornata in pista, e poi chiude addirittura primo. Il miglior tempo è suo, un interessante 1.33.353 realizzato con le gomme più performanti: Lando precede di 101 millesimi Hamilton e di 296 Max Verstappen, con Gasly quarto davanti a Bottas, Vettel, Magnussen, Ricciardo, Sainz, Stroll, Albon. Charles Leclerc, alle prese con la già citata power unit usata, probabilmente si è preservato in vista di Q2 e Q3 e non va affatto veloce: la sua Ferrari chiude 12a con un ritardo di 635 millesimi. Questo vuol dire che Charles supera il taglio per due soli decimi, in una sessione di qualifica a scarti ridotti: i primi 17 piloti sono infatti racchiusi in un secondo. Antonio Giovinazzi è il primo degli eliminati, chiudendo 16° per pochi millesimi: “colpa” di Gasly, che si migliora proprio in extremis chiudendo quarto. Con l’italiano, vengono eliminati Raikkonen, Russell, Perez e Kubica.

Q2: FERRARI DAVANTI CON LE SOFT, RISCHIO PER VERSTAPPEN– Regna l’incognita sulle gomme da usare in gara: secondo alcuni i top team partiranno con le soft, secondo altri con le medie. Alla fine ci saranno sorprese. Tutti i big disputano il primo passaggio con la mescola media, e in testa c’è Lewis Hamilton: 1.33.045 per il britannico, che precede di 75 millesimi Verstappen (autore di un errore) e di 115 millesimi Bottas, con Leclerc quarto davanti a Vettel, e i ferraristi staccati rispettivamente di 143 e 153 millesimi. La prima sorpresa arriva da Alex Albon, che stampa un gran tempo con gomme soft: 1.32.898 e 147 millesimi rifilati a Hamilton. A quel punto anche gli altri big decidono di provare la mescola più morbida: Verstappen e le Mercedes abortiranno il giro, anche perchè Max con una mossa scellerata sfiorerà il contatto con Hamilton, le Ferrari invece vanno fino in fondo e chiudono in testa. Domani dunque Leclerc e Vettel partiranno con gomma soft: Charles chiude in testa col crono di 1.32.760, precedendo di 22 millesimi Vettel, di 138 millesimi Albon e di 285 millesimi Hamilton. Vengono eliminati Hulkenberg, Magnussen, Kvyat, Stroll e Grosjean: tutti e quindici i piloti sono racchiusi in 1”3, con Hulk fuori per un decimo netto. Inizialmente si era qualificato 11° Kvyat, salvo poi vedersi cancellare il giro buono per aver oltrepassato i limiti della pista.

Q3: POLE PER VALTTERI BOTTAS, FERRARI 2A E 4A- Leclerc, Vettel, Albon, Hamilton, Verstappen, Bottas, Ricciardo, Gasly, Sainz e Norris: sono loro a giocarsi la pole del GP degli USA. Ovviamente si scende in pista con gomme soft, e i tempi decisivi vengono fatti segnare nella prima tornata in pista. Il più veloce di tutti è Valtteri Bottas, che ottiene il nuovo record della pista col crono di 1.32.029 e precede di 12 millesimi Sebastian Vettel, autore di uno splendido giro. Dietro di loro, Max Verstappen con 162 millesimi di ritardo: precede Charles Leclerc (+0.198), che scatterà dalla seconda fila, e Lewis Hamilton che è quinto a 292 millesimi. Nel giro conclusivo i miglioramenti sono marginali, con Verstappen che si porta a 67 millesimi e Leclerc a 108 millesimi, e nessuna posizione che cambia ai vertici: Valtteri Bottas conquista l’11a pole stagionale, la prima qui ad Austin e la quinta stagionale, precedendo Vettel, Verstappen, Leclerc ed Hamilton. Completano la top-10 Albon, Sainz, Norris e Gasly. Domani si gareggerà alle ore 22: diretta su Sky e TV8, con tanti piloti pronti a battagliare per il successo. Verstappen sembra avere un ottimo passo-gara, ma Ferrari e Mercedes venderanno cara la pelle.

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