Rallye Montecarlo

Un autentico uragano è pronto ad abbattersi sul WRC, che rischia nei prossimi giorni e nelle prossime ore di perdere uno dei suoi quattro costruttori. Il gruppo PSA (proprietario di Citroen) sta infatti redistribuendo le proprie attività nel motorsport, e a farne spese potrebbe essere proprio il Mondiale Rally, che nel 2022 darà il via a una non molto apprezzata svolta ibrida: il gruppo PSA potrebbe dunque lasciare il WRC proprio in queste settimane, privilegiando il WEC, che vedrà rientrare Peugeot col passaggio alle Hypercar (lo farà nel 2022-23), e la Formula E, che vede DS al fianco di Techeetah in un binomio consolidato e vincente.

Citroen dovrebbe dunque lasciare il Mondiale Rally nei prossimi giorni, perchè l’impegno sullo sterrato non viene più considerato prioritario dal gruppo, soprattutto dopo che il ritorno di Ogier e gli ampi investimenti che ne sono conseguiti hanno portato solo al terzo posto nel WRC: Citroen non vince il titolo iridato dal 2012 e dall’ultimo titolo di Sebastien Loeb, ed evidentemente ha deciso che il gioco non vale più la candela. La decisione dovrebbe essere ufficializzata a breve, e metterà di fatto Esapekka Lappi e Sebastien Ogier in mezzo a una strada, lasciando il WRC con due costruttori… e mezzo: ci attende un duello all’ultimo sangue tra Toyota e Hyundai, con la M-Sport supportata Ford che proverà a inserirsi. Ma dove finirà Sebastien Ogier? Al momento ci sono solo quattro sedili liberi nel Mondiale Rally, e Toyota sta corteggiando spietatamente il sei volte campione del mondo.

La casa nipponica ha infatti perso Ott Tanak, che approderà in Hyundai, ma non vuole mollare e tenterà di confermare il proprio titolo mondiale. Al momento Seb Ogier, che prima di quest’anno aveva conquistato sei Mondiali consecutivi e ha già annunciato che si ritirerà a fine 2020, è la carta maggiore da giocarsi per Toyota, che avrebbe proposto un ricco contratto al francese: la Yaris è veloce ed affidabile, quindi Seb II potrebbe accetare agevolmente di firmare col team Toyota Gazoo Racing WRT, gestito da Tommi Makinen. Al momento, tra l’altro, ci sono due posti liberi in Toyota, visto che la squadra cambierà completamente e la terza vettura è già assegnata all’iridato WRC2 e grande speranza del futuro Kalle Rovanpera: Ogier dovrebbe occupare la prima Yaris, mentre per la seconda gli occhi sono tutti su Elfyn Evans. Il gallese, legato per tutta la carriera a M-Sport, ha visitato recentemente la Factory Toyota con sede a Puuppola (il team che prepara le Yaris Plus fa base in Finlandia) ed è il candidato forte per la seconda vettura: è cresciuto notevolmente e sembra pronto per una vettura così forte e bilanciata.

Toyota, appunto, punta a vincere tutto l’anno prossimo. Parola di Akio Toyoda: ”Dopo aver vinto i titoli iridati Piloti e Navigatori in Spagna, il nostro team ha continuato a lavorare duro con l’obiettivo di provare a vincere nuovamente il titolo Costruttori in Australia. Sfortunatamente non siamo riusciti a provarci a causa degli eventi che stanno devastando l’isola. Spero vivamente che la situazione possa tornare normale il prima possibile. Voglio ringraziare tutti i membri del team per quello che sono riusciti a ottenere e anche per aver reso le Yaris ancora più forti nel corso di questa stagione. Pongo un obiettivo per la prossima stagione: nel 2020 dovremo tutti celebrare la conquista di tutti i titoli all’atto finale del Mondiale, che si terrà in Giappone. Dunque continueremo a combattere assieme anche il prossimo anno”. I grandi nomi della nuova Toyota potrebbero essere ufficializzati già al termine della prossima settimana: attendiamo novità.

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