Max Verstappen

Dopo un paio di settimane di sosta, la F1 riparte dal Brasile e dallo storico tracciato di Interlagos, “casa” di alcuni dei successi più iconici di Ayrton Senna. Interlagos è un tracciato velocissimo, che premia chi ha un grande motore, e dunque sembra il teatro perfetto per un nuovo successo di Ferrari: a sorpresa, però, sono le Red Bull ad avere le migliori velocità e il miglior ritmo su questo tracciato. Mercedes invece, orfana di Toto Wolff, rimasto in Europa per curare la svolta-2021 e la monoposto della prossima stagione, fatica a scaldare le gomme: sembra tutto portare a un duello tra Ferrari e Red Bull, però mai dare per vinto Lewis Hamilton. Andiamo a scoprire cos’è successo nelle qualifiche.

F1, LE QUALIFICHE: DOMINIO DI MAX VERSTAPPEN– Uno, due, tre. Max Verstappen è nettamente il più veloce nelle qualifiche del GP del Brasile a Interlagos. L’olandese domina tutte e tre le sessioni, migliorando costantemente i propri tempi e chiudendo con uno strepitoso 1.07.508 sul tracciato brasiliano: seconda posizione per Vettel, staccato di soli 123 millesimi, mentre Lewis Hamilton è terzo a 191 millesimi. Seconda pole in carriera per Verstappen (sarebbero tre, ma ad Austin è stato privato della partenza al palo), mentre Hamilton fa segnare a suo modo un record: non era mai rimasto a secco della pole per nove gare consecutive, negli ultimi anni. La pole di Verstappen regala il titolo di poleman of the year a Leclerc, che con le sue sette pole è già irraggiungibile, ma il monegasco compromette la possibile prima fila con un errore nel finale: Charles perde un paio di decimi fatali, e chiude quarto a 220 millesimi. Questo vuol dire che, complice la penalizzazione di dieci posizioni per aver sostituito delle componenti del motore, scatterà 14° e dovrà rimontare: ha optato per le gomme medie nella Q2 e partirà con quelle, provando un lungo stint. Completano la top-10 Bottas, Albon, Gasly, Grosjean, Raikkonen e Magnussen.

Erano usciti in Q2 Norris, Ricciardo, Giovinazzi, Hulkenberg e Perez. Subito out invece Kvyat, Stroll, Russell e Kubica, che prende più di due secondi su una pista così breve. Ultimissimo invece Carlos Sainz, ko per un problema alla sua McLaren. La gara sarà domani alle 18.10 italiane.

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