Dopo l’annuncio del ritiro di Jorge Lorenzo a fine stagione, che ha dato il via alle speculazioni sulla seconda Honda HRC (occhio a Marquez jr.), la MotoGP chiude ufficialmente la sua stagione a Valencia e al Circuit Ricardo Tormo. Tutti i titoli sono già assegnati: Marquez ha dominato la MotoGP, suo fratello ha vinto con merito in Moto2, Lorenzo Dalla Porta ha conquistato la Moto3. Dunque, quest’ultima gara è un’occasione per mettersi in mostra o confermare il proprio dominio nelle rispettive classi: andiamo a scoprire cos’è successo nelle qualifiche odierne.

MOTOGP: SESTA POLE PER QUARTARARO, ROSSI SOLO 12°– A Valencia arriva la sesta sinfonia del Diablo. Fabio Quartararo conferma la sua strepitosa forma nelle qualifiche, ed è l’unico a scendere sotto il muro dell’1.30 sul circuito dedicato a Ricardo Tormo. Il francese, che proseguirà il suo percorso con la Yamaha Petronas (“saltando” tra gli ufficiali nel 2021) nonostante un’ottima annata da rookie, è velocissimo nelle qualifiche odierne, e scatterà dalla pole per la sesta volta su 19 gare: 1.29.978 il crono di Fabio Quartararo, che artiglia la partenza dal palo battendo Marc Marquez, che decide di abortire l’ultimo giro. L’otto volte campione del mondo chiude a soli 32 millesimi ed è il favorito per la vittoria in gara: terzo posto e chiusura della prima fila per Jack Miller, che chiude a 108 millesimi. Quarto Maverick Vinales a due decimi, ma Top Gun ha mostrato un grande passo nelle libere: precede Morbidelli, quinto a 471 millesimi, e Dovizioso che è sesto (+0.533). Completano la top-10 Mir (+0.595), Rins (+0.617), Crutchlow (+0.748) e Petrucci (+0.793): 11° Pol Espargaro, mentre Valentino Rossi è il fanalino di coda della Q2 e scatterà solo 12°. Il Dottore, che è caduto due volte ieri, si conferma poco performante su questo circuito: ha fatto registrare il suo miglior crono, staccato di 976 millesimi dal poleman, al primo passaggio e non si è più migliorato. Sarà una gara difficile per Rossi, che chiude la sua peggior annata nel Motomondiale. Dalla Q2 erano passati Rins e il già citato Pol Espargaro: out per due decimi Zarco che scatterà 13° e vede sfumare HRC per l’anno prossimo. Precederà Pirro, Aleix Espargaro e Jorge Lorenzo, che vive qui la sua ultima gara in MotoGP, visto che si ritirerà. Chiudono il gruppo Kallio, Rabat, Lecuona (che sostituisce Oliveira e debutta), Iannone, Abraham e Syahrin. Non presente Pecco Bagnaia, che è stato dichiarato unfit dopo una brutta caduta, in cui ha riportato una commozione cerebrale e la frattura del polso.

MOTO2: POLE PER NAVARRO, STORICA PRIMA FILA MV- Brad Binder era stato il più veloce nelle prove libere, facendo segnare il nuovo record della pista in 1.34.463, ma non riesce a ripetersi nelle qualifiche. Il crono migliore lo fa segnare infatti Jorge Navarro grazie a un grandioso ultimo settore, che gli consente di difendersi: 1.34.461 e nuovo record del tracciato di Valencia per la Speed Up di Luca Boscoscuro, con Navarro a precedere di soli 17 millesimi Jorge Martin, ancora candidato al Rookie of the Year. Terzo posto per Stefano Manzi e la sua MV Agusta, staccati di 172 millesimi: l’italiano riporta una MV in prima fila nel Motomondiale dopo 43 anni, con un risultato storico, per un team che a inizio stagione arrancava in fondo al gruppo. Quarto Luca Marini a 185 millesimi, precedendo Luthi e Di Giannantonio, che non ha potuto migliorarsi dopo una caduta e chiude a 243 millesimi: completano la top-10 Binder, Augusto Fernandez, Bastianini e Lowes. Fuori dai dieci Vierge, Pasini, Locatelli, Gardner e Alex Marquez: il campione del mondo fatica enormemente in questo circuito, forse anche per le voci extra-pista, ed è solo 15°: chiudono invece la Q2 Schrotter, Dixon e Bulega, che era caduto nella Q1 e non ha potuto esprimersi al meglio. Continua il calvario di Baldassarri, che è uscito dalla Q1 e scatterà solo 23°.

MOTO3: MIGNO, PRIMA POLE IN CARRIERA– Nell’ultima gara nel Motomondiale della storica struttura diretta da Fiorenzo Caponera, l’attuale team Mugen Race conquista la pole position con Andrea Migno, che disputa qui il 100° GP nel Motomondiale. L’italiano di fatto conquista la prima vera pole position in carriera, dato che l’altra partenza dal palo gli era arrivata per una penalità: 1.38.683 il tempo di Migno, che precede di 274 millesimi Ramirez e di 424 millesimi il compagno di squadra Jaume Masia. Partirà quarto Aron Canet (+0.457), che precede di un solo millesimo Sergio Garcia, mentre è sesto Salac davanti  Dalla Porta (+0.597): completano la top-10 Suzuki, Darryn Binder e Fenati, che nel 2020 ripartirà dal team di Max Biaggi insieme ad Alonso Lopez e con moto Husqvarna. 11° il rookie Tatay, vincitore della Red Bull Rookies’ Cup, che precede Arbolino, McPhee, Antonelli e Lopez: out dalla Q2 il campione del mondo Junior Moto3 Alcoba, ma anche Celestino Vietti, che ha riportato una distorsione alla spalla dopo una caduta nelle FP3.

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