A Valencia si chiude la stagione del Motomondiale, a Valencia si chiude l’era di Jorge Lorenzo. Prima, però, spazio alle altre classi: inaugura la giornata la Moto3 con una gara tribolata e dalle emozioni controverse, poi tocca alla Moto2. Entrambe le classi hanno già assegnato il titolo a Lorenzo Dalla Porta (Moto3) ed Alex Marquez (Moto2), che vive qui un weekend particolare: le voci sul grande salto in MotoGP si sprecano, e il fratello d’arte è in grande difficoltà su questo circuito. Non è in difficoltà invece Brad Binder, mentre alle 15.35 occhi puntati sulla MotoE che assegna il titolo. Andiamo a scoprire cos’è successo in Moto2 e Moto3.

MOTO3: PRIMA VITTORIA PER SERGIO GARCIA, BEFFATO MIGNO. BRUTTA CADUTA DI GRUPPO– Andrea Migno ieri aveva conquistato la prima pole position dopo 100 GP nel Motomondiale, ma quest’oggi non è riuscito a conquistare la vittoria. Com’era già successo l’anno scorso (Can Oncu), infatti, Valencia segna un “battesimo del fuoco” e regala la prima vittoria in carriera a un giovane pilota: Sergio Garcia aveva fatto passi da gigante, e ha chiuso la stagione nel migliore dei modi, conquistando il primo successo a 16 anni in una gara in cui è successo di tutto. Ci sono stati attimi di paura nei primissimi giri, quando una scivolata di Antonelli ha causato un’autentica caduta di gruppo: sono caduti con lui Tatay, Alcoba e Yurchenko, e la moto di Tatay ha tagliato la pista, travolgendo l’incolpevole Dennis Foggia. Bruttissimo volo per l’italiano, che è stato trasportato d’urgenza al centro medico e per fortuna ha riportato solo un forte trauma cranico. Bandiera rossa e ripartenza dopo qualche minuto per la Moto3, e subito un altro incidente: highside per Lorenzo Dalla Porta, e la sua moto è stata centrata da Arbolino, che ha coinvolto nell’incidente McPhee e Lopez. L’incidente ha spezzato il gruppo, creando un gruppetto di sette piloti che è stato poi ridotto a cinque. Andrea Migno sembrava avere le carte in regola per vincere, ma si è dovuto accontentare del secondo posto per soli cinque millesimi: vittoria a Sergio Garcia, che precede Migno e il giovane Xavier Artigas, proveniente dal CEV e facente parte dello Junior Team Leopard (verosimilmente sostituirà Dalla Porta nel 2020). Quarto Tatsuki Suzuki e quinto Filip Salac: sesto Aron Canet, che è ripartito dopo una rottura e una perdita d’olio nel giro di schieramento, prendendo il via dal fondo nel primo start e vedendosi ripristinare la posizione originale in griglia dopo la bandiera rossa. Settimo Marcos Ramirez, che era scappato dopo il primo start e poi è stato poco incisivo, mentre completano la top-10 Celestino Vietti (partito dal fondo e Rookie of the Year), Yurchenko e Ogura, con Nepa 11° davanti a Oncu e Fenati solo 17°.

Moto3, la classifica finale: 1) Lorenzo Dalla Porta (Ita/Leopard Racing Honda) 279pti, 2) Aron Canet (Spa/KTM Max Racing Team) 200pti, 3) Marcos Ramirez (Spa/Leopard Racing Honda), 4) Tony Arbolino (Ita/Honda Team Marinelli Snipers) 175pti, 5) John McPhee (Gbr/SIC Racing Honda) 156pti.

MOTO2: BINDER, VITTORIA E 2° POSTO MONDIALE– Brad Binder sapeva di dover vincere per blindare il secondo posto nel Mondiale, e completa alla perfezione il compito a Valencia. Il sudafricano, che l’anno prossimo vestirà i colori della KTM ufficiale, conquista una gara anomala, scattata alle 12.50 e con soli 16 giri per quello che è successo in Moto3. Parte bene Jorge Martin, seguito da Luthi e Navarro, mentre Marquez che scattava dalle retrovie guadagna cinque posizioni. Scatta male Manzi, che poi effettua una grande rimonta a suon di giri veloci, confermando il gran tempo fatto registrare nel warmup, chiuso al primo posto. Binder però risale posizioni e si porta alle spalle di Luthi, che nel frattempo era andato in testa. Sono loro due a giocarsi la vittoria e il secondo posto iridato: il duello viene vinto da Brad Binder, che chiude così nel migliore dei modi la sua esperienza in Moto2, battendo Luthi e chiudendo secondo nel Mondiale. Terzo posto a Jorge Navarro, che spezza il sogno di Manzi e della MV Agusta: l’italiano è solo quarto. Molto più staccati gli altri, con Jorge Martin quinto davanti a Fernandez, Vierge, Marini, Di Giannantonio (Rookie of the Year) e Lowes, con Pasini 11° e Baldassarri 17°. Caduta per Alex Marquez.

Moto2, la classifica finale: 1) Alex Marquez (Spa/Kalex Marc VDS) 262pti, 2) Brad Binder (Rsa/Red Bull KTM Ajo) 259pti, 3) Thomas Luthi (Svi/Kalex Team Dynavolt Intact GP) 250pti, 4) Jorge Navarro (Spa/Speed Up) 226pti, 5) Augusto Fernandez (Spa/Pons HP40 Kalex) 207pti, 6) Luca Marini (Ita/Kalex Team Sky VR46 Racing Team) 190pti, 7) Lorenzo Baldassarri (Ita/Pons HP40 Kalex) 171pti.

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