Formula E

Dopo la vittoria di Sam Bird nella gara inaugurale, la Formula E riparte nuovamente da Ad Diriyah, e dal secondo atto del double-header inaugurale della Season 6. Com’era già successo ieri, la pole position va ad Alexander Sims, che completa un giro perfetto e scatta dalla griglia davanti a Buemi, Di Grassi, D’Ambrosio, Da Costa, Evans (4°, ma penalizzato di due posizioni), Bird, Mortara, Gunther, Lotterer e Vergne che è 11°: malissimo le Mercedes, con Vandoorne 12° e de Vries ultimo. Ieri Sims aveva sprecato tutto in gara, chiudendo senza energia ed arrivando solo ottavo, oggi invece è riuscito a portare a casa la meritata vittoria: andiamo a ripercorrere la gara.

FORMULA E, LA GARA DI AD DIRIYAH– Grande partenza di Alex Sims, il pilota che sotto il casco tiene gli occhiali perchè le lenti a contatto lo mettono a disagio, e ha un’aria da intellettuale. Sims guida davanti a Buemi e Di Grassi, e prova la fuga: grande bagarre in gruppo, con Da Costa che sale sul podio virtuale e Sam Bird che è già quinto e si mette a inseguire il piazzamento nella top-3. Sims viene ripreso sulla spinta di Buemi, che ha un gran ritmo, ma la gara dello svizzero viene rovinata poco dopo: contatto fortuito con Da Costa e ripartenza dalla 14a posizione per il pilota-Nissan, che tra l’altro effettua un’unsafe re-entry, rischiando di venire travolto da almeno tre vetture, e venendo giustamente penalizzato di 10”. Sanzione anche per Da Costa, che riceve un drive through e rovina la sua gara, rientrando in 21a posizione. Disastro anche per Jean-Eric Vergne: JEV, penalizzato di venti posizioni in griglia per una ricarica della batteria non consentita, deve scontare anche uno Stop&Go (essendosi qualificato 10°, non poteva scontare tutta la penalità) e di fatto riparte dal fondo, con una monoposto che per ora non sembra performante come l’anno scorso. Gara rovinata e rimonta da effettuare per il bicampione del mondo, che non andrà a punti.

La gara prosegue con colpi di scena e penalizzazioni: out D’Ambrosio, drive through per Abt e poi incidente per Sam Bird, che va a muro e si ritira. Il britannico viene centrato da Evans (drive through) e poi da Wehrlein, che danneggia il musetto e deve rientrare ai box. Safety Car in pista, e come da regolamento 1kW d’energia in meno per ogni minuto dietro la vettura di sicurezza. Neanche il tempo di ripartire, con qualche problema perchè la linea di ripartenza è in curva e tutti vogliono prendere l’attack mode, ed ecco una nuova SC per il ritiro di Robin Frijns: gara da incubo per Virgin Racing, che vede ritirarsi entrambi i piloti. La classifica viene rimescolata: Sims davanti a tutti, poi Di Grassi e Gunther, con Massa settimo (sette vetture con powertrain tedesco nelle prime sette) ma poi colpito da un drive through per falsa partenza, e tanti big a fondo gruppo. Anche qui si riparte con qualche problema (Di Grassi perde due posizioni andando nell’activation zone, molto esterna), e soprattutto con un pericolo: la gru che rimuove la vettura di Frijns è in pista, e dunque dopo qualche brivido ecco una Full-Course Yellow riparatrice, che annulla la fuga dell’ottimo Sims. Il britannico è però imbattibile quest’oggi, e non appena c’è il restart, scappa di nuovo rendendosi imprendibile: Gunther, col musetto danneggiato, resiste come un leone all’assalto di Lucas Di Grassi, e difende una strepitosa doppietta BMW. Vittoria per Alexander Sims, che precede il compagno Gunther e Di Grassi: quarto Vandoorne davanti a Mortara, Rowland, de Vries, Turvey, Abt e Calado: 11° Jean-Eric Vergne, 13° Da Costa, 14° Buemi e 16° Lotterer, che perde dieci posizioni per un drive through dovuto a un sorpasso prima della ripartenza ufficiale dopo la SC. Ritirati Muller, Frijns, Di Grassi e D’Ambrosio.

Alexander Sims, autore di tre pole consecutive (contando l’ultima gara della scorsa stagione) e vincitore della sua prima gara, diventa anche il leader del Mondiale con 35pti, +8 su Vandoorne e +9 su Bird. BMW domina il costruttori con 53pti, +12 su Mercedes e +17 su Virgin: un disastro le prime gare di DS Techeetah, che con gli arrivi fuori dai punti dei suoi piloti si trova a un misero punto. Appuntamento con la Formula E tra due mesi, con l’e-Prix di Santiago de Chile fissato per il 18 gennaio e nell’anno nuovo.

AGGIORNAMENTO DELLE 17- L’investigazione aperta sulla ripartenza dopo la prima Safety Car colpisce BMW. Mentre Lucas Di Grassi si spostava per andare a cercare l’attack mode appena prima della linea di restart, infatti, Max Gunther l’ha superato. Un sorpasso in regime di SC che costa carissimo al tedesco: Gunther viene penalizzato di 24” e scivola in fondo alla classifica. Di Grassi chiude così secondo alle spalle di Sims e Vandoorne arriva terzo: BMW, Audi e Mercedes sul podio. Nel Mondiale, Sims resta leader con 35pti, ma Vandoorne si avvicina: 30pti e -5 per l’ex McLaren.

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