Casey Stoner

Casey Stoner è stato senza dubbio uno dei piloti più talentuosi che abbiano guidato nel Motomondiale. L’australiano aveva faticato in 125cc e in 250cc (chiudendo 2° nel 2005), ma ha trovato la sua dimensione in MotoGP: è stato l’unico capace di vincere un Mondiale con una Ducati scorbutica e decisamente problematica per ogni pilota, tranne che per lui. L’ha fatto dominando, per poi dover aspettare quattro anni prima di ripetersi con un’altra annata di assoluto dominio con l’Honda HRC: nel mezzo, la bellissima e durissima rivalità con Valentino Rossi, culminata nel sorpasso al Cavatappi del Dottore a Laguna Seca.

La sua carriera si è interrotta nel 2012, quando Casey Stoner ha interrotto la sua carriera a soli 27 anni perchè non aveva più stimoli e voleva godersi la famiglia, ma l’australiano nato a Southport (45 vittorie e 43 pole nel Motomondiale) resta uno dei piloti più amati, che però non sta attraversando un momento felice e seeno. Nell’ultimo episodio del podcast Rusty’s Garage dedicato alla MotoGP, Casey Stoner ha infatti svelando che sta assumendo forti dosi di farmaci per affrontare e curare un forte attacco di una sindrome da stanchezza cronica. BaStoner era già stato colpito da una sindrome simile nel 2009, dovendosi fermare tre gare perchè si era ritrovato senza forze: quella volta il problema era stato collegato a un’intolleranza al lattosio, che però evidentemente non dev’essere la reale causa, se l’australiano è ricaduto nella stessa problematica a dieci anni dall’accaduto.

La situazione di Stoner sarebbe seria, dato che l’ha costretto a rinunciare alle moto e ad altri hobby, come kart, golf e arco: “Non vado in kart da più di un anno. Non ho le energie per farlo. Se provo a farlo per un giorno, dovrò restare sul divano una settimana per recuperare. Non ho fatto molte cose che mi divertono ultimamente, è davvero frustrante: sono fermo anche nel tiro con l’arco da più di dieci mesi. Questa fatica cronica non mi consente di mantenermi in forma e in salute. Ho un problema, perchè le mie costole vanno fuori asse e mi generano dolore alla schiena, essendo collegate alle vertebre: questo mette pressione sui dischi delle vertebre, facendo fuoriuscire un po’ di liquido, che mette pressione sul nervo e genera degli spasmi. Ogni volta che faccio attività fisica, ci vuole una settimana perchè tutto torni normale”.

Stoner ha parlato anche della sua lontananza dalle moto, e dell’ultimo test svolto nel gennaio del 2018 con la Ducati a Sepang: “Sono salito su una moto nel gennaio dell’anno scorso per un test, poi niente fino a due settimane fa, quando mi trovavo negli USA per un evento Alpinestars (era presente anche Ben Spies, ndr). Abbiamo fatto pochissimi giri con altri ragazzi, senza spingere o altro, ma per me è stato abbastanza e ho sofferto molto. In questi mesi sto migliorando per merito di alcuni farmaci che sto assumendo, ma non sono ancora vicino a ricominciare ad allenarmi o fare qualcosa che mi piace. Se mi sforzo, devo stare sul divano 4-5gg o una settimana: questo rende la vita difficile a me o a mia moglie”. 

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