Test F1 Abu Dhabi

Valtteri Bottas davanti a tutti, com’era già capitato nelle prove libere del GP degli Emirati Arabi: Mercedes conferma di avere tutt’altro passo sul tracciato di Yas Marina, e nella prima delle giornate di test che si svolgeranno ad Abu Dhabi c’è proprio una delle Frecce d’Argento davanti a tutti. Il finlandese, che domani lascerà la vettura a George Russell, è il migliore di giornata, seppur usando ancora le gomme Pirelli 2019: nella fattispecie Valtteri, come il connazionale Kimi Raikkonen, ha effettuato il suo tempo con gomme C4.

1.37.124 il crono fatto registrare da Bottas, che effettua oltre due GP e la bellezza di 138 giri, mischiando dunque la ricerca della prestazione con degli efficaci long-run. Il miglior tempo del #77 è arrivato nel finale della giornata, per staccare ulteriormente quel Sebastian Vettel che si era avvicinato molto, e ha deciso di non rispondere colpo su colpo a Valtteri: il ferrarista ottiene il suo miglior tempo con gomme C5 2020, chiudendo a 867 millesimi da Bottas dopo una giornata complicata. Seb ha perso ore preziose per un problema agli scarichi, e poi ha sofferto una foratura per un contatto con Sergio Perez.

Terzo posto per la Toro Rosso di Daniil Kvyat, staccata di 1” dalla vetta con soli 72 giri completati: il russo si è infatti alternato col collaudatore Gelael. Quarto il già citato Sergio Perez, che chiude a 1”310 da Bottas con la Racing Point e precede Grosjean (+2″202) e Lando Norris (+2″617). Completano il quadro dei tempi coloro che non hanno girato con le gomme C5 della prossima stagione: settimo Max Verstappen, che coi suoi 153 giri (quasi tre GP) ha ottenuto il miglior tempo con mescola C3, chiudendo a 2”8 e precedendo di pochi decimi Esteban Ocon. Il francese ha debuttato sulla Renault e girerà anche domani per acquisire più dati possibili in quello che è il suo rientro ufficiale in F1. Nono George Russell con Williams a 3”2: chiudono la classifica Raikkonen (+3”8, gomme C4 2019), il già citato Gelael (+4”5) e Roy Nissany. L’israeliano e figlio di un ricco imprenditore è stato convocato da Williams come terzo pilota, chiudendo a 7”6 da Bottas e tre secondi da chi lo precede.

Oltre a cercare i tempi, molti team hanno effettuato delle rilevazioni aerodinamiche nelle prime ore dei test: sono ricomparsi i famosi “rastrelli” per le rilevazioni, con esiti spesso esilaranti. Su tutte, la più “sperimentale” è stata Williams, con un autentico “cancello” attorno alla monoposto.

Il “cancello” attorno a Williams (Foto Motorsport.com)

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