Dopo il primo posto di Valtteri Bottas nella giornata inaugurale dei test F1 ad Abu Dhabi, c’è ancora una Mercedes davanti a tutti nel secondo e ultimo giorno di prove sulla pista di Yas Marina, che è stato anche sede dell’ultimo GP stagionale e della gara vinta da Lewis Hamilton. Non è quella di Bottas o quella di Hamilton, che ha saltato in toto questi test, bensì quella di George Russell. Il prodotto del vivaio-Mercedes e serio candidato a prendere il posto di Bottas nel 2021 (se Mercedes resterà in F1: ci sono rumours sul possibile addio), infatti, quest’oggi guidava la vettura di Brackley dopo una difficile stagione con Williams.

Com’era già capitato in passato, George Russell non ha sfigurato nel test che ha visto i piloti provare le gomme 2020. Il giovane britannico ha svolto lo stesso lavoro comparativo effettuato ieri da Bottas (completando 145 giri), alternando le vecchie e nuove gomme per comprenderne le differenze e le varie modalità d’utilizzo: alla fine è stato proprio lui a chiudere in testa col tempo di 1.37.204, effettuato con gomme C5 2020, chiudendo a pochi millesimi dal crono fatto registrare ieri dal finlandese con gomme C4 2019. La pista si è migliorata di mezzo secondo rispetto a ieri, e anche i piloti hanno migliorato le loro prestazioni: secondo è infatti Charles Leclerc a 197 millesimi, con un crono fatto registrare con gomme C5 2019.

Il monegasco, che avrebbe dovuto chiudere 130 giri, ne ha completati solo 103, chiudendo la sua giornata nel peggiore dei modi e con un incidente alla Curva 14: nell’impatto contro il muro, Leclerc ha distrutto la sospensione sinistra e l’ala posteriore, e probabilmente anche la trasmissione. Per questo il team Ferrari ha deciso di chiudere anzitempo i test, dopo una giornata definita comunque “positiva”. Terzo tempo invece per Lance Stroll e la sua Racing Point, e il canadese è il terzo pilota capace di scendere sotto il muro dell’1.38: chiude in 1.37.999, a 795 millesimi da Russell e con un tempo fatto registrare con la mescola più morbida del 2020. Lo segue Pierre Gasly, che coi suoi 146 giri è stato il pilota più attivo di giornata: il francese e la sua Toro Rosso chiudono quarti a quasi un secondo.

Quinto Carlos Sainz, che è però staccato di ben sei decimi da Gasly e distante 1”5 dalla vetta. Sesto invece Esteban Ocon, che completa il suo adattamento alla Renault dopo aver sostituito Nico Hulkenberg: il francese ha comparato le mescole 2019 e 2020, chiudendo a 1”7 ed effettuando un significativo miglioramento rispetto alla giornata di ieri. Solo settimo Alex Albon, che come Max Verstappen (ieri) non ha cercato la prestazione e ha chiuso a 1”9 dalla vetta. Ottavo Pietro Fittipaldi, che sulla Haas è stato l’unico a migliorarsi nel finale dei test, chiudendo a 2”4: nono Antonio Giovinazzi sull’Alfa Romeo, dopo una giornata nella quale ha faticato oltremodo ad adattarsi alle gomme Pirelli 2020, arrivando a 2”6 di ritardo dopo 115 giri. Chiudono il gruppo le Williams: Nicholas Latifi e Roy Nissany si sono alternati sulla monoposto di Grove, sommando 145 giri e chiudendo rispettivamente a 3” e 6”1.

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