F1 Pirelli

La notizia era nell’aria dopo le ripetute lamentele dei team in seguito ai test di Abu Dhabi, dove i team avevano provato la specifica 2020 delle gomme Pirelli, ed ora è anche ufficiale: le scuderie della F1 hanno bocciato all’unanimità le gomme della prossima stagione, decidendo di proseguire coi pneumatici usati quest’anno.

Delle gomme che hanno causato vari problemi ai team impegnati nella stagione appena conclusa, con Ferrari soprattutto incapace di farli entrare correttamente “in finestra” su alcuni tracciati, ma che evidentemente fornivano maggiori garanzie rispetto a quelle testate subito dopo la conclusione della stagione. I piloti hanno ritenuto adatte alla competizione solo le mescole C3 e C5, bocciando invece C2 e C4: le gomme, come aveva detto chiaramente anche Antonio Giovinazzi (il pilota maggiormente in difficoltà nei test), fornivano pochissimo grip sul giro secco e, pur durando più giri e avendo un rendimento più costante alla distanza, erano difficili da mandare in temperatura.

Per questo motivo le squadre hanno deciso di bocciare all’unanimità la specifica-2020 delle gomme Pirelli, optando per il mantenimento dello status quo e delle gomme 2019. La decisione è stata annunciata con una rapida nota sul sito della FIA: “Dopo aver testato ed analizzato i nuovi pneumatici con specifiche 2020, è stata effettuata una votazione per decidere quali specifiche utilizzare nel 2020 ai sensi dell’articolo 12.6.1 del regolamento. La votazione ha prodotto una decisione all’unanimità da parte dei team di Formula 1 di mantenere gli pneumatici con specifica 2019 per la stagione 2020. La FIA desidera ringraziare sia la Pirelli che i team per il loro lavoro e per la collaborazione volta a migliorare le gomme per la stagione 2020 ed oltre. In ogni caso, le lezioni apprese saranno preziose per l’ulteriore miglioramento delle gomme in futuro”.

La F1 userà così nuovamente gli pneumatici utilizzati in questa stagione, trasformando la prossima annata nell’annata di transizione per eccellenza. I team si concentreranno infatti sullo sviluppo delle rinnovate e totalmente differenti vetture varate col regolamento 2021, evitando stravolgimenti e/o rivoluzioni: potremmo assistere a un campionato che ripercorrerà i valori visti quest’anno, con auto aggiornate e/o migliorate in piccoli particolari per ridurre al minimo il lavoro in fabbrica, e vetture che tra l’altro monteranno le stesse gomme. Vedremo se aumenterà lo spettacolo, oppure assisteremo a un nuovo dominio di Lewis Hamilton e Mercedes.

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