Dakar 2020

La Dakar prosegue con una frazione molto dura, che ha portato la corsa da Al Ula a Ha’il: 564km complessivi, con 353km di prova speciale che alternerà sabbia a tratti rocciosi. I piloti si vedranno di fronte gigantesche “colline” sabbiose e discese vertiginose, con le rocce a fare da “segnaposto” e scandire la difficile navigazione in terra saudita: serviranno abilità e concentrazione per non commettere errori fatali, anche perchè verranno toccati 1.500m nella zona di Jabal Sammar. Al ‘Hail, città-oasi e importante centro agricolo, è uno dei maggiori insediamenti dell’era pre-saudita, e accoglierà anche la partenza della giornata di domani: un cambio di scenario drammatico, che porterà la corsa a vivere una giornata interamente sulla sabbia, con vari ostacoli e alte dune dopo una partenza relativamente-soft. 830km complessivi da Ha’il a Riyadh, con 477km cronometrati, che precederanno il giorno di riposo nella capitale dell’Arabia Saudita.

DAKAR 2020, MOTO: TOBY PRICE SI RISOLLEVA, SUNDERLAND VA KO– Dopo la vittoria nella tappa inaugurale della Dakar 2020, Toby Price aveva avuto qualche problema nelle giornate seguenti, commettendo qualche errore di troppo e scivolando indietro in classifica. La 5a tappa e il difficile percorso verso Ha’il restituiscono però tutto con gli interessi all’australiano, che torna ufficialmente in lotta per la vittoria e conquista il 2° successo in quest’edizione. Toby Price ha iniziato subito bene, andando a guidare la tappa sin dalle prime battute con un leggero margine su Quintanilla e Branch, e resistendo al rientro di Matthias Walkner, molto veloce nella prima parte di tappa sfruttando la partenza per 27° (dopo gli errori di ieri). Toby Price ha poi alzato pian piano il ritmo, andando a conquistare la vittoria di giornata e prendendo un ampio margine su tanti rivali. Giornataccia per Kevin Benavides e Ignacio Cornejo: i due alfieri di Honda hanno avuto una partenza complicata, con un errore “simultaneo” che ha mandato entrambi fuori pista, facendogli così perdere una decina di minuti. Peggio è andata però a Sam Sunderland: il britannico, che aveva vinto ieri e aveva iniziato bene la tappa odierna, è caduto dopo 188km, infortunandosi alla schiena e fratturandosi una spalla. Per il vincitore della Dakar 2017, il quinto ritiro in sette partecipazioni alla Dakar: un altro ritiro importante, dopo quelli di van Beveren e de Soultrait.

Ricapitolando i risultati odierni, Toby Price va a vincere la sua seconda tappa nella Dakar 2020 con 1’12” su Pablo Quintanilla e 2’31” su Andrew Short, piloti Husqvarna che si sono mostrati in ottima forma quest’oggi. Ha limitato i danni, non impegnandosi al massimo per via del suo vantaggio-monstre, lo statunitense Ricky Brabec: il leader della generale e ormai uomo di punta di HRC ha chiuso quarto di giornata a 3’03” dal vincitore. Quinto Matthias Walkner a 6’54”, con Joan Barreda sesto a 9’07” di ritardo, confermando uno stato di forma non sicuramente al top (è acciaccato dopo le cadute) e un avvio deludente della Dakar 2020: completano la top-10 Branch (+9’42”), Luciano Benavides (+10’33”), Kevin Benavides (+12’03”) e Gonçalves (Hero, +13’15”), con Ignacio Cornejo 13° a 14’57”. Per quel che riguarda i principali piloti italiani, chiudono rispettivamente 20° e 24° Jacopo Cerutti (+23’09”) e Maurizio Gerini (+26’33”). Nella classifica generale, Toby Price scala posizioni e sale al 2° posto: guida Ricky Brabec, con 9’06” sull’australiano e 11’32” su Kevin Benavides, con Matthias Walkner e Joan Barreda rispettivamente sesto e settimo con un ritardo superiore alla mezz’ora. La Dakar sembra avere due/tre favoriti, ma tutto può succedere: si stanno ben comportando gli italiani Gerini e Cerutti, rispettivamente 24° e 25° in classifica.

Dakar 2020, moto: la classifica generale dopo la 5a tappa- 1 Ricky Brabec (Usa/Honda) in 19h07’19”, 2 Toby Price (Aus/KTM) a 9’06”, 3 Kevin Benavides (Arg/Honda) a 11’32”, 4 Pablo Quintanilla (Chi/Husqvarna) a 16’01”, 5 Ignacio Cornejo (Chi/Honda) a 20’25”, 6 Matthias Walkner (Aut/KTM) a 30’54”, 7 Joan Barreda (Spa/Honda) a 31’24”, 8 Luciano Benavides (Arg/KTM) a 34′, 9 Skyler Howes (Usa/Husqvarna) a 49’47”, 10 Stefan Svitko (Svk/KTM) a 56’53”, 14 Ross Branch (Bot/KTM) a 1h12′.

Gli italiani: 24 Maurizio Gerini (Husqvarna Solarys Racing) a 2h18’18”, 25 Jacopo Cerutti (Husqvarna Solarys Racing) a 2h29’40”, 63 Alessandro Barbero (KTM) a 8h18’50”, 64 Fabio Fasola (Husqvarna) a 8h38’45”, 88 Alberto Bertoldi (KTM) a 10h48’15”, 89 Mirko Pavan (Beta) a 11h30’42”, 90 Carlo Zacchetti (KTM) a 11h31’42”, 101 Francesco Catanese (Yamaha) a 14h08’38”, 107 Matteo Olivetto (KTM) a 15h40’36”. 

AUTO: CARLOS SAINZ ALLUNGA SU TUTTI, AL-ATTIYAH IN SCIA– Carlos Sainz era già il leader della classifica delle auto, e quest’oggi ha mosso un passo nella giusta direzione, dominando la frazione con arrivo ad Ha’il e conquistando la seconda vittoria di tappa nella Dakar 2020. Con questo successo, Sainz e Al-Attiyah sono ora a pari merito nelle vittorie alla Dakar, 34 a 34: i due avevano vissuto nel 2010 un duello epico, che si era concluso con la vittoria di Sainz nella prima Dakar sudamericana per soli 2’12”, il distacco più breve nella storia. A distanza di dieci anni, Sainz ha vinto due Dakar, Al-Attiyah ne ha vinte tre e i due hanno lo stesso numero di vittorie di tappa. La frazione odierna era stata inizialmente scandita dall’ennesima ottima partenza di Yazeed Alrajhi, il padrone di casa sul terreno saudita, che guidava con 1′ su ten Brinke dopo 50km: ottima anche la prova dell’altro saudita Yazid Seaidan, molto bravo nella navigazione e meritatamente nella top-10. Dopo, però, è iniziato lo show di Carlos Sainz, che ha preso il comando della 5a tappa a metà percorso e non l’ha più lasciato: checkpoint dopo checkpoint, lo spagnolo ha progressivamente aumentato il suo margine, vincendo autorevolmente su Al-Attiyah e Peterhansel.

Sainz ha così allungato nella generale, là dove prosegue la rimonta di Fernando Alonso: lo spagnolo senza le 2h30′ perse sarebbe tranquillamente a ridosso della top-5,  quest’oggi ha chiuso settimo. Carlos Sainz ha vinto così la sua seconda tappa nella Dakar 2020, precedendo di 2’56” Nasser Al-Attiyah e di 6’11” Stephane Peterhansel: quarto posto per Yazeed Alrajhi a 8’29”, con Orlando Terranova quinto a 8’52”, seguito dalle Toyota di de Villiers e Alonso (+12’23”). Nella top-10 anche il saudita Seaidan, Przygonski e Serradori: sempre a ridosso della top-50 gli italiani Schiumarini e Carrara sulle loro Mitsubishi, con un ritardo rispettivamente di 2h46′ e 2h54′. Nella classifica generale, Carlos Sainz resta saldamente il leader con 5’59” su Nasser Al-Attiyah: la Dakar 2020 sembra essere una lotta a due, perchè Stephane Peterhansel è terzo e staccato di 17’53”. Quarto Alrajhi a oltre mezz’ora, precedendo nella top-10 Terranova, Serradori, de Villiers, ten Brinke, Seaidan e Vanagas, con Alonso 18° e Schiumarini miglior italiano in 57a posizione.

Dakar 2020, auto: la classifica generale dopo la 5a tappa- 1 Carlos Sainz (Spa/Mini) in 19h04’13”, 2 Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) a 5’59”, 3 Stephane Peterhansel (Fra/Mini) a 17’53”, 4 Yazeed Alrajhi (Ksa/Toyota) a 31’39”, 5 Orlando Terranova (Arg/Mini) a 32’05”, 6 Mathieu Serradori (Fra/Buggy Century) a 44’44”, 7 Giniel de Villiers (Rsa/Toyota) a 46’26”, 8 Bernhard ten Brinke (Hol/Toyota) a 1h04’54”, 9 Yazid Seaidan (Ksa/Mini) a 1h43’04”, 10 Benediktas Vanagas (Lit/Toyota) a 2h08’09”.

Gli italiani: 51 Andrea Schiumarini (Mitsubishi) a 16h40’21”. 

DAKAR 2020: I RISULTATI DI QUAD, SxS E CAMION– Nei quad, per una volta Ignacio Casale non si trova in lotta per la vittoria. Dopo aver conquistato ieri il terzo successo in quattro tappe, il cileno lascia la scena a due colleghi francesi, che si danno battaglia fino al termine della frazione odierna: Romain Dutu e Alexandre Giroud combattono colpo su colpo, e il primo vince la tappa dopo un entusiasmante duello per soli 47”, con Ignacio Casale terzo di giornata a soli 2’16”, ma capace comunque di guadagnare oltre dieci minuti su Enrico e Sonik. Il cileno guida la Dakar con 31’37” su Giovanni Enrico, e ha la corsa in pugno.

Nei SxS, invece, assistiamo all’assolo di Cyril Despres, che diventa il primo pilota capace di vincere in tre categorie diverse nella Dakar (moto, auto, SxS). Il francese si era ritirato nella 3a tappa per la rottura del motore, ma ha sfruttato la seconda chance garantita dal rally-raid: dopo un giorno di pausa per ricaricare le energie e riparare il suo mezzo OT3 griffato Red Bull, il francese è rientrato in gara quest’oggi e ha conquistato la vittoria di tappa: non verrà inserito nelle classifiche della Dakar in virtù del suo rientro in gara con la formula “Dakar experience”, ma potrà comunque togliersi delle soddisfazioni. Despres ha preceduto di 41” Domzala e di 4’14” Rautenbach, coi big della generale più distanti: quinto Kariakin a 10’31”, settimo-ottavo-nono Currie (+12’53”), Jones (+13’40”) e Chaleco Lopez (+15’03”). Giornataccia per il vincitore di ieri Guthrie, arrivato a 25′, e per il leader della generale Hinojo: lo spagnolo ha chiuso a 34 minuti. Cambia così nuovamente il leader della generale: ora guida Kariakin con 1’10” su Currie e di 1’47” su Chaleco Lopez: il miglior equipaggio italiano nella generale è il duo Borsoi/Pelloni, col 23° posto

Nei camion, prosegue il dominio russo. Stavolta la vittoria di tappa va a Dmitry Sotnikov, che cresce nel passare della giornata e va a conquistare la prima frazione nella Dakar 2020: giornataccia invece per Eduard Nikolaev, che ha perso svariate ore nelle riparazioni del suo Kamaz dopo un problema meccanico. Vittoria di tappa a Sotnikov dunque, che precede di 3’06” Shibalov e di 3’16” Karginov per la tripletta-Kamaz: quarto Siarhei Viazovich a 16’30”. La leadership nella generale resta ad Andrey Karginov: il russo e il suo Kamaz guidano la classifica con 14’53” su Shibalov e 23’58” su Viazovich. Saranno questi tre a giocarsi la Dakar, perchè il quarto classificato (Loprais) è a un’ora e mezza: tagliato fuori Sotnikov (2h13′), mentre Claudio Bellina è il miglior italiano con la 23a posizione nella generale.

Dakar 2020, quad: la classifica generale dopo la 5a tappa- 1 Ignacio Casale (Chi/Yamaha) in 24h10’47”, 2 Giovanni Enrico (Chi/Yamaha) a 31’37”, 3 Simon Vitse (Fra/Yamaha) a 41’39”, 4 Rafal Sonik (Pol/Yamaha) a 51’44”, 5 Alexandre Giroud (Fra/Yamaha) a 1h56’42”.

Dakar 2020, SxS: la classifica dopo la 5a tappa- 1 Sergei Kariakin (Rus/Can-Am) in 23h21’52”, 2 Casey Currie (Usa/Can-Am) a 1’10”, 3 Chaleco Lopez (Chi/Can-Am) a 1’47”, 4 Austin Jones (Usa/Can-Am) a 4’53”, 5 José Antonio Hinojo Lopez (Spa/Can-Am) a 19’24”.

Gli italiani: 23 Elvis Borsoi/Stefano Pelloni (Can-Am) a 5h11’43”, 32 Camelia Liparoti (Yamaha) a 10h36’11”, 35 Michele Cinotto (FN Speed Team) a 12h07′. 

Dakar 2020, camion: la classifica dopo la 5a tappa- 1) Andrey Karginov (Rus/Kamaz) in 20h10’02”, 2 Anton Shibalov (Rus/Kamaz) a 14’53”, 3 Siarhei Viazovich (Blr/Maz) a 23’58”, 4 Ales Loprais (Rce/Praga) a 1h29’18”, 5 Martin Macik (Rce/Iveco) a 1h38’30”.

Gli italiani: 23 Claudio Bellina (Ginaf Italtrans) a 14h55’34”, 25 Antonio Cabini (Mercedes Orobica Raid) a 16h35’29”, 26 Paolo Calabria (Man Orobica Raid) a 18h40’26”. 

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