Fino alla fine. All’ultimo respiro. Max Gunther trionfa all’E-Prix di Santiago. Il ventiduenne tedesco riporta alla vittoria la BMW e lo fa al termine di una grandissima battaglia con il pilota di cui ha preso il posto, Antonio Felix Da Costa, ora in forze con Techeetah. I due piloti si sfidano in un finale appassionante dopo aver saltato a metà gara Mitch Evans, il poleman. L’alfiere di Jaguar si rivela veloce, ma non abbastanza da tenere il passo dei primi due, nonostante la miglior posizione in griglia. Eppure Gunther è bravo a recuperare dopo una partenza non perfetta, mentre Da Costa risale dalla decima casella e, grazie ai contatti tra le vetture che lo precedono, arriva a ridosso dei primi. Nei minuti finali, arriva il sorpasso del portoghese ai danni del tedesco. Sembra fatta, ma il pilota BMW all’ultimo giro inventa il capolavoro: allunga la frenata e sorpassa all’esterno il rivale senza dargli possibilità di replica. Un trionfo da antologia. E Gunther è pure il più giovane vincitore della storia della categoria.

NUOVO LEADER

Quarta posizione per Pascal Werhlein, che precede il campione di GP2 in carica Nick De Vries e Stoffel Vandoorne. Quest’ultimo è il nuovo leader del mondiale con 38 punti. Tre in più dell’ex capoclassifica Alex Sims, costretto al ritiro in una giornata estremamente caotica. Staccato di dieci lunghezze Sam Bird, nuovamente coinvolto in un incidente, mentre la vittoria rilancia Gunther al quarto posto con 25 punti, a dimostrazione del grande equilibrio. Seguono Di Grassi, quinto a quota 24, davanti a Oliver Rowland (Nissan).

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