Dopo le lunghe vacanze invernali e i primi lavori al simulatore, è tempo di iniziare a pensare ai test per le scuderie di F1, che lanceranno le vetture utilizzate nella prossima stagione nelle prime giornate di febbraio. I test pre-season si terranno come di consueto a Barcellona in due tornate: dal 19 al 21 febbraio, e dal 26 al 28 dello stesso mese, per concludersi dunque una ventina di giorni prima del debutto stagionale, previsto per il 15 marzo col consueto appuntamento a Melbourne.

Per alcuni team, però, test vorrà dire anche tanto altro: le scuderie hanno infatti iniziato a testare “a scaglioni” le gomme che verranno utilizzate nell’annata della svolta regolamentare. Nel 2021 cambierà tutto, e anche i pneumatici, con le attuali 13” che lasceranno posto alle “ingombranti” gomme a 18 pollici varate da Pirelli per le nuove monoposto, quindi le scuderie nella prossima stagione non penseranno solo alle nuove vetture mentre si gareggia, ma anche all’adattamento tutto da vivere a questo nuovo tipo di mescola e soluzione per i pneumatici.

Una pratica a cui si sottoporrà anche Ferrari, in una sessione di test privati prevista per l’8/9 febbraio in Andalusia, a Jerez de la Frontera. Una sessione che vedrà però alla guida della Rossa di Maranello un solo pilota: nelle scorse settimane Sebastian Vettel aveva effettuato un gran lavoro al simulatore, ma non sarà lui a testare i nuovi pneumatici. Il lavoro verrà affidato a Charles Leclerc, che effettuerà una comparazione tra le gomme da 18 pollici e quelle attuali da 13” per capire quali sono le differenze di comportamento, entrata in temperatura, consumo e quant’altro tra le due soluzioni. Così facendo, Ferrari capirà come progettare la nuova vettura per far rendere al meglio le nuove mescole e specifiche portate da Pirelli. Per questo test, Charles Leclerc userà una “mule car” della SF90 sulla quale alternerà stint coi nuovi e coi vecchi pneumatici per confrontare al meglio le due soluzioni: FIA e Pirelli hanno concordato con le squadre un totale di 25 giorni di test con le 18 pollici.

La scelta, ovviamente, ha generato delle domande. Perchè schierare solo Charles Leclerc e non fare effettuare una giornata a testa tra i due piloti? Il motivo è presto detto: il monegasco, autore di una grande prima annata con la Rossa, ha un contratto fino al 2024 ed è il pilota del futuro. Sebastian Vettel, invece, sarà sotto esame per tutta la prossima stagione: il suo contratto andrà in scadenza e, non avendo un accordo per le future stagioni, far testare al tedesco gli pneumatici del 2021 sarebbe stato rischioso. Perchè, nel caso in cui il suo accordo con la Rossa non dovesse essere rinnovato, Vettel avrebbe potuto portare dati preziosi nel suo eventuale team del futuro (McLaren?).

La scelta di affidare tutto a Leclerc è dunque logica, ma anche un piccolo segnale a Sebastian Vettel: se non otterrà grandi risultati quest’anno, soverchiando il compagno e lottando per il titolo, le strade del tedesco e della Rossa potrebbero anche dividersi, con una promozione di Charles Leclerc a prima guida o… chissà.

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