Test MotoGP Sepang

Yamaha ha già stabilito quali saranno i suoi piloti per il 2021, e ha ingaggiato Jorge Lorenzo come tester ufficiale: la casa nipponica è stata sin qui la regina d’inizio anno, e si è confermata anche nei test di Sepang. I primi due giorni delle prove ufficiali pre-season vengono infatti dominati dalle moto di Iwata, anche se non dai mezzi ufficiali: è il team Petronas a fare la voce grossa, con Fabio Quartararo davanti a tutti nelle giornate di venerdì e sabato. Andiamo a ripercorrere ciò che è successo nelle prime due giornate di test.

TEST MOTOGP SEPANG: QUARTARARO E MORBIDELLI DAVANTI NEL DAY 1– Nella prima giornata di test, è il team Petronas a rubare la scena a tutti, piazzando i suoi due piloti nelle prime due posizioni della classifica. In testa c’è Fabio Quartararo, che chiude in 1.58.945 e precede di soli 51 millesimi un Morbidelli in grande spolvero: l’italiano, con una M1 a metà tra le versione 2019 e quella di quest’anno per scelta della casa nipponica, si dimostra in grande forma. I piloti del team Petronas sono gli unici capaci di scendere sotto l’1.59 nella prima giornata di test, che è stata caratterizzata da uno scroscio di pioggia dopo pranzo, che ha impedito a tanti di migliorarsi. Dietro di loro la Suzuki (con nuova livrea) di Alex Rins, staccato di poco più di due decimi: anche Honda e Ducati non piazzano nella top-5 le moto ufficiali, perchè Crutchlow è quarto con la moto del team Cecchinello e Miller quinto con Pramac a tre decimi. La prima M1 ufficiale è sesta, con Maverick Vinales staccato di 422 millesimi dopo una scivolata senza conseguenze. Ha chiuso invece decimo Valentino Rossi a 624 millesimi, dopo una giornata altalenante: il Dottore deve ancora trovare il feeling “totale” con questa moto. Nel mezzo tra le Yamaha ufficiali ecco Aleix e Pol Espargaro e la Suzuki di Mir. Ha chiuso invece in 11a posizione Andrea Dovizioso, precedendo Marc Marquez e Alex Marquez: Marc è all’incirca al 60% della condizione, motivo per cui ha chiuso a sette decimi da Quartararo e due decimi davanti al fratello, che prosegue il suo apprendistato in MotoGP. Per quel che riguarda gli italiani, 14° Petrucci e 17° Bagnaia, mentre ha chiuso ultimo a 4”2 Lorenzo Savadori con la seconda Aprilia: l’ex SBK sta facendo da tester usando la seconda moto, orfana di padrone nell’attesa che si decida se Iannone verrà squalificato o meno per doping. Buona prova anche per Johann Zarco, che sta cercando di adattarsi alla Ducati: ha chiuso 19° a 1”5.

TEST MOTOGP SEPANG: QUARTARARO SI CONFERMA NEL DAY 2- Fabio Quartararo si conferma a suo agio con la M1 ufficiale del 2020, e conferma la leadership anche nella seconda giornata dei test di Sepang. Il francese, che ha completato 71 giri ed è stato tra i più attivi di giornata, beffa per soli 69 millesimi la Ducati Pramac di Jack Miller, equipaggiata con una nuova carena aerodinamica. Quartararo ha chiuso in 1.58.572, ritoccando di quasi mezzo secondo il crono fatto registrare ieri: seconda la già citata Ducati e terza la KTM del collaudatore Dani Pedrosa a soli 90 millesimi. Pedrosa sta svolgendo un ottimo lavoro, e la moto austriaca è in costante crescita: aveva dominato le giornate di shakedown e si sta confermando. Quarto Joan Mir con la prima Suzuki a un decimo e mezzo, precedendo Franco Morbidelli che si piazza nuovamente davanti alle Yamaha ufficiali: Maverick Vinales è infatti sesto a 321 millesimi, davanti a Rins, Pol Espargaro, Marc Marquez e Valentino Rossi. Marquez prosegue la sua crescita dopo il rientro dall’infortunio (solo 47 giri) e si piazza a mezzo secondo, con Rossi a sei decimi nella giornata che l’ha visto ancora cercare il feeling con la nuova moto e risultare la peggiore delle Yamaha. Seguono Aleix Espargaro, Cal Crutchlow e le Ducati di Petrucci, Bagnaia e Dovizioso: Dovi ha chiuso a più di sette decimi ed è anche scivolato con una moto che non sembra assolutamente perfetta in questi test. Solo 17° Alex Marquez a 1”1, con Johann Zarco 19° con la Ducati Avintia. Ancora una volta c’è un’Aprilia a chiudere il gruppo: è quella di Bradley Smith, collaudatore della casa italiana che ha chiuso a 3”6 dopo aver rilevato Lorenzo Savadori. Domani, nel day 3, scenderà in pista sulla Yamaha Jorge Lorenzo: il maiorchino oggi ha fatto quasi da coach a Valentino Rossi, dandogli suggerimenti per sfruttare al meglio una moto che aveva già provato nello shakedown. I vecchi rivali ora lavorano in tandem per rendere grande Yamaha: le chiacchierate tra i due restano l’immagine più bella di questi test.

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