Tim Gajser

Tim Gajser aveva dominato le prime due tappe degli Internazionali d’Italia a Riola Sardo e Ottobiano, e domina parzialmente anche nella tappa finale a Mantova: lo sloveno guida la festa-HRC, perchè Honda vince sia la manche MX1 che quella Supercampione per la terza volta consecutiva, ma nella seconda prova deve arrendersi al compagno Mitchell Evans, che sta confermando di essersi adattato alla grande al salto di categoria dopo una buona annata in MX2. C’è da sorridere anche per l’Italia, perchè Antonio Cairoli torna in pista e dà buoni segnali: Tony non era al meglio, ma ha ottenuto un doppio podio che fa ben sperare per il debutto mondiale, previsto per il 1° marzo a Matterley Basin.

Nella manche MX1, Tim Gajser è nuovamente imprendibile. Lo sloveno lascia tutti sul posto e conquista la terza vittoria su altrettante manches, facendosi soffiare per mezzo secondo il giro più veloce da Jasikonis. Alle sue spalle un ritrovato Antonio Cairoli che, nonostante una condizione e un feeling con la moto da ricostruire dopo i tanti mesi senza gare, chiude secondo a 9” dal vincitore. L’Italia sorride anche per il podio di Ivo Monticelli, terzo con GasGas a 22”: quarto Mitchell Evans con la seconda HRC, precedendo Forato, Bogers, Jasikonis, Jacobi, Cervellin e Lupino. Ci sono dunque cinque italiani nella top-10, con Bernardini in 11a posizione.

Nella manche Supercampione dunque c’è tanta Italia, ma la vittoria è australiana: Mitchell Evans batte anche Tim Gajser e gira più veloce di tutti, chiudendo con 9” di vantaggio sullo sloveno e compagno di squadra nel trionfo-HRC. Terzo e molto distante Antonio Cairoli, che chiude a 28” risultando molto più affaticato della prima manche e girando più lento di quasi 1”: quarto a 36” Ivo Monticelli, che ha preceduto Lupino, Jasikonis, Jacobi, Forato, Bogers e Rubini (prima MX2). 11° Cervellin e 14° Lesiardo, mentre chiude 16° Mattia Guadagnini. Proprio Guadagnini aveva vinto la manche MX2, precedendo di 2”4 Adamo e di 3”4 Rubini: quarto Renaux a soli 3”9, con Damm, Ruben Fernandez, Lapucci, Harrison, Lesiardo  e Ostlund a completare la top-10. I titoli “definitivi” degli Internazionali d’Italia Motocross vanno a Gajser (MX1+Supercampione) e Renaux (MX2).

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