Kalle Rovanpera

Predestinato. Un termine che spesso viene abusato, e che nei motori abbiamo sentito molto spesso ultimamente: era predestinato Marc Marquez quando vinceva tutto nelle classi inferiori del Motomondiale, era predestinato Max Verstappen nei suoi primi passi in Red Bull, è predestinato Charles Leclerc per il suo debutto da urlo in Ferrari. Ed è predestinato, seppur in tutt’altra disciplina, anche Kalle Rovanpera. Un giovane che ha i rally nel sangue, e che ha vissuto una parabola molto simile a quella del già citato Verstappen: un’adolescenza già sulle quattro motrici, un debutto da giovanissimo e un podio da record. Esatto, perchè a 19 anni, 4 mesi e 16 giorni (è nato il 1° ottobre del 2000) e nella sua primissima stagione in un top-team (Toyota), Kalle Rovanpera ha già conquistato il suo primo podio. L’ha fatto in Svezia, l’ha fatto nella “sua” Scandinavia, l’ha fatto con una rapidità d’adattamento disarmante. Kalle Rovanpera è un predestinato? Sì. Cambierà la storia dei rally? Probabile. È il Max Verstappen delle ruote motrici? I due si assomigliano e non poco, anche perchè sono entrambi figli d’arte: Jos Verstappen non lasciò una grande impronta nella F1, Harri Rovanpera è uno dei nomi più ricordati del rally di inizio anni Duemila (Toyota, Mitsubishi ecc).

BABY-CAMPIONE E PODIO DA RECORD: L’ASCESA DI KALLE ROVANPERA- Max Verstappen debuttò in F1 senza avere quella patente di guida “normale” che tuttora non possiede, Kalle Rovanpera ha debuttato nei rally all’età in cui i nostri adolescenti guidano il classico “cinquantino” senza patente. Il suo debutto è datato 2015, quando aveva ancora 14 anni: il campionato lettone consente ai piloti di gareggiare anche senza la patente (insolito), e così ecco il talento finlandese all’opera. A neanche 15 anni Kalle vince la classe R2, un anno dopo eccolo trionfare nella Classe Libera del campionato della Lettonia con una Skoda Fabia S2000. E, nel 2017, le prime sfide coi grandi: la Finlandia, per nome e doti mostrate, gli concede la possibilità di gareggiare già a sedici anni con una deroga. Così facendo Kalle è abilitato per le principali serie rallystiche, e si sbizzarrisce: gareggia contemporaneamente nei campionati nazionali italiano, finlandese e lettone, e debutta a fine anno nel Mondiale WRC con una Ford Fiesta, correndo nel WRC2 nei Rally di Gran Bretagna e Australia. In quest’ultima gara, arriva decimo nell’assoluta (nonchè vincitore WRC2, era l’unico di classe) e conquista un punto: a 17 anni, è il più giovane di sempre.

Le sue prestazioni attirano l’attenzione di Skoda, che lo mette sotto contratto come pilota ufficiale per il WRC2: nel suo primo anno chiude 3°, vincendo in Australia e in Spagna, nel 2019 invece è iridato e conquista anche 18pti nel Mondiale WRC coi suoi piazzamenti, tra cui spicca un 6° posto. La squadra ufficiale Toyota, gestita da Tommi Makinen e in ricostruzione dopo l’addio di Ott Tanak, non può farsi scappare l’opportunità di tesserare un altro Rovanpera e quello che potrebbe essere il talento dominante del futuro: Kalle Rovanpera viene così messo sotto contratto per la stagione 2020, componendo un ambizioso team ufficiale con Sebastien Ogier ed Elfyn Evans. Un team che gli affida una delle migliori vetture, e quando il talento s’incontra con una grande macchina, può succedere di tutto: dopo un 5° posto “di rodaggio” nel Rallye di Montecarlo, Rovanpera è arrivato terzo nel Rally di Svezia e ha centrato il primo podio a 19 anni, 4 mesi e 16 giorni. Manco a dirlo, è il più giovane di sempre, battendo di due anni Evgeny Novikov (Rally del Portogallo 2012). Oltre al podio, ha vinto anche la Power Stage, diventando il 5° più giovane ad aver vinto una speciale: il record è di Novikov, che vinse la prima prova nel Rally dell’Acropoli 2009 a 18 anni, 8 mesi e 24gg. Lo precedono anche Andreas Mikkelsen, Matthew Wilson e Mads Ostberg. Questo record dunque non potrà mai essere di Rovanpera, che però ha un obiettivo ambizioso, quello di diventare il più giovane vincitore nella storia del WRC: il record è detenuto da Jari-Matti Latvala, che vinse il Rally di Svezia 2008 a 22 anni, 10 mesi e 7gg. Kalle Rovanpera ha dunque tre anni circa per strappare il record al suo predecessore e compagno part-time nel team Toyota, ma è un maestro nel bruciare le tappe: scommettiamo che la vittoria arriverà già quest’anno?

KALLE ROVANPERA È IL VERSTAPPEN DEL WRC?– Entrambi precoci, entrambi figli d’arte. Ma non solo questo: Max Verstappen e Kalle Rovanpera sono molto più simili di quanto s’immagini. Hanno entrambi un papà noto (Jos Verstappen e Harri Rovanpera), e sono maestri di precocità. Max Verstappen debuttò nelle monoposto a 16 anni e qualche mese (F3), Kalle Rovanpera ha iniziato a 14 anni, come abbiamo visto poc’anzi. Prima volta “tra i grandi” e primi punti a 17 anni e 166 giorni per Max, poco meno per Kalle. Primo podio a 18 anni, 7 mesi e 15 giorni per Max, 17 anni 4 mesi e 16gg per il finlandese. Con una differenza: Verstappen debuttò e vinse sulla Red Bull in Spagna, centrando contemporaneamente podio e vittoria (ora è a quota 8). Kalle Rovanpera invece è arrivato terzo in Svezia, ma la vittoria arriverà presto. Perchè il finnico è un predestinato, come ai tempi fu Kimi Raikkonen.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *