Il circuito di Matterley Basin è uno dei preferiti dai piloti, e apre nuovamente la stagione del Mondiale Motocross. Lo fa con un clima “da lupi”: venerdì e sabato cade una copiosa pioggia, che rende la pista un pantano e impedisce di disputare le manches di qualifica. I cancelletti vengono così assegnati in base alle prove libere: miglior tempo in MXGP per Gajser davanti a Jasikonis, Cairoli ed Herlings, in MX2 Haarup precede vd Moosdijk, Geerts e Vialle. Domenica, invece, lo scenario cambia radicalmente: pista perfetta, sole e giornata ventilata in tipico stile britannico. Le perfette condizioni per iniziare la stagione di MXGP ed MX2, che torneranno in pista tra sette giorni a Valkenswaard.

MXGP: VINCE HERLINGS, CAIROLI CHIUDE 3° AL RIENTRO– La prima holeshot dell’anno è di Jeremy Seewer, ma la sua leadership dura poco. Lo svizzero viene subito sopravanzato da Herlings, che precede lui, Evans, Cairoli, Desalle, Prado, Jacobi, Coldenhoff e Monticelli. Cade subito Gajser, che deve risalire da centro gruppo. Evans, già ottimo negli Internazionali d’Italia e a suo agio con l’Honda 450cc, sorpassa Seewer e si porta in 2a posizione: Desalle invece supera Cairoli ma poi cade e perde posizioni. Evans si porta a ridosso di Herlings, ma nel giro di un solo passaggio l’olandese abbassa i suoi tempi di 3” e saluta amichevolmente la compagnia. Evans e Seewer si ritrovano così a lottare per la seconda posizione, mentre dietro c’è un gruppetto con Cairoli a trainare Coldenhoff (Gas Gas), Prado, Desalle e i più staccati Paulin, Lupino, Jacobi e Gajser. Seewer passa l’hondista e torna secondo, mentre Paulin scivola e perde posizioni. Gajser rientra in top-10 e sopravanza Prado, che ha compiuto un rientro formidabile dalla frattura al femore di fine 2019 e non rischia nel finale. Desalle intanto pressa Cairoli, ma nel tentativo di sorpassarlo scivola nei canali della pista di Matterley Basin. Vince Herlings, che precede di 11”8 Seewer e di oltre 17” Evans: quarto Cairoli a 25”3, precedendo Desalle, Coldenhoff, Paulin, Gajser che si ribalta all’ultima curva, Prado (9°) e Jacobi. 13° Cervellin, 23° Bernardini e 26° Lupino: ritiro per Ivo Monticelli.

Nella gara-2 la partenza è al cardiopalma. Cairoli, Gajser e Jacobi sono quasi sulla stessa linea quando si arriva all’holeshot, ma lo sloveno tira una gran staccata e passa per primo davanti al 222 e al tedesco: seguono Herlings, Paulin, Desalle, Paturel, Prado e Seewer. Tim Gajser scappa via, Antonio Cairoli invece si ritrova tallonato da Herlings  e dal resto gruppo, con un Jorge Prado molto attento a non prendersi rischi. In 10′ Gajser guadagna 10” a Cairoli, che viene scavalcato da Herlings: Tony non è ovviamente al 100% dopo il lungo stop che gli ha impedito anche di partecipare agli Internazionali d’Italia per non affrettare i tempi, per lui il podio è oro colato e lo raggiungerà. La gara non vive particolari sussulti, con Gajser che allunga ed Herlings che si accontenta del 2° posto e della prima tabella rossa. Vittoria a Gajser con 23” su Herlings, terzo Cairoli a 28”3: quarto Paulin davanti a Desalle, Coldenhoff, Evans che chiude in debito d’ossigeno, Seewer, Jacobi e Paturel, con Prado 12°. 15° Lupino e 16° Cervellin: chiude 24° Monticelli con Gas Gas, out Bernardini. Nella prima classifica iridata guida Jeffrey Herlings con 47pti, +9 su Gajser e Cairoli. Non ha partecipato al GP Febvre: in una caduta ha riportato un infortunio al ginocchio.

MX2: GEERTS PRIMO VINCITORE POST-PRADO, MATTERLEY BASIN È SUA– Yamaha non vince da parecchio tempo in MX2, in un’era che è dominata da KTM, il cui predominio è stato spezzato solo da Tim Gajser, e ha quest’anno una grande chance: con Tom Vialle (KTM), Jago Geerts sembra il pilota più pronto per raccogliere l’iride dalle mani di Jorge Prado, in una categoria che ha vissuto un grande ricambio e visto arrivare tanti giovani. Proprio Vialle si aggiudica la prima holeshot, precedendo Boisrame, Hofer, Mewse, Haarup, Geerts, con Forato nei dieci: brutta partenza per Olsen, Renaux e vd Moosdijk. Vialle accelera e prova la fuga, Boisrame si trascina dietro tutti gli altri, con Geerts molto minaccioso. Boisrame fa da tappo a Hofer, che nel sorpassarlo commette un errore: ne approfitta Geerts, che passa entrambi e si porta all’inseguimento di Vialle. Nel mentre succede di tutto, e Haarup si ritrova terzo davanti a Mewse, Beaton, Hofer e Boisrame, con Forato ottavo. A cinque minuti dal termine Vialle commette un grave errore: arriva corto su un triplo e la sua KTM si spegne, col francese che riesce a farla ripartire solo dopo vari secondi. Geerts si ritrova così primo davanti a Beaton, Haarup, Mewse, Hofer, Vialle, Boisrame e Forato: il veneto si scatena e passa Hofer, per poi mettere pressione a Vialle che scivola e gli cede la posizione. Vittoria a Geerts con 4”9 su Beaton (Husqvarna) e 8” su Haarup (Kawasaki): quarto Mewse davanti a Forato (Husqvarna Maddii) ottimo 5°, Vialle che è sesto, Watson, Hofer (caduto all’ultimo giro), vd Moosdijk, Fernandez e Olsen solo 11°. Ottimo 15° Guadagnini, che vive la prima di tante wild-card con Husqvarna e ha compiuto una bella rimonta: 22° Lesiardo e 28° Zonta.

In gara-2 parte subito bene Geerts, davanti a Hofer e Vialle, con Forato sempre a ridosso dei dieci. Hofer si scatena e passa al comando precedendo il belga, mentre Vialle lotta con Fernandez per la terza posizione. Geerts mette pressione a Hofer, ma commette un errore e si cappotta malamente, rialzandosi e ripartendo con una grande rimonta da completare. Hofer comanda la gara anche a metà della 2a manche, seguito da Vialle: i due ufficiali KTM hanno fatto il vuoto, precedendo Olsen che è staccato di qualche secondo. Inizia a piovere su metà pista, mentre metà è ancora al sole, ma l’acquazzone si interrompe subito. Dopo una lunga battaglia di nervi, nel finale Vialle ha la meglio su Hofer e vince la 2a manche: l’austriaco e nuovo talento di KTM chiude a 1”9, con Haarup terzo a 3”5 precedendo Geerts (+7.5), Olsen, Beaton, Boisrame, Renaux, Forato e Crawford, con Guadagnini 12° e Lesiardo-Zonta in 20a e 21a posizione. Geerts è la prima tabella rossa con 43pti: seguono Vialle e Haarup a quota 40.

LE ALTRE CLASSI: DUNCAN DOMINA IN WMX, TORNA KIARA FONTANESI. ASSOLO EVERTS IN EMX125– Un uomo solo al comando, il suo nome è Liam Everts. E non fingete che quel cognome non vi causi qualche brivido. Papà Stefan ha vinto 10 titoli mondiali nel motocross, il giovane Liam a soli 15 anni e dopo un anno d’apprendistato nell’EMX125 ha iniziato a vincere: doppietta nel GP della Gran Bretagna, vincendo entrambe le manche davanti a Brumann, con gli italiani Bonaccorsi (10°), Roncoli (13°) e Razzini (15°) nella top-20. Via ufficiale anche alla stagione della WMX, che vede tornare al cancelletto di partenza anche Kiara Fontanesi dopo la gravidanza: l’italiana e cinque volte iridata gareggia con KTM e non più con Yamaha, e inizia subito bene, chiudendo 2a in gara-1. Nella seconda manche qualche difficoltà in più e il 6° posto, ma per Kiara arriva il primo podio stagionale, vista che è terza nella classifica complessiva: domina Courtney Duncan, che vince entrambe le manches. Duncan guida il Mondiale con 50pti, seguita da Papenmeier (40) e Fontanesi (37).

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