Phillip Island si tinge di verde. Dopo la vittoria di Toprak Razgatlioglu su Yamaha nella gara di ieri, la Kawasaki reagisce in grande stile. La prima stoccata è arrivata durante la Superpole Race, la corsa di “qualificazione” di sole 10 tornate, e non poteva non portare la firma del grande deluso della manche inaugurale: Jonathan Rea. Il cinque volte campione del mondo non ha smarrito il talento e la ferocia agonistica. Ha iniziato attaccando fin dal primo metro. Giro dopo giro, il suo ritmo ha scremato il gruppo, lasciando con sé solamente sei piloti: Tom Sykes, Toprak Razgatlioglu, Scott Redding, Alex Lowes, Michael Van der Mark e Loris Baz. Nel finale, la selezione è stata ancora più intensa e la sfida per la vittoria si è ristretta a Rea, Razgatlioglu e Redding. Scott ha tentato il doppio sorpasso, ma, una volta rimesso in terza posizione, non ha più trovato il modo per riportarsi in avanti. Toprak, invece, ha sfidato senza timori reverenziali l’ex maestro, ma all’ultimo giro Johnny ha resistito da campione, prendendosi una vittoria da dedicare alla nonna scomparsa da poco. Quarto Lowes, davanti a Van der Mark.

GARA 2

Galvanizzato dal successo, Rea ha provato a riproporre la stessa strategia in gara 2. In avvio è scattato bene Van der Mark, cedendo poi la leadership al sorprendente Loris Baz. Poi, a quattro giri dal termine, la corsa è diventata un derby tra Kawasaki. Lowes ha sorpreso il capitano designato nelle ultime due tornate, difendendosi come un leone dagli assalti del compagno di squadra, battuto sul traguardo per 37 millesimi. Terzo posto per Redding, staccato di un secondo, davanti a Van der Mark e un ritrovato Chaz Davies. Ritiro per problemi tecnici per Razgatlioglu.

CLASSIFICA

Con la vittoria nella seconda manche, Lowes si porta in testa alla classifica. L’inglese ha 51 punti, 12 in più di Redding, il primo inseguitore. Ma gli altri avversari non sono lontani. Razgatlioglu dista 17 lunghezze, due in più di Rea e tre rispetto a Van der Mark. Più staccate le Honda che hanno vissuto una domenica decisamente travagliata. La CBRR-R ha un potenziale notevole, ma ancora poco sfruttato. Alvaro Bautista colleziona due sesti posti e un ritiro nella Superpole Race, per un totale di 20 punti. Se la passa peggio il compagno Leon Haslam, quinto ieri e oggi ottavo nella gara di qualificazione e dodicesimo nella seconda manche. Insomma, da Tokyo ci si aspettava di più. Ma lo show è solo alla prima puntata.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *