Il coronavirus, vista l’evoluzione dell’epidemia, continua a colpire lo sport e i motori. La MotoGP ha dovuto riscrivere il proprio calendario: niente gare del Qatar e della Thailandia (quest’ultima spostata a ottobre), partenza il 5 aprile dal GP statunitense di Austin e gara di Aragon anticipata di una settimana. La F1 resiste e inizierà il 15 in Australia (ma ha spostato a data da destinarsi il GP della Cina per ovvi motivi), mentre la Formula E sta vivendo ore difficili: l’e-Prix cinese di Sanya era già stato rinviato a data da destinarsi, Seoul e Jakarta sono in dubbio per la vicinanza all’epicentro del contagio. E oggi è salta anche la gara di Roma.

Proprio da Roma sarebbe dovuta ripartire la stagione della massima serie elettrica, che attualmente ha come leader Antonio Felix da Costa, e invece l’e-Prix italiano non si terrà. Mercoledì il Governo aveva diramato il decreto che blocca tutti gli eventi sportivi fino al 3 aprile: calcio, volley e sport di squadra gareggeranno a porte chiuse com’è consentito dal regolamento, il ciclismo invece ha annullato ogni singola gara prevista per il mese incriminato, e l’ACI ha deciso di fare lo stesso con la Formula E: la gara romana si sarebbe tenuta il 4 aprile, dunque il giorno dopo la scadenza del decreto, ma ovviamente piloti e team sarebbero arrivati in città (con annesse iniziative collaterali) nei giorni precedenti all’e-Prix romano. Gara cancellata dall’Automobile Club Italia, ufficialmente “rinviata a data da destinarsi” per la Formula E, che spera di poterla recuperare in un’altra data da qui a giugno per non rimborsare i biglietti e anche per preservare la regolarità di un campionato che rischia di perdere quattro gare, se venissero cancellate Roma, Sanya, Jakarta e Seoul. Probabilmente verrà “raddoppiata” la tappa di New York, imitando il double header londinese, ma intanto Roma slitta e forse non si farà.

Questa la nota della Formula E, col commento di Alejandro Agag, presidente della serie elettrica: “Come conseguenza dell’emergenza sanitaria in cui è sprofondata l’Italia ed in accordo con il decreto ministeriale sulle misure di contenimento relative al COVID-19, non sarà possibile disputare l’E-Prix di Roma il prossimo 4 aprile come previsto. Formula E, in accordo con le autorità di Roma, EUR S.p.A., FIA ed Automobil Club d’Italia stanno lavorando per trovare un’altra data che possa soddisfare le esigenze di ospitare l’E-Prix in città. Tutti i possessori di biglietti saranno contattati con i mezzi più opportuni nei prossimi giorni. Monitoriamo l’evolversi della situazione del Covid-19 a livello globale, consapevoli che la salute e la prevenzione restino la priorità, ma siamo al lavoro per trovare una data alternativa a cui rinviare il Rome E-Prix di comune accordo con la Sindaca di Roma Capitale e l’amministrazione capitolina, qualora le condizioni ce lo permettano. L’Italia rimane per Formula E un mercato strategico in cui vogliamo continuare a investire”.

Più tendente all’annullamento, come si diceva poc’anzi, il presidente dell’ACI e vicepresidente FIA Angelo Sticchi Damiani: “Non ci è stato possibile trovare una data alternativa, anche per sottoporla all’Amministrazione Comunale di Roma, in un calendario del motorsport internazionale completamente saturo. La decisione presa è comunque in linea con gli ultimi decreti emanati dal Governo Italiano”. Sembra comunque improbabile che la gara venga recuperata: il virus si sta diffondendo rapidamente in Italia (3.900 casi), e i casi iniziano a comparire anche a Roma.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *