La MotoGP non c’è, il Motomondiale sì. In Qatar si vive un weekend… a metà: le limitazioni del Governo del Qatar, che ha vietato l’accesso nel paese ai cittadini italiani a meno che non vengano sottoposti a una quarantena di due settimane (il tutto a 7 giorni dal GP), hanno fatto saltare la gara della MotoGP, perchè i meccanici Ducati e i vari Rossi, Morbidelli, Dovizioso, Petrucci ecc non avrebbero potuto accedere al Paese. Tutto confermato invece per Moto2 e Moto3, categorie ricche di italiani: i piloti si trovavano però già nel paese per i test della scorsa settimana ed erano costantemente monitorati quindi, in quelle categorie, si gareggia senza problemi. Così, oggi abbiamo assistito alle prime qualifiche del Motomondiale 2020: ecco cos’è successo.

MOTO2: POLE A ROBERTS, MARINI 2° MA… EX-AEQUO– Un casco che sfoggia con orgoglio la bandiera USA su una moto che ha una livrea che ricorda molto i colori della Union Jack britannica. La Kalex dell’American Racing, affidata allo statunitense Joe Roberts, è un piccolo controsenso ma va molto veloce: il pilota USA (allenato da John Hopkins) è la grande sorpresa di questo avvio di stagione, visto che non aveva mai ottenuto grandi risultati in Moto2, con 15pti in tre stagioni e il 10° posto di Brno 2017 (anno in cui disputò quattro gare) come miglior risultato. In Qatar è stato veloce sin dai test, confermandosi per tutto il weekend e facendo anche registrare il record della pista nei giorni scorsi. Domani scatterà dalla pole position, ottenuta ex-aequo con Luca Marini: 1.58.136 il tempo di entrambi, ma l’italiano (Team Sky VR46) è dietro perchè ha un secondo miglior giro più lento dello statunitense. Terzo Enea Bastianini, che conquista per la 1a volta la prima fila nella categoria ed è staccato di soli 107 millesimi dal poleman: precede Jorge Navarro (Speed Up), Bo Bendsnyder (NTS), Remy Gardner e Marco Bezzecchi, che è settimo. Ottavo Jorge Martin (Kalex) davanti a Baldassarri e Vierge: 11° Quartararo, che precede Augusto Fernandez e Schrotter, quest’ultimo passato dalla Q1. 15° Bulega davanti a Canet, mentre Luthi è solo 18°: per quel che riguarda gli altri italiani, 22° Manzi, mentre Dalla Porta è 28° davanti a Corsi. Non partecipa Sam Lowes: la sua spalla non è a recuperata e i medici del circuito l’hanno dichiarato unfit.

MOTO3: TATSUKI SUZUKI FA SORRIDERE IL TEAM SIC58– La prima pole della Moto3 parla italiano… a metà. A scattare dalla prima posizione sarà Tatsuki Suzuki, il “giapporiccionese” del team SIC58, ormai adottato da papà Simoncelli come se fosse figlio suo. Suzuki chiude in 2.04.815, sfruttando al meglio la gomma “da tempo” e riuscendo a sconfiggere un problema al serbatoio della sua Honda. Nonostante tutto il giro del giapponese è di livello, e gli consente di superare di appena 8 millesimi di secondo la prima KTM in classifica, guidata da Raul Fernandez per il team Red Bull Ajo. Terzo Albert Arenas a 110 millesimi, precedendo Darryn Binder: quinta e sesta le Honda di Ogura e Jaume Masia. Arenas e Suzuki sono passati dalla Q1 e partiranno dalla prima fila. Primo degli italiani Andrea Migno, che è settimo a 314 millesimi con la moto del team Sky VR46: precede Deniz Oncu, fratello di Can Oncu che ha già lasciato il Motomondiale dopo un’annata deludente, passando alla Kawasaki del team Puccetti nel Mondiale Supersport. Una scelta consigliata da Sofuoglu, suo mentore come lo è di Razgatlioglu. Completano la top-10 McPhee e Arbolino, che apre la 4a fila: 16° posto per Celestino Vietti, mentre Romano Fenati è 18° con la prima Husqvarna del team Max Racing di Max Biaggi. 19° Foggia (Leopard) e 22° Nepa, davanti a Rossi e Pizzoli. Domani la gara sarà alle 14.30, alle 16 la Moto2.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *