Dopo il debutto stagionale a Matterley Basin, Gran Bretagna, la MXGP continua a gareggiare e vive il secondo weekend “mondiale”: tocca alla sabbia olandese, tocca a Valkenswaard ospite i maggiori piloti del motocross mondiale. Sabbia dura e compatta quella olandese, che fatica a drenare l’acqua nonostante l’ampio lavoro degli addetti: cielo azzurro e condizioni serene al sabato, e le manches di qualifica vengono vinte da Geerts e Jasikonis. Manche atipica quella della MXGP: Gajser domina finchè la sua Honda non si ammutolisce per problemi elettrici, Herlings invece perde tantissimo, salvo poi recuperare e farsi sverniciare nel finale da Jasikonis, con Prado 3° e Cairoli 11°. Tutt’altre condizioni oggi: cielo nuvoloso e pioggia a intermittenza. Andiamo a scoprire cos’è successo in MXGP ed MX2: ricordiamo che si gareggerà ancora tra due settimane (Argentina, Neuquen), mentre è stato rinviato a luglio il GP del Trentino (19 luglio), previsto per inizio aprile.

MXGP: HERLINGS E GAJSER SI DIVIDONO LE MANCHES, GP ALL’OLANDESE. CAIROLI SI DIFENDE– Strepitosa la partenza di Jorge Prado che centra l’holeshot, precedendo Cairoli che è ancora acciaccato per il problema al ginocchio e dunque deve difendersi. Si centrano Jonass e Tonus, Seewer si cappotta da solo e succede di tutto: contatto anche tra Coldenhoff ed Evans, col primo che si ribalta addosso al 2°. Ne approfitta Gajser, che era partito male ma torna 2° in un amen dopo aver superato Herlings. Lo sloveno attacca, supera l’olandese, aggancia Jorge Prado e si porta al comando: Prado non è ancora al top e viene superato anche dall’olandese. Quarto Jasikonis davanti a Simpson, Paulin, Desalle, Cairoli, Cervellin e Paturel. Gajser allunga su Herlings, che precede uno scatenato Jasikonis, bravo a superare Prado: Simpson si cappotta e perde posizioni, mentre Herlings non sembra in palla e continua a perdere secondi preziosi. Vince in scioltezza Tim Gajser, con 21” su Herlings e 44” su Jasikonis: quarto Prado a 1’07”, precedendo Paulin, Desalle, Cairoli che è 7° (+1’43”) e il trio van Horebeek-Coldenhoff-Bogers che completa la top-10: 12° Cervellin, 15° Ivo Monticelli e 26° Bernardini, out invece Lupino.

Si riscatta subito nella 2a manche Jeffrey Herlings, che sembra aver imparato a gestirsi e scatta in testa. Seguono Gajser, Jasikonis e Cairoli, con Simpson, Monticelli, Bobryshev, Cervellin, Bernardini e Lupino a completare la top-10. Cadono dopo il via Seewer e Jonass, così come Prado che perde terreno. Ne guadagna invece Herlings, ma Gajser non molla e prova ad avvicinarsi: forza decisamente il ritmo l’olandese che guadagna e prende il controllo definitivo della manche. Cade Monticelli, ritiro per Lupino dopo i nuovi problemi meccanici alla sua moto. Herlings controlla a metà manche ma si fa sotto Gajser, che spinge come un forsennato: lo sloveno si gioca un gran jolly sulla salita della collinetta, poi arriva lungo in una curva e se ne gioca un altro. Simpson supera Cairoli che è in apnea, mentre tanti piloti commettono errori e la classifica si riscrive. Herlings rischia di cadere, ma si gestisce alla perfezione anche a costo di perdere qualche secondo: ritmo forsennato invece per Gajser, che ha finito i jolly e si cappotta in malo modo. Herlings vince con 22”8 sullo sloveno, terzo invece Jasikonis a 1’35”: avete letto bene, più di minuto e mezzo. Quarto Simpson davanti a Cairoli, quinto a 1’50” e ultimo dei non doppiati: completano la top-10 da doppiati van Horebeek, Coldenhoff, Desalle, Bobryshev e Kullas. 19° Bernardini, mentre vanno out Monticelli, Lupino e Cervellin. GP ad Herlings davanti a Gajser (47pti per entrambi, ma conta la 2a manche se si arriva ex-aequo) e Jasikonis: l’olandese resta leader con 94pti, +9 su Gajser, con Cairoli terzo a quota 68pti (-26). Tony si deve difendere in queste prime gare, visto l’infortunio al ginocchio.

MX2: GARA E TABELLA ROSSA PER VIALLE– Il GP della MX2 non vede al via Alberto Forato: troppo dura la caduta di ieri, che gli ha causato botte a spalle e costole che rendevano impossibile la guida. Tom Vialle scatta forte nella 1a manche, precedendo Hofer, Beaton, Renaux, Vaessen, Geerts e riuscendo inizialmente ad allungare. Gran duello tra gli altri, con Beaton che tiene dietro Geerts e Hofer a inseguire, senza italiani nei primi dieci: partenza disastrosa anche per Olsen, che deve recuperare. Geerts si libera di Beaton e si mette all’inseguimento di Renaux, che poco prima si era portato al 2° posto: lo agguanta e supera, andando a caccia di Vialle che aveva preso un piccolo margine. Il francese è veloce, il belga di più e si avvicina: dietro di loro Renaux, Hofer, Mewse e Watson. A 5′ dal termine Geerts è attaccato a Vialle, ma non trova lo spazio per insidiarlo. Proprio quando sembrava aver desistito, ecco l’attacco a tre giri dal termine: Geerts vince la manche allungando rapidamente e guadagnando addirittura 13” in tre giri. Terzo Renaux a 33”8, davanti a Hofer, Watson, Beaton, Mewse, Vaessen, Haarup e Harrison: 20° Lesiardo, 24° Furbetta e 30° Zonta, out invece Lapucci.

Nella seconda manche Vialle si ripete e parte alla grande, mentre Geerts va a terra sul rettilineo, coinvolgendo nella caduta anche Haarup e vd Moosdijk. Vialle guida e allunga, seguito da Vaessen, Boisrame, Sydow, Laengenfelder, Beaton, Watson e Renaux. Geerts riparte a oltre 1’30” di ritardo dai primi, mentre Hofer alza bandiera bianca perchè deve fermarsi in pit-lane per rompere il meccanico di partenza della moto, rimasto bloccato. Cade la pioggia e la pista diventa davvero impegnativa. Vialle vola, guadagnando oltre 30” sui rivali, guidati da Boisrame che precede Beaton: si ritira Vaessen che rompe la moto, Boisrame poi commette un errore e perde molte posizioni. Geerts vive una gara nelle retrovie ed è impressionante: supera piloti su piloti, entra in zona-punti ed è già 10° a tre giri dal termine. Vittoria autorevole per Vialle, bravo a danzare nei canali chiudendo con 56” su Beaton e 1’06” su Renaux: quarto Watson davanti a Laengenfelder (Gas Gas), Olsen, Geerts (7°), Sydow, Mewse e Boisrame: 21° Zonta davanti a Lesiardo, chiude invece 28° Furbetta. Il GP va a Vialle, che precede Renaux e Geerts. Il francese conquista anche la tabella rossa: guida la MX2 con 87pti, +5 su Geerts e +13 su Beaton.

EMX250: DOPPIETTA PER DAMM BOEGH– Dopo la doppietta vincente con imbarazzante dominio nella “prima” dell’EMX125, il figlio d’arte Liam Everts e la sua KTM corrono come wild-card nella prima tappa dell’EMX250 e dimostrano di essere subito all’altezza: Liam chiude 7° e 6° nelle due manches. Non è lui il grande protagonista di queste due gare, vinte entrambe dal danese Bastian Boegh Damm su KTM: in gara-1 precede Gifting e Talviku (6° Facchetti, 8° Adamo, 12° Guadagnini), in gara-2 Benistant, il nostro Adamo e Guadagnini che è quarto, con quattro piloti in 10” e Facchetti nelle retrovie. Boegh guida così l’EMX250 con 50pti, seguito da Gifting (34) e Adamo (33): 9° Guadagnini a quota 27, preceduto anche da Everts che è 6° a quota 29, ma non correrà tutto il campionato visto che insegue il titolo 125.

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