L’allarme Coronavirus si estende ormai su scala mondiale. E inevitabilmente anche lo sport ne paga le conseguenze. Il mondo dei motori non è immune dai condizionamenti e dalle misure precauzionali prese per arginare il virus. La Formula E ha già pagato un prezzo elevatissimo vedendo cancellati due appuntamenti. Lo stesso sta accadendo alla MotoGP. Dopo aver perso parzialmente il Gran Premio del Qatar, disputatosi solamente per le classi minori, il circus perde anche l’appuntamento con il GP del Texas ad Austin, a causa dell’elevato numero di contagi negli USA. Tuttavia, si è già trovata una soluzione per non vedere totalmente cancellata la corsa sullo spettacolare circuito statunitense: si gareggerà il 15 novembre, posticipando di una settimana il gran finale di stagione a Valencia.

RIO HONDO A RISCHIO?

Dunque l’inizio della stagione viene nuovamente posticipato. Si dovrebbe partire il 19 aprile a Termas de Rio Hondo, in Argentina, ma mai come in questa occasione il condizionale è d’obbligo. Infatti lo stato dell’America Latina ha già introdotto misure di sicurezza, specialmente nei confronti di italiani e giapponesi, nonostante il Coronavirus non si sia ancora abbattuto fortemente in quella zona. Una scelta che ha comportato l’annullamento del Gran Premio della Patagonia del Mondiale Motocross il 22 marzo. Di conseguenza, anche l’inizio del Motomondiale rischia di dover slittare nuovamente.

CONSEGUENZE

Se la stagione dovesse davvero iniziare a maggio, ne risentirebbe pesantemente il calendario, sempre più denso di gare in autunno e in inverno. Si stanno valutando diverse opzioni come confermato dal presidente della Federazione Internazionale, Jorge Viegas, a Catalunya Radio: “Non siamo chiusi a nessuna ipotesi. Stiamo considerando ogni eventualità, inclusa quella di correre su circuiti attualmente non in calendario tipo Estoril o Portimao, ma anche disputare due gare sullo stesso circuito nello stesso fine settimana. Se servirà estendere il calendario fino a gennaio 2021 per completare le 20 gare, lo faremo senza esitazioni“.

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