MotoGP virtual race

La F1 apre la strada, la MotoGP segue ed esegue. In un periodo totalmente privo di gare e novità, nel quale le uniche notizie sono i rinvii delle gare (da ultimo, Jerez) e gli sconcertanti numeri del coronavirus, il motorsport si dà… al virtuale. Non ci sono le gare? Creiamole online e facciamo partecipare piloti “reali” e star di ogni tipo. L’idea dapprima è venuta a qualche gruppo di appassionati (vedi il “#QuarantenaGP” coi vari Mauro Serafin, Saetta McQueen ecc), poi è stata ripresa e riprodotta su grande scala da Veloce eSports, un’istituzione nel mondo del motorsport virtuale.

Jean-Eric Vergne è stato tra i promotori del #NottheAusGP, col GP d’Australia disputato online nella data in cui si sarebbe dovuta disputare la gara di Melbourne, e domenica si è corso il #NottheBahGP. Veloce eSports ha tirato dentro ex/attuali piloti F1 (Lando Norris, Vandoorne, Gutierrez), youtuber e piloti F1 eSports (Cem Bolukbasi, Bereznay, Jarno Opmeer), ma anche personaggi famosi in altri ambiti, come Thibaut Courtois: il portiere del Real Madrid è un assoluto “nerd” di F1 2019 e gareggia online nel tempo libero. La serie ha coinvolto e divertito gli appassionati, e ha fatto da traino all’idea di F1, che domenica ha creato il proprio #VirtualGP sul tracciato del Bahrain: in gara due piloti dell’attuale F1 (Norris e Latifi: Verstappen ha detto no), personalità di ogni genere (Liam Payne, Chris Hoy, ma anche gli youtuber), ex più o meno recenti (Johnny Herbert, Gutierrez, Vandoorne, Hulkenberg), collaudatori (Zhou, Deletraz). #NottheGP è stato se vogliamo più serio, con danni reali e griglia invertita per la 2a gara (due gare da 14 giri: una a Bereznay, l’altra a Bolukbasi): Bereznay ha mostrato il talento che l’aveva fatto chiudere 3° nel campionato F1 eSports vinto da Tonizza, e anche i piloti “reali” se la sono cavata molto bene, con Lando Norris come sempre grande intrattenitore (guardatevi il suo live stream su Twitch) e molto veloce.

Il #VirtualGP invece è stato, forse per scelta della F1 stessa (intrattenimento über alles) e anche per problemi tecnici, buttato maggiormente “in caciara”: Johnny Herbert che taglia due curve pur di passare 1° a inizio GP e “creare qualcosa di storico”, Lando Norris che salta mezzo GP per problemi di connessione, venendo sostituito dal “fantasma” e chiudendo comunque 5° con tanto di contatto finale, Liam Payne che gira in 2’19”, Hulkenberg che causa un incidente memorabile allo start, Guanyu Zhou (collaudatore Renault e pilota F2) che vince sfruttando intelligenza e strategia ecc ecc. Divertente, ma anche criticato dagli appassionati di eSports, che probabilmente hanno apprezzato di più la serie #NottheGP e altri eventi. Ma tant’è, ed entrambe le serie (che hanno partecipanti “in comune”, Lando ecc) verranno ripetute a cadenza settimanale oppure seguendo il calendario originale della F1: starà al pubblico decidere se guardare l’una, l’altra o entrambe. E ora arriva anche la MotoGP.

MOTOGP: DOMENICA LA PRIMA VIRTUAL RACE– La serie “virtuale” della MotoGP nasce per emulare la F1, e intrattenere gli appassionati in queste settimane prive di gare. Si vocifera che sia stata proposta da Valentino Rossi e Marc Marquez, e abbia avuto in seguito l’imprinting della MotoGP e dei suoi sponsor. Domenica alle 15, dunque, assisteremo alla prima Virtual Race della MotoGP, che a differenza della F1 impiegherà solo piloti reali: non sarà presente stavolta Valentino Rossi, che dovrebbe però aggiungersi nei prossimi appuntamenti. Nei fatti, quello di domenica sarà un assaggio di ciò che vedremo in seguito: il circuito scelto per gareggiare, utilizzando ovviamente MotoGP19 (videogioco griffato Milestone), è quello del Mugello, e la gara durerà 6 giri, con 5′ di sessione di qualifica antecedenti la sfida vera e propria. Il tutto verrà trasmesso sui canali Youtube, Twitter, Instagram e Facebook di MotoGP e MotoGP eSport, nonchè sui broadcaster che hanno i diritti della MotoGP: in Italia la vedremo su Sky, commentata da Guido Meda.

Ma chi gareggerà? Il grande protagonista è senza dubbio Marc Marquez, che è stato uno dei promotori della serie e avrà al suo fianco il fratello Alex: i due sembrano essere i favoriti, e sarà divertente assistere a questo duello tra fratelli “dal divano di casa”. Li sfideranno Maverick Vinales (Yamaha), Aleix Espargaro (Aprilia), Alex Rins e Jona Mir (Suzuki), Fabio Quartararo (Yamaha Petronas), Iker Lecuona e Miguel Oliveira (KTM Tech 3) e l’italianissimo Pecco Bagnaia, che vorrà sicuramente fare bella figura al Mugello con la sua Ducati Pramac. Per il momento ci sono dunque 10 piloti iscritti: vedremo in seguito se altri si aggiungeranno per rinfoltire la griglia. Appuntamento alle 15 di domenica per la prima Virtual Race MotoGP: non mancate!

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