F1 Imola

Imola, una località che ha fatto la storia della F1 nel bene e nel male: le spettacolari vittorie dei grandi campioni (da ultimo, Michael Schumacher, che nel 2006 conquistò il 6° successo qui) su questo circuito, ma anche le tragiche morti di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna nel 1994, che hanno posto un “marchio” su un circuito veloce e insidioso (poi modificato per adattarlo agli standard di sicurezza). Imola, che aveva debuttato in F1 nel 1980 su esplicita richiesta di Enzo Ferrari ospitando prima il GP d’Italia (per un anno) e poi quello di San Marino (1981-2006), ha perso la sua partecipazione nel circus per questioni economiche 14 anni fa.

Ora, però, in una F1 che non sa ancora quando e come si gareggerà, potrebbero trovare spazio anche quei circuiti che erano stati esclusi negli anni precedenti. E tra questi c’è proprio l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, che sogna un clamoroso ritorno nel circus: una proposta che era già nata a febbraio, dopo il rinvio del GP della Cina, quando Imola si era offerta di sostituire la gara asiatica. Una gara a porte chiuse sarebbe molto più facile e meno onerosa da organizzare rispetto a una col pubblico, e quindi i proprietari dello storico circuito sognano. D’altronde la F1 cerca di disputare tante gare in pochi mesi, e avendo scandagliato nei mesi scorsi anche l’opzione di disputare più GP sullo stesso circuito (Silverstone), potrebbe considerare anche Imola e altri circuiti che avevano abbandonato il circus.

Tutto però dipenderà dalle future mosse del Governo riguardo agli eventi pubblici. Lo spiega l’ad del circuito, Selvatico Estense, ai microfoni di Motorsport.com: “Questa situazione ci offre l’opportunità di candidarci a un GP. Hanno bisogno di molte gare per avere il Mondiale e mantenere il contratto con la FIA, quindi perchè non pensare a Imola? Dipenderà dalle decisioni e dalle regole del Governo, ma noi offriamo la pista gratuitamente e ci occuperemmo dei costi, col supporto della Regione. È facile senza spettatori, non dobbiamo occuparci delle tribune, delle hospitality per i vip e così via. Sarà più economico di un’organizzazione completa. La data? Si potrebbe organizzare un “back to back” con Monza, risparmiando denaro e tempo per le squadre.

Imola dunque sogna il grande ritorno in F1, magari a fine agosto e appena prima del GP di Monza, programmato per il 6 settembre: il 30 agosto si dovrebbe gareggiare a Spa, ma il Belgio ha vietato gli eventi di massa fino a inizio settembre, dunque quello slot è libero. Vedremo che succederà in seguito, intanto Imola sogna.

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