Senza gare “reali”, la F1 è stata la prima serie motoristica a sdoganare i Virtual GP. Prima dando il via libera a Veloce Esports per realizzare la serie #NottheGP con alcuni piloti del circus e F1 2019, poi creando la propria serie virtuale e correndo i GP virtuali di Bahrain, Australia, Cina, Brasile, Spagna. A differenza di MotoGP e Formula E, che utilizzano solo i piloti ufficiali per le proprie gare virtuali e hanno dato vita a un assaggio della stagione che verrà, la Formula F1 ha ospitato una grande varietà di personaggi più o meno celebri sin dal primo Virtual GP della storia e continuerà a farlo nel Virtual GP di Monaco, che si terrà domenica e vedrà al via otto piloti ufficiali (Bottas, Leclerc, Albon, Ocon, Giovinazzi, Russell, Latifi, Norris). Andiamo a ripercorrere alcuni dei protagonisti inattesi dei Virtual GP, che sin qui hanno avuto solo vincitori “del circus”: hanno infatti trionfato Zhou (collaudatore Renault), due volte Leclerc, Albon e Russell.

DA COURTOIS AD AUBAMEYANG: L’INVASIONE DEI CALCIATORI– Thibaut Courtois, Ciro Immobile, Alessio Romagnoli Arthur, il Kun Sergio Aguero e Pierre-Emerick Aubameyang. Sembra parte di una spregiudicata top-11, invece è la lista dei calciatori che hanno preso parte ai Virtual GP. Molti calciatori sono appassionati di F1, e alcuni di loro hanno deciso di mettersi in gioco contro i big della categoria. Tra questi, il più costante è stato senza dubbio Courtois: il portierone del Real Madrid è un autentico “nerd” di F1 2019 e ha gareggiato con Red Bull e Alfa Romeo, mostrando una buona velocità. Talmente veloce da essere ripetutamente “convocato” per le gare non ufficiali del gruppetto composto da Leclerc, Albon, Russell, Norris ecc. Più sporadici invece gli altri. Alpha Tauri (ex Toro Rosso), che cambia piloti ogni weekend privilegiando figure italiane, ha fatto correre Immobile e Romagnoli, Arthur (Racing Point) e il Kun (Red Bull) hanno corso in Spagna. Nessuno di loro ha lasciato un segno indelebile, con oneste gare tra il centro e il fondo del gruppo. Chissà se Pierre-Emerick Aubameyang riuscirà a farsi notare: correrà per la McLaren a Monaco, affiancando Lando Norris. Con lui e il confermatissimo Courtois (Alfa) saranno due i calciatori al via.

LUIS FONSI E LIAM PAYNE: I CANTANTI– Liam Payne, ex OneDirection, è stato uno dei protagonisti del Virtual GP originario: ha corso in Bahrain con una Williams senza lasciare il segno e facendo irritare Lando Norris (“outqualified by Liam Payne”), che per un problema di connessione partì alle sue spalle. Memorabile il suo primo giro: 2’10” su una pista in cui si gira in un minuto e mezzo. Spera di far meglio Luis Fonsi: il cantante portoricano debutterà nei Virtual GP proprio a Monaco. Chissà come si comporterà, e se tenterà di distrarre gli avversari cantando “Despacito” nella chat Discord collettiva…

CRICKET, CICLISMO, GOLF, SURF: GLI ALTRI SPORT ALLA CONQUISTA DELLA F1– Il Virtual GP della F1 è un’occasione per mettersi in mostra anche per atleti di altri sport. Le “porte girevoli” in casa Red Bull e Alpha Tauri hanno aperto le porte al calcio, ma anche al più bistrattato cricket, uno sport del quale solo i paesi britannici e le ex colonie conoscono appieno le regole/le competizioni. Ecco perchè per noi Ben Stokes e Stuart Broad sono perfetti sconosciuti: hanno corso, lottando per non chiudere nelle retrovie, con Red Bull (Stokes) e Toro Rosso (Broad). Il pioniere degli sport meno considerati, però, era stato il golfista Ian Poulter su Renault: un uomo fisso nelle retrovie. Con lui, in Bahrain aveva gareggiato sir Chris Hoy (Red Bull), leggenda del ciclismo su pista. L’ultima scoperta dei Virtual GP è il surf: il campione Kai Lenny, classe 1992, correrà a Monaco sulla seconda Red Bull, affiancando Albon. Chissà se la F1 scoprirà altri sport da qui al Virtual GP di Baku (7 giugno), che dovrebbe essere l’ultimo.

EX E ALTRI PILOTI– Sono molti gli ex piloti F1 che hanno preso il via dei Virtual GP: Vandoorne, Gutierrez (Mercedes) e Davidson (Racing Point) sono presenze più o meno fisse, mentre Button (McLaren) e Hulkenberg (Racing Point) hanno disputato una sola gara, con Button ottimo e in lotta per la top-10 nonostante “non toccasse una consolle dal Nintendo 64” (parole sue). Ha corso e correrà anche a Monaco Vitantonio Liuzzi sulla “cangiante” Alpha Tauri/Toro Rosso, ma è un altro il pilota che ha strappato sorrisi e consensi: Johnny Herbert ha corso un paio di gare con l’Alfa Romeo, e in Bahrain si è consacrato alla memorabilità con… un taglio. Herbert, ex di Benetton, Tyrrell, Lotus, Ligier, Sauber, Stewart e Jaguar (165 GP, tre vittorie e sette podi) e vincitore della 24h di Le Mans con Mazda nel 1991, ha infatti tagliato grossolanamente la prima curva, passando da 14° a 1°: interrogato sui motivi, il 56enne ha spiegato che voleva passare almeno un paio di secondi davanti a tutti. Eroico.

Ma il Virtual GP non è stato limitato a ex e giovani promesse (Zhou, Lundgaard, Beganovic, Shwartzman, Fittipaldi, Deletraz, Ilott, Lawson, Arthur Leclerc), o a piloti di altre categorie (tra DTM e rally, con Petter Solberg al via su Renault in Brasile), ma anche agli youtuber e ai parenti “di gloria”: in questa categoria rientrano Nicolas Hamilton (McLaren, fratello di Lewis), Nicolas Prost (Renault, figlio di Alain ed ex Formula E) e David Schumacher (Racing Point, figlio di Ralf). Fa sempre un certo effetto vedere il cognome “Schumacher” in griglia, seppur virtuale. Nella prima categoria, invece, rientrano gli inossidabili Jimmy Broadbent (Racing Point) e Luca Salvadori, pilota su due ruote nella STK1000 con BMW e content creator su YT che spesso viene scambiato col più noto (da pilota) Lorenzo Savadori: quest’ultimo corre regolarmente con Alpha Tauri/Toro Rosso, ed è stato affiancato in uno dei Virtual GP da Nunzio Todisco. Se il nome non vi dice nulla, sappiate che è uno degli youtuber dei giochi motoristici più apprezzati d’Italia, noto a tutti come NU89. Noi stessi seguiamo con passione le vicende di NuRossi (MotoGP) e NuMacher (F1): NU è un’autentica istituzione. Chissà che non partecipi a qualche altro Virtual GP: nel suo debutto ha chiuso 13°, disputando un’ottima gara e precedendo piloti “reali”. Gli youtuber si stanno comportando decisamente bene, e vedremo come si comporteranno a Monaco loro e gli altri protagonisti “inattesi” dei Virtual GP.

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