Wehrlein Formula E

Il prolungato lockdown, dovuto alla pandemia da COVID-19, sta mettendo tutti i team nella condizione di anticipare le proprie strategie per il futuro. Nel mondo del motorsport abbiamo assistito ad alcuni scenari che non sarebbero stati possibili, senza lo stop da fine febbraio a luglio, quando F1/MotoGP ecc riprenderanno gradualmente l’attività: la separazione iper-anticipata tra Ferrari e Vettel, con tanto di ufficialità per Sainz a Maranello e Ricciardo in McLaren, ma anche le prime mosse di Ducati e l’imminente ingaggio di Pol Espargaro in HRC al fianco di Marc Marquez, con annesso addio del fratello Alex (“giubilato” e non rinnovato per il 2021 ancor prima del debutto in pista).

Tutti anticipano le proprie mosse, e anche in Formula E non sono da meno. Anzi, nella categoria elettrica, che ancora non ha un calendario definito per la ripresa, i cambiamenti vanno addirittura a influire sulla stagione in corso. Ne sa qualcosa Daniel Abt, licenziato da Audi per la triste vicenda della sostituzione da parte di un sim-racer durante il torneo virtuale della FE, vinto da Stoffel Vandoorne: Audi ha dunque un sedile libero, ma dovrebbe sfruttare una soluzione interna e promuovere fino al termine della stagione René Rast. Rast, tedesco di 33 anni, è un uomo-Audi da sempre: ha vinto due volte il DTM e ottenuto svariati successi nell’endurance, trionfando anche a Daytona. Al 99% sarà, lui, che effettuerà un test con la monoposto tedesca a breve, il rimpiazzo “temporaneo” di Abt: per il 2020/21 occhio a Nico Muller, altro uomo Audi che però è vincolato a un contratto con Dragon Racing per la stagione attuale e non liberabile per il team che fu iridato con Lucas di Grassi.

Chi invece si è liberato subito, e in maniera sorprendente, è Pascal Wehrlein. Dopo le grandi prestazioni nell’annata di debutto e nel torneo virtuale della FE (2° dietro Vandoorne), risultati che fanno da contraltare a un avvio della Season 6 deludente su una monoposto poco competitiva (4° in Cile, 9° in Messico e soli 14pti in 4 e-Prix), il tedesco e addetto al simulatore-Ferrari ha deciso di rescindere con effetto immediato il contratto che lo legava a Mahindra Racing per la stagione corrente della Formula E. Il motivo è presto detto: Wehrlein si accaserà subito in Porsche, firmando un contratto pluriennale con un team che punta al titolo e ha grandi ambizioni. Wehrlein affiancherà dunque Lotterer già alla ripresa (sostituendo Neel Jani, mai a suo agio in FE), e lascerà Mahindra con un pugno di mosche in mano: il team con base indiana, che sembra essere in difficoltà economiche, promuoverà a seconda guida il collaudatore Nick Heidfeld, che ha ormai 43 anni e manca dalla FE da due anni. Una soluzione di ripiego, nell’attesa di ufficializzare la line-up per il 2020/21.

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