Tre sessioni monotone, col triplo dominio dei “Men in Black”: Mercedes ha dominato tutte e tre le sessioni, mostrando passo e velocità sul giro secco e un Lewis Hamilton in forma “mondiale”, sempre davanti al fido Valtteri Bottas. Come se non fossero passati 126 giorni dai test, Mercedes splende come nelle prove pre-season e come l’anno scorso: splende anche la versione rosa, la Racing Point guidata da Sergio Perez, mentre Red Bull è un’incognita e Ferrari viaggia su un’altalena. La Rossa, già in difficoltà nei test, non ha portato aggiornamenti al Red Bull Ring (a differenza delle rivali) e ha vissuto delle libere dai due volti: disastrose il venerdì mattina (Leclerc 10°, Vettel 12°), migliori nel pomeriggio (Seb 5°, Charles 9°), sufficienti al sabato (5a e 7a). La sensazione è che Ferrari possa lottare per il 4°/5° posto, e lo stesso Vettel ha detto che le monoposto di Maranello sono “nel gruppetto con McLaren e Renault”: quindi dietro Mercedes, Racing Point e forse RB. Dichiarazioni non incoraggianti, confermate dalle qualifiche odierne. Andiamo a scoprire cos’è successo nelle prove cronometrate.

Q1: VERSTAPPEN DAVANTI A TUTTI, OUT LE ALFA– Dopo aver giocato a nascondino e aver avuto qualche problema nelle libere, Max Verstappen riappare in piena forma nelle qualifiche. Red Bull vuole sfruttare le due gare “casalinghe” e parte forte sin dalla Q1: l’olandese è in testa col velocissimo tempo di 1.04.024, precedendo di 87 millesimi Valtteri Bottas e di 174 Lewis Hamilton. Quarto e sotto i tre decimi di distacco Lance Stroll, con Charles Leclerc quinto con la miglior Ferrari, ma a quasi mezzo secondo: seguono Sainz, Perez, Vettel (8°), Ricciardo e Gasly. Resta dentro per un soffio Romain Grosjean, 15° a 1”070 da Verstappen: precede di 70 millesimi Magnussen che è il primo eliminato (+1.140). Out anche Russell (+1.143, con un errore), Giovinazzi (+1.151), Raikkonen (+1.200) e Latifi (+1.733). Sessione molto ravvicinata: 19 auto in 1”2.

Q2: BOTTAS SFRECCIA, VERSTAPPEN OSA LA MEDIA. VETTEL OUT– La Q2 è caratterizzata dall’azzardo di Max Verstappen: l’olandese è l’unico che osa la gomma media, più performante, così da poterla sfruttare in partenza. Un azzardo che paga: Max chiude in 1.04.000 ed è ottavo, passando così il taglio senza sfruttare le soft. Taglio che non viene superato da Sebastian Vettel: il tedesco, come Leclerc, effettua un brutto primo giro e non si migliora nel secondo con soft nuova. Chiude in 11a posizione a 1”2 e viene eliminato: out anche Gasly, Kvyat, Ocon e Grosjean. Il miglior tempo della sessione è di Valtteri Bottas, che chiude in 1.03.015 e precede di 87 millesimi Lewis Hamilton: terzo Albon (colui che elimina Seb) a 731 millesimi, davanti a Norris (+0.804), Perez (+0.845), Stroll (+0.940), Sainz (+0.956), Verstappen (+0.985, gomma media), Ricciardo (+1.008) e Leclerc (+1.042). Proprio Charles è l’ultimo ad accedere alla Q3, con 165 millesimi su Vettel, che dopo il tentativo fallito di riacciuffare la top-10 resta a secco sul tracciato.

Q3: POLE PER BOTTAS, HAMILTON 2° DI UN SOFFIO! LECLERC 7°– L’anno scorso fu Charles Leclerc il grande protagonista in Austria: pole (1.03.003) e 2° posto dopo una grande sfida con Verstappen. Quest’anno la musica è completamente diversa: la nuova Ferrari è un disastro (Vettel out in Q2, Leclerc 7°), mentre Mercedes vola sul tracciato austriaco e domina anche le qualifiche. In pole non c’è Lewis Hamilton, che sbaglia sistematicamente l’ultima curva e butta via il giro buono, ma Valtteri Bottas. Il finlandese, che si stava migliorando in extremis prima di una lunga escursione nell’erba, scatterà primo dopo aver stampato il crono di 1.02.939, nuovo record del Red Bull Ring. Precede di soli 12 millesimi Hamilton, mentre gli altri fanno uno sport differente: terzo a 538 millesimi Max Verstappen, quarto a 687 millesimi Lando Norris che partirà in seconda fila. Seguono Albon e Perez, ex aequo (+0.929), mentre Charles Leclerc si salva col secondo giro ed è settimo a 984 millesimi: le Ferrari partiranno dunque 7a e 11a, con una monoposto che si conferma disastrosa. Nel primo passaggio il monegasco si trovava addirittura a 1”6. Completano la top-10 Sainz (+1.032), Stroll (+1.090) e Ricciardo (+1”3). Appuntamento domani alle 15.10 per la gara: difficile non pensare al successo-Mercedes, anche se la strategia di Verstappen (media allo start) potrebbe rivelarsi vincente.

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