Il diluvio si abbatte sul Red Bull Ring, ma non impaurisce Lewis Hamilton. Il sei volte campione del mondo è un aliscafo che naviga spedito, senza alcuna esitazione nel catino austriaco. Impressionante il suo crono: 1:19.273, oltre 1 secondo e 2 decimi meglio del primo inseguitore, Max Verstappen su Red Bull. L’olandese mostra una volta di più di essersi calato nei panni di sfidante del Re, come testimonia la sfida per la pole fino all’ultimo tentativo, ma, per il momento, il pacchetto Mercedes mostra ancora un leggero vantaggio. Ottimo terzo posto per la McLaren-Renault di Carlos Sainz. Il futuro pilota Ferrari piazza il guizzo giusto proprio nei secondi finali. Segue Valtteri Bottas, nettamente surclassato nel giro secco dal compagno Hamilton, che gli rifila quasi un secondo e mezzo. Buon quinto posto per Esteban Ocon su Renault, che precede la McLaren Lando Norris, costretto a scontare tre posizioni di penalità in griglia. Quinta fila per Alexander Albon sulla seconda Red Bull, davanti all’Alpha Tauri di Pierre Gasly. Nono Daniel Ricciardo davanti a Sebastian Vettel.

NAUFRAGIO

Ancora una volta la Ferrari deve vivere un sabato di passione. Posizioni invertite rispetto allo scorso week end. Vettel chiude decimo e nel Q2 elimina per meno di un decimo di secondo il compagno Charles Leclerc, undicesimo. La Rossa aveva portato importanti aggiornamenti per migliorare la vettura dopo la prima gara, ma il carico aerodinamico non sembra aver aiutato le monoposto di Maranello. Anzi, i due piloti hanno lamentato una notevole difficoltà nella guida, definendo la macchina a dir poco inguidabile. La speranza dei tifosi e degli stessi uomini della Ferrari sta nella gara che scatterà domani alle ore 15.10 in condizioni di asciutto.

PRIMA VOLTA

La Q2 nefasta per la Ferrari esalta, invece, l’ottimo George Russell, che guida la Williams a un clamoroso dodicesimo posto. Mai finora era riuscito ad approdare a questa fase delle qualifiche. Seguono Lance Stroll e Daniil Kvyat in settima fila, davanti a Kevin Magnussen, Kimi Raikkonen, Sergio Perez, Nicholas Lafiti, Antonio Giovinazzi a Romain Grosjean.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *