Sam Bird è senza dubbio uno dei veterani della Formula E. Come Lucas Di Grassi, Daniel Abt (assunto da NIO) e pochi altri, ha disputato tutte le gare della categoria elettrica, togliendosi parecchie soddisfazioni: 9 vittorie (l’ultima nell’e-Prix inaugurale del tribolato 2019/20), 18 podi e 5 pole position, con un terzo posto nel 2017-18 (dopo essere stato a lungo 2°) come miglior risultato nel campionato elettrico. Tutte queste gare, Sam Bird le ha corse con Envision Virgin Racing, diventando un’autentico uomo-scuderia: il 2019/20, che si concluderà con sei E-Prix in otto giorni (5-6-8-9-12-13 agosto) a Berlino utilizzando sei configurazioni differenti del circuito realizzato all’Aeroporto Tempelhof, sarà però la sua ultima annata nella scuderia.

Da oggi è infatti ufficiale il cambio di team di Bird, unico pilota capace di vincere una gara in ogni stagione della FE. Il britannico, sotto contratto anche con Ferrari per l’endurance, ha firmato un contratto con Jaguar, una delle scuderie più importanti dell’attuale Formula E, seconda nel Mondiale con Mitch Evans. E proprio il neozelandese sarà il compagno di squadra di Sam Bird nella Formula E 2020/21, la prima stagione da campionato del mondo FIA e la settima in totale per la categoria. Virgin, inoltre, potrebbe perdere anche Robin Frijns, che sembra vicino a trasferirsi in Audi e affiancare Lucas Di Grassi.

Bird ha commentato così il suo cambio di team: “Ho visto la crescita e i progressi di Jaguar nella serie e sono molto orgoglioso di guidare per un marchio britannico iconico con un DNA da corsa di successo e di aggiungermi ad un’incredibile lista di piloti che hanno corso per il marchio. Sono incredibilmente affamato di successo e credo che insieme a Mitch possiamo fare grandi cose per la squadra e per noi stessi. Voglio ringraziare Envision Virgin Racing per tutto quello che abbiamo realizzato insieme e auguro loro ogni bene per il futuro. Dopo Berlino, non vedo l’ora di provare la Jaguar I-Type e di essere nel miglior posto possibile per la settima stagione e oltre”.

L’approdo di Sam Bird interrompe dunque l’esperienza di James Calado in Jaguar dopo un solo anno: il britannico, a sua volta uomo-Ferrari nell’endurance, non si è trovato subito a suo agio nella categoria, con un 7° posto (Diriyah II) come miglior risultato. Chissà se cercherà un nuovo team in FE o, come altri ex endurance, saluterà subito e definitivamente la categoria.

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