L’errore, la rimonta furibonda, la caduta proprio quando intravedeva un clamoroso secondo posto e il brutto infortunio: Marc Marquez ha vissuto una domenica decisamente particolare, e ha fatto temere il peggio ai suoi tifosi. Nella caduta Marc si era fratturato l’omero destro, e si temeva seriamente l’interessamento del nervo radiale: i successivi controlli e l’intervento effettuato martedì, dove la frattura è stata ridotta utilizzando una placca in titanio e numerose viti, hanno scongiurato quest’eventualità. Nessun interessamento del nervo, e rientro inizialmente ipotizzato (in maniera ottimistica) per il weekend di Brno (9 agosto).

Ma i piloti, si sa, sono eroi votati alla follia e all’incoscienza, come direbbe il dottor Costa dei bei tempi andati. Lo sono in pista, lo sono quando rientrano in gara a soli tre giorni da un intervento abbastanza delicato e a meno di una settimana da una rovinosa caduta. Esatto, perchè Marc Marquez ci sarà. Avete capito bene, il campione del mondo gareggerà già domenica a Jerez. La folle idea era stata partorita da Marquez già poco dopo la caduta, salvo poi venire “spenta” dai medici e dalla frattura all’omero. Dopo l’intervento e le rassicurazioni sul nervo radiale, però, Marquez è stato irremovibile. Perchè aspettare Brno quando si può correre già domenica a Jerez? Lo spagnolo ha deciso di velocizzare i tempi per non perdere troppi punti e restare in scia a Quartararo/Vinales nel Mondiale: un grosso rischio nell’immediato per inseguire un nuovo titolo.

Ci si aspettava che le buone sensazioni di Marc venissero nuovamente stoppate dai controlli medici, e invece quest’oggi è arrivato subito l’ok dei medici del circuito: Marquez potrà correre, e con lui gli altri acciaccati Rins e Crutchlow. Un recupero che ha dell’incredibile e ha sorpreso anche HRC: Honda aveva deciso di non sostituirlo per Jerez e dunque non aveva preparato il box di Marquez, che è stato allestito stamattina in fretta e furia, richiamando all’ordine i suoi tecnici. L’iberico ha deciso di accelerare dopo l’esito positivo della visita di controllo sostenuta a Barcellona, e sarà in pista già domani: il braccio è quello del gas e del freno, e vedremo come reagirà nelle libere. Marquez potrebbe provare e poi dare forfait in caso di eccessivo dolore, come anche sorprendere tutti e mostrare subito un buon passo.

Il responsabile medico della MotoGP, Angel Charte, ha spiegato così il via libera a Marquez: “Come tutti sapete, Marc Marquez è caduto e si è fratturato l’omero destro: è stato sottoposto ad un’operazione e gli è stata applicata una placca di contenimento. Dopo 48 ore, come dice il codice medico, aveva il diritto di chiedere una valutazione per partecipare alla gara successiva. Oggi è venuto alla visita medica ed è riuscito a fare perfettamente tutti i movimenti che potevano essere influenzati dall’infortunio, senza sintomi di dolore o di disabilità dell’arto destro. Anche se ci sembra strano, il test è risultato positivo e lui è pronto a correre. Non possiamo dire quale sia la percentuale, ma soddisfa tutti i requisiti del protocollo medico”. Vedremo dunque cosa accadrà nelle libere e in gara, ma Marc dimostra grande coraggio. O grande follia, questione di punti di vista…

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