Dopo la MotoGP, la SBK (nel weekend, Jerez) e la F1, anche il Mondiale Motocross si appresta a riprendere le proprie gare in seguito al lungo stop per il COVID-19: Cairoli e gli altri big dello sterrato avevano corso due GP, fermandosi a inizio marzo dopo aver gareggiato a Matterley Basin e Valkenswaard. Herlings (MXGP) e Tom Vialle (MX2) guidavano le classifiche, con un ottimo Gajser, un Cairoli acciaccato e Jorge Prado out per infortunio.

Cinque mesi dopo, il 9 agosto, il motocross tornerà in pista sul tracciato lettone di Kegums, ma anche tra le ruote dentate non sono mancati infortuni, imprevisti e forfait. Il più doloroso è arrivato probabilmente quest’oggi: il Motocross delle Nazioni, evento unico e caratterizzante del mondo off-road che mette di fronte i campioni militanti negli USA e le star europee sotto la bandiera del proprio paese, quest’anno non avrà luogo. L’evento si sarebbe dovuto tenere in Francia, ad Ernée, ma è stato cancellato per le robuste limitazioni ai viaggi sorte col COVID-19. In America la situazione è ancora critica, e nuovi focolai stanno prendendo piede nel mondo: da qui la decisione di cancellare la gara, prevista nel weekend dal 25 al 27 settembre.

YouthStream, organizzatore del Mondiale, ha annunciato così il tutto: “Nonostante gli sforzi dell’organizzatore locale (Steve Dixon) e di Infront Moto Racing, non c’è stata altra scelta se non quella di cancellare l’edizione 2020 del Motocross delle Nazioni a causa della pandemia COVID-19. Inoltre, abbiamo ricevuto informazioni da quasi tutte le squadre non europee che di solito vengono all’evento che, a causa delle restrizioni di viaggio e del protocollo, non sarebbero in grado di partecipare quest’anno”. Inoltre, cambia qualcosa anche nel calendario, che avrà ben cinque gare italiane e vede saltare Imola, visto che si correrà in F1 sul tracciato.

MXGP: IL CALENDARIO– Come dicevamo, il Mondiale Motocross tornerà in gara il 9 agosto a Kegums, e anche qui si farà ricorso agli eventi multipli: la pista lettone ospiterà l’MXGP di Lettonia (9 agosto), di Riga (12 agosto) e di Kegums (16 agosto). Seguiranno poi la Turchia con Afyon (6 settembre), due gare a Faenza (16 e 20 settembre), due a Mantova (30 settembre e 4 ottobre), una in Spagna sul circuito inedito di Arroyomolinos (11 ottobre), tre a Lommel (18, 21 e 25 ottobre), una a Pietramurata (1° novembre) e la chiusura in Argentina a Neuquen (22 novembre). 14 gare dunque, che portano il totale del Mondiale a 16 GP: l’idea di Youthstream è quella di recuperare Russia e Portogallo a novembre, sfruttando l’ampia pausa tra Pietramurata e Neuquen per arrivare a quota 18 gare.

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