La Ducati torna a ruggire in Superbike. Dopo qualche perplessità emersa nel primo round in Australia, la Rossa di Borgo Panigale si prende la scena grazie alla sua prima punta Scott Redding. Il campione in carica della British SBK conquista il suo primo successo nel mondiale delle derivate di serie nella prima manche del GP di Spagna. La vittoria gli vale anche il primato in classifica generale. Completano il podio Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu.

LA GARA

Si intuisce presto che Jerez de la Frontera è un circuito favorevole a Redding. Il pilota inglese firma la pole position, davanti di un soffio a Rea. Il campione del mondo si prende la rivincita al via, quando infila il ducatista e si porta in testa alla gara. Alle spalle dei due contendenti ecco farsi largo Razgatlioglu. Il turco della Yamaha si piazza alle spalle del terzetto e dimostra di avere le armi giuste per lottare per la vittoria, al contrario del compagno Michael Van der Mark, fermato da un problema meccanico. Sorte simile tocca anche a Tom Sykes su BMW, attesissimo dopo il terzo crono nelle prove. Rea inizia a sgranare il gruppo verso metà gara e sembra in controllo. Razgatlioglu cerca di non lasciar scappare il campione del mondo e supera Redding. Il ducatista attende il momento propizio e si scatena. A nove giri dalla conclusione ecco il sorpasso a Toprak per la seconda posizione. Tre tornate più tardi arriva l’infilata ai danni di Johnny. E’ la manovra decisiva, quella che lancia Scott verso la prima affermazione in Superbike. Ora in classifica comanda lui con 64 punti, sei in più di Alex Lowes, fermo a quota 58, e con dodici lunghezze su Rea, secondo al traguardo. Buon podio per Razgatlioglu che si deve difendere fino alla fine dal ritorno di un Chaz Davies finalmente competitivo e a suo agio con la Ducati. Da segnalare l’ottima prestazione del rientrante Marco Melandri sulla Ducati del team Barni: ottava posizione dopo una gara condotta con grande attenzione.

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