Il Mondiale Superbike conosce il primo tentativo di fuga. Sicuramente è ancora prematuro affermare che il campionato delle derivate di serie abbia già trovato il suo padrone, ma i messaggi che arrivano da Jerez de la Frontera sono piuttosto chiari. La Ducati ci riprova e si candida come squadra da battere, esattamente come nel 2019. Stavolta, però, il V$ affidato a Scott Redding sembra ancora più equilibrato e preciso rispetto a un anno fa. Così il pilota inglese esce dal week end spagnolo con una doppietta pesantissima, bissando il successo di gara 1 nella seconda manche.

DOPPIETTA

La Rossa di Borgo Panigale vive un pomeriggio di gloria dominando in lungo e in largo. A Redding bastano due curve per prendere il largo e involarsi verso la vittoria. Alle sue spalle si piazza l’ottimo Chaz Davies, dimostrando che il V4 è guidabile e adatto anche agli altri piloti, contrariamente a quanto accaduto nel 2019, quando era evidente la dipendenza da Alvaro Bautista. Terzo posto per Toprak Razgatlioglu su Yamaha, unico intruso nel dominio Ducati e autore di una gran rimonta. Segue l’ottimo Michael Rinaldi, bravo a risalire nel finale. Quinta e sesta posizione per la vera sconfitta di giornata: la Kawasaki. La verdona esce travolta nel confronto: l’ex leader del mondiale Alex Lowes chiude quinto, davanti a un opaco Jonathan Rea.

GUIZZO

Proprio di Rea è l’unico guizzo della Ninja che si è imposta in mattinata nella Superpole Race. Il nordirlandese firma la sua vittoria numero 90 (record in SBK) davanti a Redding e Michael van der Mark. Il ducatista è rimasto invischiato nella lotta con Razgatlioglu per la seconda piazza e il campione in carica è riuscito a fuggire via. Tuttavia, mentre nei 10 giri aveva potuto distanziare di quel tanto che bastava , nella seconda manche il cinque volte iridato è stato costretto a correre sulla difensiva, concludendo con un finale in grande difficoltà. Ora Rea è secondo nel mondiale, ma distante 24 punti da Redding. Un distacco importante, ma non irrecuperabile. L’occasione per rimontare è già fissata: la prossima settimana si corre a Portimao, in Portogallo e Johnny vorrà vendere cara la pelle.

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