La Formula E è tornata ieri, con un sontuoso dominatore: Antonio Felix da Costa ha conquistato la pole, poi ha dominato la gara e conquistato il giro veloce, portandosi a +41 sul primo inseguitore e mostrando una forma indiviabile. Quest’oggi si replica, sempre sul circuito invertito dell’Aeroporto Tempelhof di Berlino.  Si riparte con una certezza, perchè Da Costa è nuovamente il più veloce: fa da contraltare Vergne, che ieri è rimasto a secco e ha mostrato un grande nervosismo nei confronti del compagno. Andiamo a scoprire cos’è successo quest’oggi.

FORMULA E, ROUND II A BERLINO: LE QUALIFICHE– Antonio Felix da Costa si ripete e centra di nuovo la pole: il suo tempo, nonostante un errore iniziale, è strepitoso. Il portoghese chiude in 1.06.442, rifilando 417 millesimi a Buemi e 477 millesimi a Lynn, sempre veloce in qualifica. Seguono De Vries, Frijns e Di Grassi, che dopo aver dominato le prime libere chiude 6° e ultimo della Superpole: seguono Rowland, Vergne, Bird e Mortara, con quest’ultimo che completa la top-10. 11° Gunther, che precede Lotterer e Vandoorne: 17° Evans, mentre viene penalizzato da un grave errore Rast, che scatterà ultimo e decide (con Sims) di partire dalla pitlane.

FORMULA E, ROUND II A BERLINO: LA GARA– Parte al meglio Da Costa, che si difende: si protegge anche Buemi, vista l’aggressività di Lynn e De Vries alle sue spalle. L’olandese su Mercedes e il britannico, tornato nella categoria su Mahindra sostituendo Wehrlein (Porsche nel 2021?), ingaggiano una lotta senza esclusione di colpi: Lynn resiste un giro, poi si arrende e fa il “gambero”, venendo passato anche da Frijns e scivolando pian piano ai margini della top-10. De Vries duella anche con Frijns, che passa il connazionale, mentre Di Grassi si “accende” e inizia a risalire la classifica: il brasiliano si porta a ridosso di Frijns, che resiste. Nel mentre scivola indietro Gunther, penalizzato da un contatto che distrugge il passaruota destro e lo costringe a cambiare musetto (si ritirerà in seguito): brevissimo full-course yellow per questo, che non cambia nulla in classifica. Cambia invece le cose il secondo FCY, causato dal problema tecnico che porta al ritiro un De Vries che si stava giocando il podio: il pilota Mercedes suscita l’ira della direzione-gara, scendendo dalla vettura e cercando di spingerla in una via di fuga, e rischia una multa. Nel mentre, Da Costa continua a fare gara a sè, anche nel modo in cui prende l’attack mode, perdendo meno terreno degli altri con una traiettoria più rischiosa: Antonio precede Buemi e Di Grassi, ora terzo dopo aver approfittato di un’indecisione di Frijns alla ripartenza post-full course yellow. Seguono la top-4 Bird e Rowland, inseguiti da Vandoorne, con Vergne decimo e superato da Mortara.

Sono come sempre i minuti finali, con l’energia che si avvicina allo zero e il mix tra fanboost e seconda attack mode, a regalare le maggiori emozioni: Di Grassi va all’assalto di Buemi, lo supera ma deve arrendersi, e poi deve difendersi in un finale in apnea da Frijns e Vandoorne: il belga era stato autore nei minuti precedenti di uno spettacolare doppio sorpasso su Rowland e Bird, e sembra il più veloce dei tre, ma non riesce a superare. Di Grassi e Frijns si toccano, ma il brasiliano resta terzo, e anche tra Vandoorne e l’olandese c’è un contatto che non cambia nulla: cambiano invece le cose per Felipe Massa, che resta senza energia e chiude ultimo (era 12°). Davanti invece era tutto già deciso: Antonio Felix da Costa ottiene la terza vittoria consecutiva (Marrakech, Berlino I, Berlino II) e prosegue il suo dominio, precedendo sul podio Buemi e Di Grassi. Quarto Frijns, davanti a Vandoorne (giro veloce), Bird, Rowland, Mortara, Lotterer e Vergne che è soltanto 10°: fa peggio Evans, che chiude 12° dopo un e-Prix anonimo.

Antonio Felix da Costa ora ha un vantaggio-monstre di 68pti sul secondo: guida con 125pti, seguito da Vandoorne e Di Grassi a quota 57, con Evans quarto (56) davanti al duo Bird-Buemi. Prossimo appuntamento tra due giorni: la FE tornerà a correre sabato e domenica sul layout originale del circuito di Berlino: Da Costa vincerà ancora? Con un successo, il portoghese potrebbe già vincere il campionato con tre gare d’anticipo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *