Il dominio di Antonio Felix da Costa nei primi due e-Prix, la pole e il 3° posto di Jean-Eric Vergne nel terzo round a Berlino: DS Techeetah è stata la grande protagonista, sin qui, nel season finale della Formula E, con sei gare in nove giorni. Ieri, nell’evento che sanciva l’arrivo a “metà strada”, è successo di tutto. Spettacolo, sorpassi e ribaltoni, con Gunther a vincere precedendo Frijns e JEV, risollevando una BMW sin qui disastrosa e conquistando il successo sul tracciato “originale” dell’Aeroporto Tempelhof di Berlino: grande rimonta per da Costa, ormai ad un passo dal titolo e ieri passato da 8° a 4° precedendo Lotterer e D’Ambrosio. Il portoghese guida con 137pti, il doppio di Gunther (69) che è secondo precedendo Di Grassi (61) ed Evans (59). Già oggi può ipotecare il titolo: andiamo a scoprire cos’è successo nel quarto round berlinese, il 9° nella Season Six FE.

FORMULA E: JEV BISSA LA POLE, PRIMA FILA TECHEETAH NEL ROUND IV– Dopo due gare complicate sul circuito invertito, JEV si è risollevato ieri con pole e 3° posto, e non vuole fermarsi. La pole è ancora di Vergne, che chiude in 1.06.107, precedendo di 147 millesimi da Costa in una prima fila tutta Techeetah. Terzo Rowland (+0.445) davanti a Buemi (+0.457), De Vries (+0.490) e Massa (+0.670). Fuori dalla Super-Pole per un soffio Lynn, con Rast, D’Ambrosio e Frijns che chiudono la top-10. 11° Evans, che precede Di Grassi e Mortara, mentre Bird scatterà 17° davanti a Lotterer, con Vandoorne 20° e il vincitore di ieri Gunther 21° e quartultimo.

FORMULA E: IL RESOCONTO DEL ROUND IV A BERLINO– Non parte Frijns per problemi tecnici. Buona partenza per Vergne e da Costa, che si difendono dalle Nissan: molto veloce in avvio Massa, ma de Vries chiude la porta e Lynn passa in seguito Felipe. Dura solo 37 secondi la gara di Max Gunther: un rallentamento improvviso a fondo gruppo lo porta a travolgere la NIO di Turvey, auto distrutta e ritiro con annessa Safety-Car, che resta in pista per cinque minuti. Gunther, tra l’altro, oltre al danno subisce la beffa: cinque posizioni di penalità nel prossimo E-Prix. Alla ripartenza si scatena Lynn, che passa De Vries con l’attack mode e si ritrova terzo quando l’attivano le Nissan: inizia a piovere, il tracciato è molto umido nella prima parte, ma con le gomme “uniche” della FE questo non è un problema. Rowland si inserisce tra le Techeetah durante l’attack mode, poi la situazione si ristabilisce: da Costa passa Vergne e guida a metà gara, precedendo JEV, Rowland, Buemi, de Vries, Lynn, Massa, Evans, Di Grassi e Rast.

Antonio Felix da Costa, che oggi può vincere il titolo, controlla senza formare e “causa” la formazione di un trenino di sei vetture. Nel gruppone succede di tutto: Lotterer è scatenato e, senza attack mode, passa moltissimi piloti e si porta in top-10, arrivando addirittura in ottava posizione. In testa, intanto, Vergne supera da Costa per “proteggerlo” e contemporaneamente portarsi in seconda posizione nel Mondiale. Sorpasso anche tra le Nissan: Buemi supera un Rowland in difficoltà e prova ad attaccare le Techeetah, che però prendono strada, con da Costa che usa il fanboost e si toglie lo svizzero di dosso. Nel finale, spettacolare sorpasso a ruote fumanti di de Vries su Rowland per la 4a piazza. Vince Jean-Eric Vergne, che precede Antonio Felix da Costa: il portoghese conquista così il titolo con due gare d’anticipo, mentre Techeetah fa già suo il titolo costruttori e il terzo mondiale piloti dopo i due di JEV. Terzo Buemi, che precede de Vries, Rowland, Di Grassi, Evans, Lotterer, Lynn e Massa: fuori dai dieci Bird e Vandoorne, che partivano in fondo al gruppo.

Antonio Felix da Costa festeggia così la vittoria nel Mondiale di Formula E, con qualche lacrima e un bellissimo abbraccio con Vergne, amico e compagno di team: lo fa con due gare d’anticipo e nel primo anno con DS Techeetah, lo fa dopo una carriera in cui avrebbe senza dubbio meritato di più (vedi F1, saltata perchè privo di munifici sponsor), per il suo talento. Guida con 156pti, con Vergne secondo a quota 80: seguono Gunther/Di Grassi (69), Buemi (67), Evans (65), Lotterer (59) e Vandoorne (57). Mondiale costruttori a Techeetah con 236pti, quasi il doppio di Nissan (121) e il doppio di BMW (118): seguono Mercedes (99) e Virgin (92). Appuntamento il 12 e 13 agosto con le ultime due gare sul layout inedito del circuito dell’Aeroporto Tempelhof di Berlino.

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