Nell’era post-COVID, quella dei calendari compressi e delle gare multiple sullo stesso circuito, può succedere di tutto. Anche che si corrano tre MXGP nell’arco di sette giorni. Sta capitando a Kegums, storica “casa” lettone del Mondiale Motocross, che ospiterà i primi tre GP dopo la ripresa in seguito al lunghissimo stop (cinque mesi) per la pandemia: si è corso domenica, coi duelli tra Gajser ed Herlings e l’olandese che ha difeso la tabella rossa per 4pti, si è corso oggi e si correrà di nuovo nel weekend per un inedito triple-header (ne vedremo un altro in stagione, a Lommel). Dopo l’MXGP of Latvia, ecco l’MXGP di Riga, che ha regalato spettacolo e fatto gioire i tifosi italiani. Ripercorriamone assieme i risultati e le emozioni: ricordiamo che l’EMX250 si è corso ieri, con due vittorie di Benistant, che guida la classifica con 129pti e +36 su Guadagnini (terzo).

MXGP: ANTONIO CAIROLI FA 90, HERLINGS ALLUNGA NEL MONDIALE– Nelle qualifiche miglior tempo per Jasikonis, che precede Tonus, Vlaanderen, Herlings, Gajser, Paulin e Cairoli (7°). La partenza però sorride alle KTM, con l’holeshot di Jorge Prado davanti a Tony Cairoli, van Horebbek, Tonus, Bogers, Monticelli e Cervellin: restano dietro Herlings, Gajser e Paulin. Cairoli, che aveva avuto qualche difficoltà e tanta sfortuna domenica, è scatenato e supera Jorge Prado: lo spagnolo poco dopo deve rientrare ai box per la rottura dei raggi della ruota anteriore, e compromette la sua gara. TC222 spinge e allunga su van Horebeek, inseguito da Tonus, Bogers e Monticelli: Herlings è nono e precede Coldenhoff, Gajser 16°, quindi Tony può stare tranquillo. Si forma un gruppone in lotta per la 5a posizione, con Bogers, Monticelli, Febvre, Desalle, Seewer, Coldenhoff ed Herlings, mentre Gajser si ribalta su un salto e dice addio ai punti. Antonio Cairoli viaggia in solitaria con oltre 5” sul secondo, mentre dietro risalgono Febvre ed Herlings: si deve arrendere a loro Tonus, che commette un errore e li fa sfilare, mentre van Horebeek cala in un finale concitato. Vince Cairoli con 4”6 su Febvre e 5”7 su Herlings: quarto Seewer, poi van Horebeek, Desalle, Coldenhoff, Jasikonis, Tonus, Bogers e Monticelli 11°: 14° Cervellin e 25° Bernardini, ritirati Gajser e Lupino.

In gara-2 super-partenza di Antonio Cairoli, che precede Monticelli, Evans, Herlings, Jasikonis, Seewer e Desalle: si centrano Febvre e Gajser, col francese a terra. Herlings è scatenato e in un amen si porta alle spalle di TC222, portandosi dietro Jasikonis: i due attaccano Tony in tandem, e un’indecisione del siciliano lo porta a perdere due posizioni nella stessa curva. Dietro intanto brutto ribaltone per Coldenhoff. Herlings guida su Jasikonis e Cairoli, con Seewer e Desalle a inseguire: l’olandese controlla, mentre il lettone di Husqvarna sembra calare e Cairoli si fa sotto perchè pressato da Seewer. Risale Gajser che è 5° dopo aver passato Desalle, e nel finale succede di tutto: Herlings cade, Jasikonis lo evita mentre Cairoli non vede in tempo la bandiera gialla e cade a sua volta per non centrare il compagno. Jasikonis passa così primo, ma Seewer va all’assalto per provare a vincere la manche, senza riuscirci. Manche a Jasikonis, che precede Seewer ed Herlings con Cairoli 4°: nei dieci Gajser, Desalle, Monticelli (6°), Paulin, Vlaanderen, Tonus, con Febvre 11°, Prado 13° e Cervellin 16°. Solo 23° Lupino, out Bernardini. Antonio Cairoli vince il GP, il 90° in carriera: sul podio Seewer ed Herlings. Nel Mondiale Herlings sale a quota 170, +28 su Gajser e +41 su Cairoli che torna in corsa dopo un avvio di stagione in sordina, tra problemi fisici pregressi e sfortuna.

MX2: DOPPIO GEERTS, IL BELGA ORA TALLONA VIALLE– Nelle qualifiche MX2 vola van de Moosdijk, che precede Boisrame e Geerts, con Tom Vialle nono. Geerts è scatenato e vola al comando nella 1a manche, precedendo Vialle, il poleman e Boisrame: cadono subito Fernandez e Hofer. Vialle infila Geerts, Watson (6°) rompe la moto. Il leader iridato allunga, poi torna sotto Geerts che lo supera e prende un lieve margine: Vialle si disunisce, commette un errore e viene passato da Roan van de Moosdijk, poi sbaglia ancora ed ecco il sorpasso di Boisrame. Geerts invece è una macchina da guerra e vince la manche, precedendo vd Moosdijk, Boisrame, Vialle (4°), Olsen, Haarup, Renaux, Beaton, Laengenfelder e Rubini, con Forato 19°.

Geerts parte subito forte in gara-2, precedendo vd Moosdijk e Vialle, che non ha feeling col tracciato e viene sopravanzato da Boisrame. Le Kawasaki di vd Moosdijk e Boisrame lottano per il secondo posto, e così un ritrovato Vialle può farsi sotto, mentre Geerts fugge via. Le energie di Vialle sono però limitate, e il francese crolla ancora, rischiando di perdere altre posizioni ma riuscendo poi a difendere il 4° posto. Cade malamente Hofer, che si infortuna al braccio. Nel finale vd Moosdijk insidia Geerts, che però si difende al meglio: doppietta per il belga di Yamaha, che precede vd Moosdijk e Boisrame sul podio di manche e GP. 4° Vialle davanti a Renaux, Beaton, Fernandez, Haarup, Watson e Ostlund, con Forato out e Furbetta (23°) miglior italiano. Geerts accorcia nel Mondiale: guida Vialle con 170pti, +8 sul belga, mentre Beaton è già molto staccato, con 123pti. Il miglior italiano è Forato, 14° con 52pti e tre soli GP disputati, non avendo corso a Valkenswaard.

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