Sette giorni dopo il primo e rocambolesco GP d’Austria, che aveva premiato un Dovizioso appena scaricato da Ducati e fatto spaventare tutti per il tremendo incidente tra Zarco e Morbidelli, con tanto di moto volanti a sfiorare Rossi e Vinales (Zarco è stato sanzionato: partirà dalla pitlane domani), la MotoGP torna al Red Bull Ring per un altro weekend che si preannuncia emozionante. Le Yamaha sono in crisi, mentre KTM vola su questo tracciato e sogna il bis, dopo il successo di Binder a Brno. Andiamo a scoprire cos’è successo nelle qualifiche di MotoGP, Moto2 e Moto3.

MOTOGP: POLE PER… POL, DOVI E IL DIABLO INDIETRO. ROSSI OUT IN Q1– Pol Espargaro esulta, e KTM con lui: il circuito casalingo regala alla casa austriaca e a Polyccio la prima pole position in MotoGP, ottenuta con più di qualche brivido. Mai come quest’oggi, sul velocissimo tracciato austriaco, la Q2 è stata equilibrata e aperta a ogni soluzione: dieci piloti in due decimi e mezzo, mezzo secondo tra i primi 12. Pol Espargaro si prende la pole col tempo di 1.23.580 e soli 22 millesimi su Takaaki Nakagami, unica gioia dell’HRC depotenziata senza Marquez, che tra l’altro si è visto cancellare un tempo nel finale per i track limits. Terzo Johann Zarco, passato dalla Q1 e operato tre giorni fa allo scafoide fratturato nell’incidente con Morbidelli: chiude a soli 52 millesimi, ma scatterà ultimo e dalla pitlane proprio per quell’incidente. 98 millesimi di ritardo per il 4°, Joan Mir su Suzuki (quattro marche diverse nei primi quattro), che precede Miller (+0.120), Vinales (+0.198), Rins (+0.202), Oliveira (+0.217), Dovizioso (+0.269) e Quartararo (+0.286): i primi due del Mondiale sono dunque 9° e 10°, con Morbidelli (+0.441) e Petrucci (+0.594) a completare il quadro della Q2. Eliminati in Q1 invece Lecuona, Binder, Rossi, Pirro (sostituisce Bagnaia), Crutchlow, Smith, A. Espargaro, Marquez jr, Bradl e Rabat: Rossi scatterà dunque 15° (14° per Zarco), ed è anche stato vittima di una caduta durante l’ultimo tentativo.

MOTO2: ESULTA CANET– Aron Canet esulta per quella che è la sua prima pole position in Moto2: lo spagnolo scatterà davanti a tutti domani, dopo aver chiuso le qualifiche col tempo di 1.28.118. Secondo a soli 118 millesimi Jorge Martin, mentre è terzo Nagashima, seppur a 370 millesimi di ritardo. Nei dieci anche Augusto Fernandez (+0.381), Bezzecchi (+0.390), Gardner (+0.403), il duo Luthi-Garzò che chiude ex aequo a 454 millesimi, Navarro (+0.466) e Bulega (+0.473). Due italiani nei dieci dunque, con Bez 5° e Bulegas 10°. Deludono invece i protagonisti più attesi: Luca Marini, leader del Mondiale, partirà 12°. Peggio Bastianini, solo 15°.

MOTO3: RODRIGO IN POLE– Qualifiche complicate in Moto3: una caduta di Jaume Masia in Q1, con conseguente perdita d’olio per tutto il tracciato e pericoloso rientro ai box guidando senza guanti, ha ritardato tutto il programma di venti minuti. Alla fine ha avuto la meglio Gabriel Rodrigo (Gresini Racing, Honda), chiudendo in 1.36.470 e precedendo di soli 12 millesimi Raul Fernandez su KTM: terzo Tatsuki Suzuki, a soli 64 millesimi, precedendo Arbolino (+0.105), Vietti (+0.175) e McPhee (+0.342), con Foggia, Ogura, Arenas e Darryn Binder a completare la top-10. Tempo molto interessante quello di Vietti, ottenuto senza scie e “aiuti” esterni. Si erano qualificati in Q2 anche Antonelli e Nepa, rispettivamente 15° e 16°: out in Q1 Rossi, Fenati, Migno e Pizzoli, ma anche il nipponico Sasaki.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *