Lo smacco rimediato ieri nella prima manche è stato prontamente riscattato. Jonathan Rea non poteva rassegnarsi al dominio della Ducati e dunque ecco la reazione da campione. Il pilota della Kawasaki si impone in entrambe le gare della domenica, vincendo sia la Superpole Race che nella seconda manche. L’uno-due del nordirlandese vale la testa della classifica, scavalcando Scott Redding. L’inglese della Ducati limita i danni nella corsa del mattino, ma alza bandiera bianca nella rivincita pomeridiana. Ora dovrà far partire l’operazione rimonta: sono 10 i punti che lo separano da Rea in classifica. Un distacco non preoccupante, ma che non permette altre sbavature.

SUPERPOLE RACE

Al via lo spunto migliore è di Loris Baz. Il francese tenta di fuggire via, ma viene immediatamente aggredito e scavalcato da Rea alla prima chicane con un sorpasso all’esterno. Johnny fugge via, lasciando lo stesso Baz tra sé e il rivale Redding. L’inglese della Ducati non riesce a portarsi subito in seconda posizione e perde l’attimo giusto. Si rifarà negli ultimi giri, lasciando Baz agli inseguitori. Il francese della Yamaha chiuderà in ottava posizione. Podio per Michael Van der Mark, davanti ad Alvaro Bautista su Honda. Quinto Chaz Davies, che precede Alex Lowes e un opaco Toprak Razgatlioglu.

GARA 2

Rea fiuta l’occasione giusta e scappa via fin dai primi metri. Redding non riesce a tenere la scia e viene subito attaccato da uno scatenato Van der Mark nei primi giri. L’inglese è in difficoltà e subisce anche il sorpasso da parte di Bautista e Davies. Quest’ultimo è il più in palla: si porta rapidamente in seconda posizione e inizia a insidiare la leadership di Rea. Nel frattempo Redding riesce almeno a superare Van der Mark, limitando i danni. Colpo di scena nel finale: Rea va lungo e viene superato da Davies, ma contrattacca immediatamente, tornando in testa. Il campione del mondo resiste all’assalto della Ducati e conquista la sua vittoria numero 95. Terza piazza per Bautista che riporta la Honda sul podio dopo quattro anni. Redding è quarto. La rivincita è comunque dietro l’angolo e si svolgerà sempre ad Aragon. Il Mondiale Superbike è pronto a infiammarsi ancora.

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