In questa stagione compressa, la F1 scoprirà anche nuovi circuiti con spettacolari layout. E così, a soli sette giorni dalla rocambolesca vittoria di Pierre Gasly a Monza, rieccoci in pista per la prima volta del circus al Mugello: la strepitosa pista toscana regalerà ai piloti un’impareggiabile sensazione di velocità, coi suoi saliscendi e un lungo rettilineo, ma non solo. Il Mugello è importante per due ulteriori motivi: per il ritorno del pubblico (con annesse polemiche sui prezzi elevati) e perchè ospita il 1000° GP della storia di Ferrari, che si presenta qui con una livrea celebrativa e viene omaggiata da F1 con le Safety Car di rosso vestite. Ferrari, o almeno Leclerc, sembra meno in difficoltà rispetto a Monza, ma può lottare per la terza fila o poco più: i primi tre sono sempre quelli, Hamilton-Bottas e Verstappen. Andiamo a scoprire cos’è successo nelle qualifiche odierne.

Q1: BOTTAS IN VETTA, VETTEL PASSA PER UN SOFFIO. OUT GASLY– Valtteri Bottas è nuovamente il più veloce, com’era stato nelle libere e nelle FP3 mattutine: il finnico chiude in 1.15.749, precedendo di soli 29 millesimi Lewis Hamilton. Terzo, ma a più di mezzo secondo, Verstappen (+0.586), in una classifica che viene stravolta dai giri veloci che si susseguono negli ultimi minuti di una Q1 che viene decisa sul filo del rasoio: seguono Albon, Perez, Leclerc (6°, +0.949), Stroll, Ocon, Norris e Kvyat. Si salvano in extremis Ricciardo, Sainz e Grosjean, ma soprattutto Vettel: Seb riesce ad agguantare la Q2 per soli 53 millesimi, chiudendo 15° col suo secondo tentativo. Out invece Pierre Gasly, che passa dal successo… alle stalle: chiude 16° e viene eliminato insieme a Giovinazzi, Russell (autore di un numero incredibile alla Casanova-Savelli), Latifi e Magnussen.

Q2: RISCOSSA HAMILTON, VETTEL CHIUDE 14°– Lewis Hamilton si riprende la vetta della classifica dei tempi nella seconda sessione di qualifica, abbassando di quasi mezzo secondo il tempo della Q1. LH44 chiude in 1.15.309, precedendo di 13 millesimi Bottas e di 162 milesimi Max Verstappen, che si migliora di quasi un secondo: seguono Albon (+0.605), Ricciardo (+0.934), Stroll (+0.962), Ocon (+0.988), Leclerc (8°, +1.015), Perez (+1.180) e Sainz (+1.213). Sainz si qualifica proprio con l’ultimo tentativo, strappando il posto nel Q3 a Lando Norris: il britannico viene eliminato per poco più di un decimo, e scatterà 11° a 1”331. Out con lui Kvyat, Raikkonen, Vettel e Grosjean: Seb è 14°, staccato di 1”549, e viene eliminato per tre decimi.

Q3: 95a POLE PER HAMILTON, LECLERC 5°– Lewis Hamilton non fa prigionieri e centra la 95a pole, con la prima fila tutta Mercedes nel 1000° GP Ferrari. Tempo di 1.15.144 per Hamilton, che precede di soli 59 millesimi Bottas e di 365 millesimi Verstappen: i primi tre sono quelli attesi, con Albon a confermarsi subito dietro, in 4a posizione (+0.810). Quinto all’ultimo respiro Charles Leclerc, con un ritardo di 1”126: seguono Perez (+1.167), Stroll (+1.212), Ricciardo (+1.399) e Sainz (+2.726). Senza tempo Ocon, autore di un errore che ha causato le bandiere gialle nel finale, impedendo praticamente a tutti di migliorarsi nel secondo tentativo. Le Ferrari scatteranno così 5a e 14a nel loro 1000° GP: poteva andare meglio, ma anche molto peggio vedendo altri GP…

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