Mantova conclude il suo trittico in una domenica che si presenta abbastanza piovosa nel Nord Italia, e lo fa col sorriso: Arminas Jasikonis si è svegliato dal coma indotto e sta meglio, dopo la tremenda caduta. Aprono come sempre le danze le due categorie giovanili: nell’EMX250 nuova doppietta di Guadagnini, che guadagna 15pti su Benistant e ora insegue a -28pti, in EMX125 Valerio Lata conquista il GP e Andrea Bonacorsi resta in testa (186pti) precedendo Razzini (153) e Vettik (147). Poi tocca a MXGP ed MX2, in una giornata soleggiata e ottimale per correre: andiamo a ripercorrere le emozioni odierne.

MXGP: TIM GAJSER VINCE E ALLUNGA NEL MONDIALE– Tim Gajser effettua un piccolo scatto in questo Mondiale dalle distanze ravvicinate, vincendo il GP sulla pista mantovana. In gara-1 l’holeshot è di Prado, che precede Febvre, Walsh, Gajser, Evans e Cairoli. Lo spagnolo però si pianta, Febvre non può evitarlo e i due finiscono a terra. Guida così Walsh, precedendo Gajser, Evans, Prado, Cairoli, Seewer, Desalle e Febvre, con Monticelli nei dieci. Seewer infila Tony che è in difficoltà, mentre Gajser ed Evans tallonano Walsh che resiste: Evans deve cedere la posizione a Prado, e allora Gajser rompe gli indugi e supera Walsh, che viene sopravanzato subito dallo spagnolo in un GP dai distacchi molto ravvicinati. Gajser allunga su Prado, mentre Evans sale in 3a posizione: Walsh crolla e viene superato da molti piloti. Nuova caduta per Febvre, che tenta di superare Seewer dove non è possibile e si stende: passano Coldenhoff e Cairoli. Coldenhoff e la sua GasGas, vincitori della manche di qualifica, effettuano un gran finale di manche: l’olandese supera Evans, poi raggiunge e sorpassa Prado e arriva anche a ridosso di Gajser, che si difende. Manche a Gajser, che precede Coldenhoff, Prado, Evans, Cairoli (5°), Seewer, Paulin, Monticelli, Bogers e Febvre: 15° Lapucci, out Bernardini. Sempre fuori dai giochi Lupino, che non ha gareggiato in tutto il trittico mantovano per una lesione del legamento tibiale.

In gara-2 nuova holeshot per Prado davanti a Gajser, Cairoli, Febvre, Seewer e Coldenhoff. Cairoli e Prado rischiano il contatto, Gajser ne approfitta e si porta in testa: cade Prado che riparte in ultima posizione, mentre Cairoli soffre nei primi passaggi e viene tallonato da Febvre e dal duo Seewer-Coldenhoff. Errore per Gajser, che scivola e viene superato da Cairoli: distacchi “congelati” tra i primi cinque fino ai minuti finali, quando la manche si accende. Gajser si avvicina a Cairoli, che si difende e mantiene il margine sul rivale: Febvre invece cede a Seewer e si difende su Coldenhoff. Vittoria per Antonio Cairoli, che precede Gajser, Seewer, Febvre, Coldenhoff, Desalle, Paulin, Evans, Vlaanderen e Bogers: 11° Monticelli e 18° Lapucci, appena dietro Prado. Gajser vince il GP con 47pti, precedendo Cairoli (41) e Coldenhoff (38). Lo sloveno allunga nel Mondiale, prendendosi una rivincita proprio sul circuito che gli causò un brutto infortunio nel 2018: 399pti contro i 388 dell’italiano, +11 e tabella rossa in pugno. 30pti di distacco, invece, per Seewer (369): segue il duo Prado-Coldenhoff a quota 341pti.

MX2: GP A GEERTS, EX-AEQUO CON VIALLE– Tom Vialle e Jago Geerts si dividono le manche: pari e patta tra i due e nessun cambiamento nel Mondiale. Vialle conquista l’holeshot in gara-1, precedendo Sandner, Geerts, Renaux, Mewse e Gifting. Subito un errore per Geerts che rischia il capitombolo, ma poi si riprende e inizia a duellare col francese: Renaux, sotto pressione, cade proprio mentre viene sopravanzato da Geerts, che dal canto suo ci mette pochissimo a portarsi in 2a posizione. Pochi giri e Vialle ha già 6” sul belga, tallonato da Mewse e dal resto del gruppo, con Olsen in risalita: Renaux entra nei box per sistemare la moto danneggiata, mentre vd Moosdijk si ritira per un problema meccanico che lo fa restare a piedi. Geerts forza e si porta alle spalle di Vialle, giocandosi più di qualche jolly com’è nel suo stile: il francese però si difende e resiste agli assalti, vincendo la manche. Vince Vialle su Geerts, poi Mewse, Olsen, Beaton, Watson, Gifting, Forato (8°), Fernandez e Vaessen.

Watson è il più veloce nello start di gara-2, precedendo Vialle, vd Moosdijk, Geerts, Olsen, Beaton, Mewse e Forato. Vialle si porta subito al comando, mentre Geerts non perde tempo ed è secondo dopo un giro: il francese tenta la fuga come in gara-1, ma il rivale non lo lascia scappare e resta in scia, studiandolo e attaccando sulle wave a pochi minuti dal termine. Vialle perde qualche decimo, però nel finale si riporta sotto e va all’assalto: Geerts resiste e i due si invertono i ruoli avuti nella manche precedente. Vittoria e GP a Geerts, che precede Vialle. Watson, Olsen, Beaton, Mewse, Vd Moosdijk, Horgmo, Renaux e Forato. Geerts e Vialle chiudono con gli stessi punti (47), dunque tutto resta invariato: guida Vialle con 478pti, +46 sul belga, con Beaton terzo con 342pti. Appuntamento tra sette giorni per il GP di Spagna sul circuito madrileno di Arroyomolinos.

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