Sorpassi e cadute, campionati indirizzati o riaperti. Ad Aragon nelle categorie inferiori succede di tutto e le carte dei mazzi di Moto2 e Moto3 tornano a mischiarsi fortemente, con esiti incredibili. Si sblocca Jaume Masia nella classe più piccola di cilindrata. La categoria intermedia, invece, premia Sam Lowes.

MOTO2

Doveva essere una ghiotta chance per Luca Marini per allungare nel Mondiale. E invece, a sorpresa, il leader del Mondiale incappa in una scivolata mentre si stava portando sulla testa della corsa composta da Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio e Sam Lowes. Non va meglio agli altri italiani che, nel tentativo di seminare l’inglese, finiscono per stendersi mentre sono al comando. L’errore più grave è quello di “Bez”, che cade a due tornate dalla conclusione. Lowes ne approfitta e vince. Alle sue spalle si piazza Enea Bastianini, vincendo un duello serratissimo contro Jorge Martin. Bastianini diventa leader del Mondiale con 2 punti sullo stesso Lowes e 5 su Marini. Distante 25 punti Bezzecchi.

MOTO3

I giochi di scie e le strategie diventano ancora una volta protagonisti ad Aragon. Masia inventa un ultimo giro perfetto con cui si mette alle spalle Darryn Binder e Raul Fernandez. In classifica generale allunga prepotentemente Albert Arenas, che approfitta della giornata difficile di Celestino Vietti nono e Ai Ogura quattordicesimo.

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