Tim Gajser

La sabbia di Lommel era un giudice atteso per il Mondiale MXGP. Una prima sentenza è arrivata nel round inaugurale del trittico che occuperà questa settimana: Tim Gajser è tornato. Il campione del mondo in carica sembra aver cancellato le incertezze e gli errori di metà stagione. Per il secondo appuntamento di fila, lo sloveno è praticamente perfetto. Se in Spagna non aveva potuto fare molto per contrastare lo strapotere del padrone di casa Jorge Prado, in Belgio, Gajser è quasi imbattibile. L’unica sbavatura arriva nella prima manche, quando l’iridato scivola nel tentativo di contenere la rimonta dello scatenato Gautier Paulin, chiudendo comunque secondo davanti a Jeremy Seewer. In gara 2 Tim strapazza la concorrenza imponendosi davanti a Romain Febvre, allo stesso Seewer e a Prado, caduto nel finale. Suo il GP del Belgio.

AHI TONY

Giornata estremamente difficile per Antonio Cairoli. Il pilota italiano della KTM mostra di non essere in condizione già durante le prove. La prima manche viene viziata dalla brutta partenza e si conclude con un piazzamento lontano dalla top 10. La situazione migliora nella seconda gara, ma Tony non va oltre il sesto posto. Ora il suo distacco da Tim Gajser è di 48 punti. Come se non bastasse, il siciliano vede minacciato anche la piazza d’onore con Prado e Seewer a quota 429 punti e distanti solamente 11 lunghezze.

MX2

Nella categoria cadetta continua a dettare legge Tom Vialle. Il francese di KTM non vince le manche, ma con due secondi posti si assicura la vittoria finale grazie al miglior punteggio di giornata. Successi parziali per Ben Watson e Jago Geerts. In gara 1 sul podio si piazza Maxime Renaux, mentre nella seconda manche è Roan Van De Moosdijk a prendersi il terzo posto.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *