Le Mercedes hanno dominato le prove libere del GP del Portogallo, che torna nel calendario dopo 24 anni: non si corre all’Estoril, ma nel veloce e sinuoso circuito di Portimao, da anni casa delle SBK. Valtteri Bottas è stato il più veloce ieri, ma il sabato è da sempre il terreno di caccia di Lewis Hamilton, che vuole ritoccare ulteriormente il suo record di pole position (96): ci si attende molto anche dalle Ferrari, che hanno compiuto un buono step di crescita sfruttando il terzo pacchetto di aggiornamenti, con Leclerc costantemente quarto nelle libere. Qualifiche molto attese dunque, e che si fanno attendere, perchè vengono rinviate di mezz’ora: un tombino si era pericolosamente sollevato nelle FP3, rendendo necessario il lungo intervento dei commissari per sistemare il tutto.

Q1: È SUBITO HAMILTON, VETTEL RISCHIA– Lewis Hamilton lancia subito un segnale agli avversari: primo tempo nelle Q1 col tempo di 1.16.828, precedendo Verstappen (+0.051) e Bottas. Seguono Gasly (+0.381), Perez (+0.542) e Leclerc (+0.593): top-10 completata da Albon, Vettel (+0.618), Norris e Ricciardo. Rischia grosso Vettel, che per 3/4 della sessione è 14° dopo che si era visto cancellare un tempo migliore per i track limits, ma si riprende e chiude ottavo. Out Raikkonen (+1.373), Giovinazzi (+1.495), Grosjean (+1.530), Magnussen (+1.680) e Latifi (1”949): Russell è 15° per un paio di decimi.

Q2:  BOTTAS IN TESTA, VETTEL OUT– Le Ferrari e le Mercedes escono con gomme medie, decidendo di disputare la gara con quella mescola. Valtteri Bottas è il più veloce col tempo di 1.16.466 (secondo tentativo), precedendo di 358 millesimi Hamilton e di 572 millesimi Verstappen. Quarto Perez (+0.663), che precede le McLaren di Sainz (+0.717) e Norris (+0.855): accedono alla Q3 anche Gasly (+0.901), Leclerc (+0.901), Albon (+0.945) e Ricciardo (+1.015). Il pilota Renault deve però fermarsi subito dopo aver ottenuto il giro buono (resta dentro per un decimo), non potendo così scendere in pista nella sessione decisiva per la pole. Funziona l’azzardo-medie per Leclerc, ottavo col brivido e lo stesso tempo di Gasly, non per Vettel: Seb chiude 15° e ultimo a 1”5, non migliorandosi nel secondo tentativo. Eliminati Ocon (+1.148), Stroll (+1.160), Kvyat (+1.262), Russell (+1.322) e Vettel (+1.453). Gara già compromessa per Seb.

Q3: HAMILTON FA 97, LECLERC OTTIMO 4°– Non scende in pista Ricciardo per il problema precedente, mentre gli altri si danno bagarre. La pole position, manco a dirlo, è di Lewis Hamilton col crono di 1.16.652: il britannico, che vincendo può superare Schumacher nelle vittorie in carriera (92 vs 91), precede Bottas di 102 millesimi e sfiora i 220km/h di media sul giro (219,986km/h). Terzo Verstappen (+0.252), che precede un ottimo Leclerc, davvero competitivo a Portimao e potenzialmente in gara per dei punti importanti dopo vari weekend difficili: il monegasco chiude a 438 millesimi, precedendo Perez (+0.571), Albon (+0.785), Sainz (+0.868), Norris (+0.873) e Gasly (+1.151). Decimo Ricciardo per i problemi già citati in precedenza. Il GP sarà domani alle 14.10, le 15.10 portoghesi.

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