Dopo tre giorni, il Mondiale Motocross torna a far tappa a Pietramurata per il penultimo GP stagionale: il complesso e caotico 2020 delle ruote dentate si concluderà infatti domenica, sempre qui. Il secondo appuntamento sul circuito italiano fa sorridere Tim Gajser, che conquista matematicamente il suo 4° titolo mondiale (MX2 2015, 2016/2019/2020 in MXGP): Mondiale (il 1°) anche per Tom Vialle nella classe inferiore. Sempre assente Jorge Prado, positivo al COVID-19 e out negli ultimi quattro GP del 2020, mentre disputa quest’oggi la sua ultima gara con SR Honda Jeremy van Horebeek: il belga, che avrebbe comunque saltato il GP conclusivo per la nascita dei suoi due gemelli, non vivrà una giornata da ricordare positivamente. Andiamo a ripercorrere le emozioni (positive e non) del GP del Garda.

MXGP: GP E 4° MONDIALE PER GAJSER, PAURA PER VAN HOREBEEK– Cielo grigio su Pietramurata, e partenza nervosa con molti piloti che anticipano lo start e restano intruppati. Holeshot per Seewer, seguito da Cairoli, Lupino, vandoninck e Cervellin, con Gajser e Febvre fuori dai dieci. Seewer prova l’allungo, Tony insegue e Lupino è sorprendentemente terzo, con Gajser già quinto dopo pochi passaggi e in rimonta: lo sloveno supera anche vandoninck, poi commette qualche errore di troppo che “rompe” il suo ritmo. Erroraccio anche per Cairoli, che dopo aver ripreso Seewer scivola e riparte dal 7° posto. Gajser di fatto ha già il Mondiale in mano, ma non si accontenta: sorpasso su Lupino e assalto a Seewer che si difende. Solo allora, a due giri dal termine, lo sloveno si accontenta: Seewer vince la manche con 4”3 su Gajser e 8”6 su Lupino: seguono Desalle, Febvre, Cairoli (6°), vandoninck, Bogers, Paulin e Tixier. 13° Cervellin, con Monticelli 14° e Bernardini 21°. Tim Gajser vince il 4° Mondiale.

Holeshot in gara-2 per Walsh, che precede Monticelli e Cairoli. Caduta di massa nella seconda curva, con molti piloti a terra: Gajser probabilmente investe van Horebeek, le cui gambe restano incastrate nei raggi della ruota posteriore dell’Honda dello sloveno. Un’immagine raccapricciante, lo sfortunato belga è stato subito portato in ospedale e potrebbe essersi fratturato entrambe le gambe. Si attendono novità. Scatta un’ovvia bandiera rossa, poi il GP riparte con Gajser regolarmente presente. Lo sloveno parte fortissimo, precedendo Seewer, Febvre, Desalle e Cairoli, con Lupino fuori dai dieci. Gajser prova la fuga, Febvre insegue, Cairoli resta 5°: il francese insidia lo sloveno, che si difende e mantiene la concentrazione vincendo subito dopo aver conquistato il Mondiale. Manche e GP a Gajser, che precede Febvre, Seewer, Desalle, Cairoli (5°), Bogers, Paulin, Monticelli, vandoninck, Guillod e Lupino (11°): 14° Cervellin, 23° Bernardini. Tim Gajser vince il Mondiale e si porta a 673pti, seguito da Cairoli (584) e Seewer che insidia il secondo posto di TC222 con 580pti: seguono Febvre (525) e Prado (476).

MX2: GP A GEERTS, TITOLO PER VIALLE– Tom Vialle supera subito Geerts e prende il comando, precedendo il belga, Malkiewicz, Gifting, Beaton, Benistant e Fernandez in un avvio dai continui sorpassi. Errori su errori per Geerts, che al termine del primo giro è 10°: Vialle allunga, dietro di lui tutti in lotta ribattendo colpo su colpo. Beaton difende il secondo posto, poi è sfida tra Renaux, Watson, Benistant e Geerts per il terzo posto: Benistant si intraversa su un salto, riesce a raccogliere la moto in un attimo e ripartire subito prima che passi Olsen, poi sbaglia di nuovo e viene superato. Vittoria di manche per Vialle, poi Beaton, Renaux, Watson, Geerts, Olsen, Benistant, Fernandez, vd Moosdijk e Lesiardo: 26° Furbetta e 27° Angeli.

Holesht per Geerts, che precede Watson e Benistant: cadono Gifting e Olsen, mentre Vialle deve passare dai box e riparte molto attardato, dovendo rimontare dall’ultimissima posizione dopo un contatto con un altro pilota e un guasto alla leva del cambio. Geerts e Watson prendono qualche metro sui rivali, poi Benistant si avvicina, ma commette un errore che lo “condanna” definitivamente al terzo posto. Brutto volo per vd Moosdijk, subito soccorso dai medici. Geerts controlla e vince manche e GP: precede Watson, Benistant, Beaton, Renaux, Fernandez, Rubini, Olsen, Ostlund e Mewse, con Lesiardo 14°. Tom Vialle chiude 23° e non fa punti, ma il Mondiale è comunque suo con un GP d’anticipo: il francese chiude la giornata con 718pti, precedendo Geerts (661) e Renaux (541), che domenica dovrà difendersi da Beaton (528), Olsen (517) e Watson (506).

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