Torna in pista la MotoGP, torna in pista Valentino Rossi: il Dottore rientra dopo le oltre due settimane di isolamento per la positività al COVID-19, prendendo parte alle FP3 del sabato. Lo fa su un circuito, quello di Valencia, che spesso gli ha regalato delusioni e non sembra portare fortuna alle Yamaha in questo weekend: Quartararo chiude addirittura 18° nelle FP4 bagnate ma era già certo della Q2, Rossi e Vinales passeranno invece dalla Q1. Condizioni variabili sul Circuito Ricardo Tormo: pioggia battente per le qualifiche Moto3 e le FP4, asfalto che si inizia ad asciugarsi per le qualifiche MotoGP e asciutto in Moto2. Andiamo a scoprire cos’è successo nelle prove odierne.

MOTOGP: POLE PER… POL! LE YAMAHA UFFICIALI OUT IN Q2– Il weekend è stato scandito dallo scandalo-Yamaha: penalizzazione ingente per il team, reo di essere intervenuto su uno dei motori dopo la punzonatura e sanzionato con 50pti in meno nel costruttori, 20pti in meno per il team ufficiale e 37pti in meno per Petronas nella classifica dei singoli team. Nessuna sanzione invece i piloti nel Mondiale, tra le proteste. E proprio Yamaha non vive certo un weekend indimenticabile: Vinales, che partirà dalla pitlane per aver montato il 6° motore, e Rossi (tornato in pista solo stamattina, con pochi riferimenti) sono in Q1 e non passano il taglio. Accedono alla Q2 Oliveira (1.40.771 dopo aver dominato le FP4) e Zarco (+0.050): scatterà invece 13° Bradl, che precede Alex Marquez, Vinales, Crutchlow, Bagnaia e Rossi che chiude 18° a 1”268 dal portoghese (sarà 17°, con Vinales out dalla griglia). Ultime posizioni per Petrucci, il deb Savadori (Aprilia) e Rabat. Può dunque iniziare lo spettacolo delle Q2, con Oliveira e Zarco che si aggiungono agli altri qualificati e delle condizioni ancora miste tra asfalto asciutto e bagnato. Miguel Oliveira non riesce a ripetere le ottime prestazioni delle FP4 e della Q1, ma c’è comunque una KTM in pole position: il più veloce in assoluto è Pol Espargaro, che chiude con uno strepitoso 1.40.434. Precede di soli 41 millesimi Rins, mentre Nakagami è terzo a soli 96 millesimi dopo un’ottima qualifica: seguono Zarco (+0.143), Mir (+0.270), Miller (+0.459), Aleix Espargaro (+0.563), Oliveira (+0.894), Morbidelli (+1.123), Binder (+1.347), Quartararo e Dovizioso che chiude 12° e ultimo. Sabato da dimenticare dunque per le Yamaha: Morbidelli 9°, Quartararo 11°, Vinales 15° (ma scatterà dalla pitlane) e Rossi 18°. E da dimenticare per Quartararo: il francese, che dovrà rimontare 14pti su Mir negli ultimi tre GP per evitare la beffa-Mondiale dopo un ottimo avvio, scatta sei posizioni dietro il rivale, che è 5°. Dovrà effettuare una grande gara e una sontuosa rimonta.

MOTO2: VIERGE IN POLE- La Moto2 è stata l’ultima a scendere in pista e, visto il tracciato che è andato asciugandosi, per una volta si è tolta la soddisfazione di essere più veloce della MotoGP. Pole a sorpresa per Vierge e la sua Speed Up, con un giro molto veloce nelle fasi conclusive: 1.38.936 il crono fatto segnare dallo spagnolo, che precede di 181 millesimi Joe Roberts e di 183 millesimi il leader del Mondiale Sam Lowes. Quarto Gardner, che precede Bezzecchi e Jorge Martin, mentre Luca Marini è settimo dopo qualche problemino fisico: top-10 completata da Baldassarri, Garzo e Bulega, mentre Enea Bastianini scatterà solo 15°. Il pilota del team Italtrans sarà chiamato a rimontare domani, perchè Lowes parte terzo ed Enea (-8 dal britannico) non può permettersi di perdere altri punti.

MOTO3: POLE “BAGNATA” PER McPHEE– Pioggia battente in Q2 per la Moto3, e vengono mischiate le carte. Pole position per il “maghetto della pioggia” McPhee, che chiude in 1.52.252 rifilando oltre quattro decimi al secondo: un secondo che non è Raul Fernandez, che si è visto cancellare (come altri) il giro buono per non aver rallentato in regime di bandiere gialle, ma il nostro Celestino Vietti, fresco di promozione in Moto2 nel team VR46 (affiancherà Bezzecchi: Luca Marini sbarcherà in MotoGP col team Ducati Esponsorama Racing, al fianco di Bastianini). Terzo posto per Arenas, che approfitta delle retrocessioni di Fernandez (8°) e Ogura 11°. Quarto Alonso Lopez, con Riccardo Rossi ottimo e sorprendente 5°: seguono Sergio Garcia, Darryn Binder, Fernandez, Toba e Migno, con Foggia 14° e Fenati 15°, mentre Arbolino è 18°. Grandi sorprese invece nella Q1: dopo un unico giro lanciato con le slick è iniziata la pioggia, e così chi se l’era “presa comoda” è rimasto out e dovrà rimontare. Scatterà 19° Tatsuki Suzuki, out per un decimo, e sono usciti anche Pizzoli (23°) e Nepa (24°): mezzo disastro per Masia (28°) e Niccolò Antonelli, uscito subito con le rain e ultimissimo con un tempo cancellato per non aver rispettato le bandiere gialle dopo una delle tante cadute.

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