Tim Gajser

La festa di Tim Gajser non sembra volersi ancora concludere. Lo sloveno della Honda è reduce dalla vittoria del titolo Mondiale MXGP conquistato mercoledì al termine della prima manche, ma non ha intenzione di accontentarsi. Anzi, senza particolari calcoli da fare, il pilota classe 1996 è ancora più devastante. Ad Arco di Trento arriva il bis dopo la vittoria nell’ultimo GP corso sempre sulla pista trentina. Un successo maturato grazie a un secondo e un primo posto, battendo in virtù del miglior posizionamento nella gara conclusiva un ottimo Romain Febvre. Il francese della Kawasaki si deve accontentare della piazza d’onore nonostante gli stessi punti nel bottino giornaliero. Va decisamente peggio ad Antonio Cairoli. Il nove volte campione del mondo chiude la prima manche in sesta posizione, mentre nell’appuntamento del pomeriggio deve ritirarsi. In questo modo il messinese della KTM cede il secondo posto nel Mondiale a Jeremy Seewer.

LE GARE

Nella prima gara lo spunto migliore è di Ivo Monticelli. L’italiano di GasGas resiste al comando fino a quando Gajser non lo sopravanza, provando a scappare via. Tuttavia lo sloveno viene ripreso a metà manche dal rimontante Febvre. Il francese supera l’avversario nel curvone al termine della lunga discesa e si invola verso la vittoria, respingendo gli ultimi assalti disperati di Tim. Alle loro spalle la lotta per il terzo posto vede prevalere Seewer, davanti a Gautier Paulin e Arnaud Tonus. Cairoli si è accodato alle Yamaha, senza mai trovare lo spunto per superare gli avversari. Nella seconda manche il colpo di scena principale si verifica al via: nel tentativo di conquistare l’hole shot, Gajser allarga leggermente la traiettoria. Tonus lo sfiora e poi colpisce Cairoli. I due sono costretti a non curvare e terminano fuori dal percorso. L’italiano ha la peggio, riportando la rottura della leva del cambio. Il ritiro è inevitabile. Gajser, dal canto suo, non ha alcuna esitazione, dominando in lungo e in largo il round. Lo sloveno taglia il traguardo finale con oltre 13” di vantaggio. Un abisso. Febvre si deve arrendere nel suo inseguimento. Terza posizione per Paulin, autore di una rimonta straordinaria e vincitore del derby tra Yamaha con Seewer. Il francese si congeda nel migliore dei modi dalla MXGP. Non va meglio all’altro big che lascia la categoria, Clement Desalle: il belga scivola nella seconda manche e chiude quinto nella classifica assoluta.

MX2

Con il titolo già assegnato, Tom Vialle si scatena per festeggiare con una vittoria l’iride. Il francese della KTM conquista la prima manche battendo Maxime Renaux e Ben Watson. Nella seconda frazione Vialle cerca il bis, ma incappa in una bruttissima partenza, culminata con il penultimo posto al termine della prima gara. Testa bassa e via a tutto gas: Tom si prodiga in una gran rimonta, terminata al quinto posto. Non basta per vincere il GP, dato che Watson conquista la manche e la sua somma punti si rivela superiore a quella del transalpino. Completano il podio della seconda gara Jed Beaton e Isak Gifting. Weekend disastroso per Jago Geerts che chiude quarto la corsa del mattino e nel pomeriggio è vittima di un incidente che gli lascia in dote una frattura alla spalla sinistra.

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